ULTIME NOTIZIE Cantone
Mendrisiotto
14 min

Pronto il logo degli Esterefatti del Rione Excelsior di Chiasso

L’immagine che raffigura l’indimenticato don Willy in sella alla sua bicicletta sarà presentata mercoledì 7 dicembre in piazza Bernasconi
Mendrisiotto
37 min

Riva San Vitale, un successo il concerto di Gala

La Filarmonica comunale diretta dal maestro Roberto Cereghetti attira un’ampia partecipazione popolare
Bellinzonese
57 min

Il Municipio di Bellinzona incontra i suoi diciottenni

Lunedì 5 dicembre si è tenuta la tradizionale cerimonia in cui l’autorità comunale ha accolto i neomaggiorenni
Ticino
59 min

In carcere in Ticino per spaccio dopo l’estradizione dall’Italia

Sul 36enne residente in Italia pendeva un mandato di cattura internazionale emesso dalla Magistratura ticinese
Bellinzonese
2 ore

Gottardo Arena, approvato il principio dei posteggi a pagamento

Luce verde alla convenzione tra Comune e Hcap. Slitta però a lunedì il voto sul messaggio per permettere di applicare la tassa in occasione delle partite
Locarnese
2 ore

Brione, messa in memoria del Vescovo Togni

A un mese dalla scomparsa verrà celebrata una funzione religiosa domenica prossima. Sev e Fondazione Verzasca organizzano un trasporto gratuito
Luganese
3 ore

Lugano, potenziata l’offerta di trasporto pubblico

Con il nuovo orario, Tpl e Arl aumentano le corse, le frequenze nei fine settimana e il servizio nei quartieri. Nuovo nome per alcune fermate
Grigioni
3 ore

Quasi 300’000 franchi ai media del Grigioni italiano

Il Gran Consiglio retico intende rispondere alla difficile situazione in cui si trovano i mezzi di comunicazione
Locarnese
3 ore

Bosco Gurin riparte dopo due stagioni difficili

Nel fine settimana, grazie alle copiose nevicate, impianti aperti. Dimenticata la pandemia e l’inverno 2021/22 dalle temperature estive, c’è grande attesa
Ticino
3 ore

Furti e brutte sorprese natalizie, anche quest’anno c’è Prevena

La Polizia cantonale lancia l’operazione di sensibilizzazione contro borseggi e rapine in casa nel periodo natalizio, con uno sguardo alle truffe online
Locarnese
3 ore

Anziana investita sulle strisce pedonali a Solduno, è grave

L’incidente questa mattina a Solduno in via Vallemaggia: vittima un’89enne della regione investita da una 52enne che circolava verso la Vallemaggia
Locarnese
4 ore

Hildebrand, il dottor Paolo Rossi nominato co-primario

Lo ha nominato il Consiglio di Fondazione della Clinica riabilitativa brissaghese.Affianca il dottor Ruggieri, che nel 2024 raggiungerà il pensionamento
Bellinzonese
4 ore

La Società federale di ginnastica Biasca in assemblea

Appuntamento in programma giovedì 15 dicembre alle 20.15 alla Bibliomedia, seguirà rinfresco natalizio
Grigioni
4 ore

Monticelli rinuncia alla sfida, Giudicetti sindaco di Lostallo

Il miglior eletto nell’elezione del Municipio non si è messo a disposizione per la carica, che resta quindi all’uscente in sella dal 1993
Bellinzonese
4 ore

Concerto di Natale nella chiesa parrocchiale di Dongio

Sabato 10 dicembre alle 20.30 il Coro Voce del Brenno sarà accompagnato dal Coro La Valle di Sover
Bellinzonese
4 ore

Anche a Campra si scia: piste aperte da giovedì 8

Gli appassionati dello sci di fondo potranno utilizzare 15 chilometri di percorsi blu e rossi
Bellinzonese
4 ore

Restaurato l’orologio della chiesa parrocchiale di Biasca

I lavori si sono conclusi recentemente e sono costati circa 16mila franchi. Una cifra che è stata completamente coperta grazie alle offerte pervenute
Bellinzonese
5 ore

Ecco i candidati per il Gran Consiglio del Plr di Leventina

In lizza per le elezioni cantonali di aprile vi sono l’uscente Diana Tenconi, Erica Gobbi e Omar Pedrini
Mendrisiotto
5 ore

