12.09.2022 - 16:12
Aggiornamento: 17:07

Rette scolastiche in criptovaluta: ma è un attacco hacker

Istituti scolastici privati ticinesi oggetto di un furto di indirizzi email di famiglie che si sono viste recapitare la proposta di uno sconto del 25%

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Ti-Press
Moneta ‘virtuale’

Uno sconto di ben il 25% su rette scolastiche a quattro zeri. Chi non lo vorrebbe. Anche le famiglie più agiate, infatti, di questi tempi, guardano con favore a un risparmio sui costi dei prestigiosi istituti privati dei loro figli. Devono, dunque, aver strabuzzato gli occhi quei genitori quando hanno letto sulla propria email elettronica un messaggio della scuola disposta a concedere il taglio di un quarto delle ‘tuition and fees’ (rette e tasse) se pagate in criptovaluta. Unica richiesta? Pagarle nel giro di poche ore. Messaggio giunto in mattinata, termine della proposta lo stesso giorno. Essendo scritto in un inglese quasi perfetto, in molti non hanno subito pensato a un attacco hacker. Solo dopo averne parlato fra di loro ed essersi confrontati con l’amministrazione scolastica hanno compreso che si trattava di un ‘falso’.

Sarebbero più di uno (alla nostra redazione ne sono giunti quattro) gli istituti ticinesi coinvolti nel falso pagamento. Un’email, giunta nella casella di posta elettronica la scorsa settimana, soprattutto sulla pausa di mezzogiorno, scritta con tutti i crismi della comunicazione scuola-famiglie, con precisi e veritieri indirizzi, e con immancabili saluti finali. Facile caderci per chi è catturato da un’importante riduzione della retta. Fortunatamente, a nostra conoscenza, non vi sarebbero stati genitori caduti... nella rete. Probabilmente il tempo troppo stretto di reazione, forse la riflessione su uno sconto inaspettato e consistente, a tutti gli effetti una possibilità tanto auspicata quanto impossibile nei termini di uno sconto così ampio, hanno annullato i danni.

‘Caro/cari genitore/i’, così l’inizio della e-mail (vedi nella foto allegata) che continua poi con l’offerta per la retta relativa a tutto l’anno scolastico 2022/23: un bel gruzzoletto! Moneta richiesta? Né franchi o euro né tanto meno yen: critpovaluta, dai Bitcoin agli Usdt, ancorata quest’ultima a un’attività di riserva stabile che si basa sul dollaro americano, quindi il valore di una moneta definita Tether corrisponderà anche al tasso di cambio di un dollaro. La gentile signora Sue che firma lo scritto non manca poi di evidenziare come "la scuola stia implementando un più veloce e sicuro pagamento attraverso il metodo della criptomoneta e che sarebbe grata se il genitore o i genitori confermassero con una mail di ritorno la volontà di accettare la proposta di sconto". Una volta ricevuta la richiesta, la scuola si sarebbe poi messa nuovamente in contatto con la famiglia indicando i dettagli per il pagamento. Questa volta vero.

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