Ticino

‘Prezzi dei carburanti alle stelle, l'Italia interviene mentre la Svizzera non fa nulla’

Piero Marchesi (Udc) sollecita il Consiglie federale. ‘Nelle regioni di confine si crea una disparità che sfavorisce i nostri commerci’

Il governo Meloni ha tagliato le accise, la Svizzera no
(Ti-Press)
20 marzo 2026
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Contro l’aumento del prezzo dei carburanti l’Italia agisce, abbassando le tasse sulla benzina, mentre la Svizzera non fa nulla mettendo in difficoltà cittadini e imprese. È quanto pensa il consigliere nazionale dell’Udc Piero Marchesi che, attraverso un’interpellanza urgente, invita il Consiglio federale a fare qualcosa. “L’aumento dei prezzi dei carburanti – scrive Marchesi – colpisce duramente anche in Svizzera famiglie e piccole e medie imprese. Per molti cittadini, in particolare nelle regioni periferiche, il rincaro della benzina e del diesel rappresenta un aggravio diretto sul bilancio domestico. Per artigiani, trasportatori e piccole imprese significa invece costi di esercizio e di trasporto sempre più elevati”.

Ecco quindi il confronto con l'Italia: “Di fronte a questa situazione, l’Italia ha reagito immediatamente. Il governo italiano ha infatti introdotto per 20 giorni un taglio temporaneo delle accise pari a 25 centesimi al litro per benzina e diesel e a 12 centesimi per il Gpl. Ha inoltre rafforzato i controlli contro la speculazione e previsto misure di sostegno per categorie particolarmente esposte, tra cui un credito d’imposta del 28% sul gasolio per autotrasportatori e pescatori. In Svizzera, invece, il Consiglio federale dà ancora una volta l’impressione di assistere passivamente agli eventi, lasciando che siano cittadini e imprese a sopportare da soli il peso del rincaro. Questo immobilismo è sempre meno comprensibile e sempre meno accettabile”. Secondo il consigliere nazionale democentrista la situazione è ancora più grave nelle zone di confine, come il Ticino, dove la disparità di trattamento tra i due governi potrebbe avvantaggiare i commerci italiani, che non sono confrontati con i rincari. Al Consiglio federale viene quindi chiesto come valuta l'impatto dell'aumento dei carburanti e quali misure valuta per intervenire in aiuto di cittadini e imprese.