I treni Intercity devono fermarsi anche nel Mendrisiotto

Il Consiglio degli Stati ha approvato tacitamente una mozione del Nazionale per l’inserimento della regione nella rete dei treni a lunga percorrenza
Luganese
5 ore

Massagno, il festival della dottrina sociale e la pace ‘giusta’

La terza edizione, promossa dalla Rete Laudato si’, mira a creare un network sociale tra le tante realtà presenti sul territorio ticinese
Locarnese
6 ore

Locarno-Timisoara, fra i nativi digitali l’amicizia è concreta

Tappa romena del gemellaggio fra classi di informatici, nato nell’ambito del progetto ‘La scuola al centro del villaggio’ promosso dal Cpt/Spai
Mendrisiotto
6 ore

Niente rapporto sui Preventivi a Mendrisio. E il Cc slitta

Annullata la seduta del legislativo, prevista per il 12 dicembre. La proroga chiesta dal primo cittadino non è stata concessa dagli Enti locali
Locarnese
6 ore

Terre di Pedemonte, un servizio doposcuola da approfondire

Un’interpellanza del Gruppo LiSA invita il Municipio a chinarsi sul tema. L’idea ‘caldeggiata’ dall’Assemblea dei genitori
Mendrisiotto
9 ore

Da officina a postribolo: a Balerna fa discutere una richiesta

Alla domanda per cambio di destinazione d’uso, sono già state presentate delle opposizioni. Un residente: ‘Non è coerente con lo sviluppo del quartiere’
Mendrisiotto
16 ore

Al Campus Supsi a Mendrisio si parla di zanzare e altro

In programma per venerdì una conferenza della Società entomologica della Svizzera italiana
Ticino
18 ore

‘I detenuti con misure terapeutiche vanno adeguatamente seguiti’

La richiesta al governo delle commissioni ‘Giustizia’ e ‘Carceri’ è ora nero su bianco. La mozione firmata da tutti i gruppi parlamentari
Ticino
19 ore

‘Avanti’, la porta è aperta a tutti

Presentato il nuovo movimento fondato da Mirante e Roncelli dopo le dimissioni dal Partito socialista. ‘Una forza di centro sinistra, moderna e aperta’
Luganese
19 ore

Pura, condannata a 4 anni la donna che accoltellò l’ex marito

La Corte ha accolto integralmente le richieste di pubblica accusa e accusatore privato, sostenendo che l’imputata abbia mentito per costruirsi un alibi
Ticino
20 ore

Primo incontro fra partiti sul dopo Carobbio agli Stati

Domani rendez-vous tra i vertici cantonali delle forze politiche rappresentate a Berna. Per scongiurare un ‘bel pasticcio’, Farinelli dixit
Ticino
20 ore

Tirocinio, ‘i contratti sciolti non allungano la formazione’

Lo fa sapere il Dipartimento dell’educazione cultura e sport (Decs), che ha anche aperto il concorso per la nomina dei docenti per il prossimo anno
Grigioni
20 ore

Val Calanca, strada forse riaperta prima del weekend

Nella migliore delle ipotesi i lavori di sgombero inizieranno domani. Anche oggi il meteo ha ostacolato la valutazione dei rischi di nuovi scoscendimenti
Luganese
21 ore

Il Convento del Bigorio apre le sue porte per una giornata

L’8 dicembre sarà possibile visitare gli spazi di un monumento cantonale protetto, dal coro dei frati alla cappella Botta
Luganese
21 ore

Sottrasse mezzo milione a un conoscente, ma non fu riciclaggio

Appropriazione indebita: inflitti 15 mesi di carcere, sospesi con la condizionale, a un 39enne comparso di fronte alle Assise criminali di Lugano
Bellinzonese
21 ore

Corsi di potatura secca di alberi da frutta

Sabato 10 dicembre dalle 9.30 alle 12.30 a Malvaglia e sabato 17 dicembre dalle 9.30 alle 12.30 a Stabio
Bellinzonese
22 ore

Ultima tappa per completare la fibra ottica nel Bellinzonese

Amb e Swisscom comunicano che l’anno prossimo saranno connessi anche a Pianezzo, Paudo, Claro, Gudo, Moleno e Preonzo
laR
 
01.10.2022 - 05:30

‘Hanno distrutto la vita di mio padre 87enne. E la giustizia?’

