Ticino

Caso Hospita, la Cpi designa tre periti: Giovanni Biaggini, Francesca Lanz e Daniel Ponti

Il professore universitario e i due avvocati penalisti (una in quota Lega e l'altro di area Plr) collaboreranno con la Commissione parlamentare

Una riunione della Cpi sull’affaire Hospita. Al centro la presidente Ferrara
(Ti-Press)
3 marzo 2026
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Non uno, non due, ma tre. La Commissione parlamentare d’inchiesta sul caso Hospita, presieduta dalla deputata del Plr Natalia Ferrara, ha deciso di avvalersi della collaborazione di un esperto in diritto amministrativo e di due avvocati penalisti. Lo rende noto la stessa Cpi che oggi ha tenuto la sua quarta riunione per fare luce sul complesso dossier.

L’esperto in diritto amministrativo, designato dalla commissione “con particolare attenzione agli aspetti costituzionali e ai temi di governance pubblica”, è Giovanni Biaggini. Professore emerito all’Università di Zurigo, già titolare della cattedra di diritto costituzionale e amministrativo, Biaggini in qualità di esperto, riferisce ancora la Cpi in una nota stampa, “ha lavorato, tra l’altro, per l’Assemblea costituente del Cantone di Zurigo (dal 2002 al 2005), per le Commissioni della gestione delle Camere federali nell’ambito dell’ispezione ‘Indiscrezioni sugli affari del Consiglio federale concernenti la pandemia di Covid-19’ (2023) e per la Commissione parlamentare d’inchiesta ‘Gestione delle autorità – fusione d’urgenza Credit Suisse’ (2024)”. Non solo; Biaggini è pure autore di “un commentario sulla Costituzione federale (2a edizione, Zurigo 2017) e di numerose altre pubblicazioni nel campo del diritto pubblico”, indica ancora la Commissione.

Gli avvocati penalisti (“noti per il proprio lungo e qualificato percorso professionale”, scrive la commissione) di cui la Cpi ha deciso di avvalersi sono Francesca Piffaretti-Lanz e Daniel Ponti. Piffaretti-Lanz è stata per dieci anni procuratrice pubblica, eletta in magistratura in quota Lega. Attualmente è anche vicepresidente dell’Autorità di vigilanza sui fiduciari e, dal 2023, membro della Commissione di esperti chiamata a esprimersi sull’idoneità degli aspiranti giudici e pp a ricoprire la carica, con relativo preavviso all’autorità di nomina dei magistrati, cioè il Gran Consiglio.

Avvocato e criminologo (è fra l’altro docente di criminologia per gli agenti di custodia in formazione), Daniel Ponti (area Plr) è stato tra il 2007 e il 2010 giudice supplente dell’applicazione della pena, “fino all’abolizione della funzione, sostituita con quella del giudice dei provvedimenti coercitivi”. Dal 2020 è membro della Commissione per l’esame dei detenuti pericolosi. Ponti è anche autore di “diverse pubblicazioni”. In passato si è candidato alla carica di giudice d'Appello.