Cede dei terreni a due figlie, ma per la terza ‘è un raggiro, non era in grado di capire’. Quando la fragilità della terza età è sfruttata dai famigliari

hanno-distrutto-la-vita-di-mio-padre-87enne-e-la-giustizia
Keystone

«Il mondo di mio padre è crollato, e lui con esso. Non è più riuscito a ristabilire nessun tipo di equilibrio. E la stessa sorte è toccata a mia madre». Sono parole intrise di amarezza quelle di Marina (nome vero noto alla redazione), le cui due sorelle minori si sono fatte donare dal padre 87enne case e terreni dei quali solo poche settimane prima l’anziano aveva già disposto con un patto successorio stipulato a mutua protezione con la moglie. Donazioni che al resto della famiglia sono state accuratamente tenute nascoste fino a quando, qualche mese dopo, è avvenuta casualmente la scoperta. «Nel momento in cui abbiamo sollevato l’argomento mio padre è caduto dalle nuvole, affermando di non aver mai donato nulla a nessuno – racconta Marina –. "I ronchi sono miei!", ha continuato a ripetere. Poco tempo dopo gli è stata diagnosticata una demenza senile in stato avanzato e un’atrofia cerebrale estesa, ma era già da un po’ di tempo che il medico di famiglia così come parenti e alcuni conoscenti avevano notato i segnali chiari di decadimento cognitivo». Per Marina, ad avere gravi colpe nella triste vicenda sarebbe anche il notaio, amico di famiglia delle sorelle, che ha steso i rogiti: «Il suo modo di agire è stato tutt’altro che limpido. Ha avuto un ruolo determinante in tutta la faccenda inserendo addirittura nell’atto notarile una clausola con lo scopo di eludere il dovere sancito dal Codice civile svizzero di informare nostra madre delle donazioni in corso». Con questa convinzione, assieme alla madre e al fratello, Marina ha deciso di sporgere denuncia penale contro le sorelle e contro il notaio. «Purtroppo però non abbiamo ottenuto giustizia – afferma con rammarico –. Le dichiarazioni autoreferenziali del notaio, in entrambi i procedimenti, hanno avuto un peso migliore e maggiore delle nostre e, soprattutto, dei documenti probatori che dimostrano il raggiro di un anziano fragile incapace di comprendere la portata dei propri atti. Le istruttorie sono state chiuse dimostrando che, nell’apparentemente civile Svizzera, della difesa dei diritti degli anziani, almeno fino ad oggi, a nessuno importa granché, mentre chi potrebbe far qualcosa preferisce chiudere gli occhi», recrimina Marina. Che sottolinea come il grave impoverimento finanziario del padre e le spese legali sostenute per tentare di difenderne i diritti – oltre 100mila franchi finora – hanno rappresentato solamente una parte del danno subito: «Su entrambi i miei genitori la sofferenza psicologica ed emotiva, il deterioramento dei rapporti familiari, i sensi di colpa e l’abbattimento dell’autostima hanno avuto effetti devastanti. E le patologie già presenti ma tenute e bada da una routine familiare collaudata hanno trovato terreno fertile per esplodere».
I procedimenti penali hanno scagionato le tre persone denunciate, ma la vicenda solleva una serie di interrogativi che toccano vari aspetti sensibili, dai fattori di rischio legati a possibili abusi su persone anziane, alle responsabilità e agli aspetti deontologici dei notai, fino ai criteri di valutazione della capacità di intendere e volere. Ne abbiamo parlato con tre esperti nei diversi ambiti.

Pro Senectute Ticino e Moesano: ‘Persone dipendenti da altre sono più a rischio di abusi’

Per monitorare il fenomeno degli abusi su persone anziane, alcuni mesi fa è stato inaugurato il Centro di competenza nazionale ‘Vecchiaia senza violenza’ di cui tra i promotori figura Pro Senectute Ticino e Moesano. Per quanto riguarda quelli di tipo finanziario, «non abbiamo una stima precisa, ma dal nostro osservatorio constatiamo che questi abusi sono possibili e frequenti soprattutto quando le persone anziane sono in una condizione di aumentata fragilità a causa di una situazione di isolamento sociale oppure di forte dipendenza da caregiver o in generale da terze persone, quando vi è uno stato di decadimento cognitivo oppure una fragilità psico-fisica – illustra Francesca Ravera, psicoterapeuta e membro del comitato direttivo della piattaforma –. Maggiore è lo stato di fragilità individuale e maggiore sarà la possibilità per la persona anziana di essere esposta a forme di maltrattamento tra cui quelli relativi alla sfera economica».
Questo tipo di abuso, oltre che da gente esterna – noti i casi dei "falsi nipoti" o "falsi poliziotti" – può avvenire a opera di persone conosciute e di familiari che approfittano della relazione affettiva e del legame di dipendenza con la vittima. «In questi casi proprio il tipo di relazione tra la vittima e l’abusante può comportare una negazione da parte di chi subisce il raggiro, una paura o uno stato di vergogna che inibiscono dallo sporgere denuncia», dice Ravera, che conferma come essere vittima di abuso, tra cui quello finanziario, può comportare delle gravi conseguenze sulla qualità di vita delle persone anziane: «Possono sentirsi ancora più vulnerabili, provare dei sensi di colpa e imbarazzo, perdere la fiducia nelle persone e nelle proprie capacità e di conseguenza può verificarsi una compromissione del loro stato di salute psico-fisica che in alcune situazioni può portare alla morte della persona stessa».
In caso di sospetto maltrattamento nei confronti di persone anziane, il Servizio di promozione qualità di vita di Pro Senectute Ticino e Moesano può offrire delle consulenze e degli interventi specializzati volti a ridurre i fattori di rischio, rende noto la psicoterapeuta. A livello di prevenzione, «crediamo fortemente nella diffusione della cultura del buon trattamento della persona anziana e nella sensibilizzazione rivolta a tutte le categorie professionali e ai cittadini che si occupano in misura diversa delle persone anziane, per questo motivo col nostro Servizio proponiamo delle formazioni sul tema volte a contrastare il fenomeno del maltrattamento».

Ordine dei notai: ‘Non ci sono procedure specifiche per verificare la capacità civile’

Per quanto riguarda la Legge, quella notarile prevede all’art. 51 che "il notaio deve rifiutare il suo ministero quando le circostanze gli facciano sorgere un dubbio fondato sulla capacità civile e di disporre delle persone fisiche o di rappresentanti di quelle giuridiche che a lui si presentano per contrarre"; quando "appaia manifesta l’infermità o debolezza di mente di alcuno dei contraenti; se lo reputa necessario, il notaio può fare intervenire un medico che attesti la capacità mentale di un comparente facendone menzione nell’atto". «Questo significa – commenta l’avvocato Mario Bazzi, segretario dell’Ordine dei notai del Canton Ticino – che non vi sono "procedure" specifiche da seguire per verificare la capacità civile o le facoltà mentali delle parti. Accertamenti per i quali, peraltro, il notaio non è nemmeno qualificato. La legge però stabilisce che nel caso in cui le circostanze dovessero indurre il notaio prudente a dubitare delle effettive capacità di una parte, avrebbe l’obbligo di rifiutare di rogare l’atto, oppure di chiedere l’intervento di un medico che ne accerti le sufficienti facoltà mentali», specifica Bazzi.
Nella situazione in cui una persona anziana non sia più in grado di decidere autonomamente, «l’unico modo che ha per poter disporre dei beni è mediante la nomina di un curatore, che può avvenire ad hoc per una situazione specifica – illustra Bazzi –. Competente per tale nomina è l’Autorità regionale di protezione (Arp). Anche nell’eventualità in cui qualcuno decida di predisporre un mandato precauzionale e quindi di nominare un mandatario per il caso in cui venisse meno la sua capacità di disporre, spetta sempre all’Arp verificarne la validità e rilasciare le credenziali ai mandatari incaricati».
Quanto ai controlli di abusi in ambito notarile, un organo specificatamente adibito a tale scopo non esiste. Casi di illeciti emergono solo a seguito di denunce da parte delle persone coinvolte. «Le segnalazioni – rende noto l’avvocato – possono essere fatte sia al Ministero pubblico che alla Commissione di disciplina dei notai, organo indipendente dall’Ordine dei notai che a sua volta, qualora dovesse riscontrare un possibile illecito di carattere penale, provvederebbe alla segnalazione al Ministero pubblico». Entrambe queste procedure, sottolinea Bazzi, sono gratuite per chi denuncia.
In alcuni cantoni vengono organizzati dei corsi di formazione e prevenzione su situazioni sensibili indirizzati ai notai. In Ticino, stando a Bazzi, «la questione viene trattata nell’ambito dei corsi per gli alunni notai ed è già stata proposta diverse volte nell’ambito dei corsi di formazione continua per i notai, proprio nell’ottica di sensibilizzarli su questo tema molto delicato».

Servizio di neurologia: ‘Il discernimento non è una questione di o tutto o nulla’

Ma cosa si intende con demenze senili e in quali circostanze viene meno la capacità di intendere e volere? «Si tratta di un’espressione generica per indicare un gruppo di malattie, tra cui l’Alzheimer, che comportano la perdita di funzioni cognitive basilari che ci fanno muovere nella vita quotidiana come la memoria, il linguaggio, le capacità viso-spaziali, l’attenzione, le funzioni esecutive e la cognizione sociale – spiega il dottor Leonardo Sacco, caposervizio di neurologia presso l’Ente ospedaliero cantonale –. Quelle che se intaccate possono compromettere la capacità decisionale sono sicuramente le prime due. Per poter prendere delle decisioni bisogna ricordare delle informazioni e avere la padronanza del linguaggio, che è essenziale ad esempio per leggere e capire un documento prima di firmarlo». In generale, perché sia data la capacità di intendere e volere, bisogna anche che le scelte siano fatte «in maniera consequenziale e ponderata – valuta l’esperto di neurologia –. Se la decisione produce una situazione non funzionale che mette in pericolo la persona stessa, la sua capacità di discernimento è da considerarsi non più intatta». Tuttavia, precisa il dottor Sacco, «non è una questione di "o tutto o nulla". Una persona può ad esempio avere una buona capacità di discernimento per quanto riguarda alcuni ambiti, come la presa di decisioni sulla propria salute, mentre magari non averla sugli aspetti finanziari. Poi ovviamente se le funzioni cognitive sono molto compromesse, le mancanze possono essere su molteplici distretti».
A rendere il quadro ancora più complesso intervengono anche gli aspetti emotivi e psicologici: «Quando si prendono delle decisioni anche questi fattori possono essere determinanti. Trovarsi in uno stato depressivo o in uno euforico, oppure avere una certa tendenza a farsi trascinare, sono elementi che influenzano la presa di decisioni. Anche una persona cognitivamente senza problemi può farsi condizionare o coinvolgere troppo facilmente e dunque prendere decisioni controproducenti».
Per quanto riguarda le demenze e i disturbi cognitivi, «c’è una serie di batterie di test per diagnosticarli. Invece per valutare la capacità di discernimento di una persona, è necessario che un clinico esperto proceda a dei colloqui clinici». Alla domanda se, in mancanza di segni evidenti, un notaio possa valutare da uno scambio in ufficio se l’anziano che ha di fronte sia davvero in grado di capire il contenuto di quanto si appresta a firmare e le conseguenze che questo avrà per sé e per il resto della sua famiglia, Sacco risponde che «se i disturbi sono leggeri è molto difficile che possa procedere a una tale valutazione. Anzi, può darsi che neanche il medico di famiglia sia in grado di farlo. La diagnosi deve essere affidata a uno specialista in disturbi cognitivi. Ma anche quando interviene un esperto – mette in guardia il caposervizio –, in certi casi possono esserci lunghe discussioni soprattutto in merito alle questioni finanziarie o di eredità da cui non si esce facilmente». Come gli altri professionisti interpellati, anche Sacco conclude che si tratta di un argomento «davvero molto complesso e delicato». Proprio per questo è importante discuterne, in modo da scongiurare il più possibile il rischio di abusi che potrebbe crescere con l’aumento della popolazione anziana, della sua longevità e delle patologie legate all’invecchiamento, e per il fatto che gli eredi devono aspettare sempre più a lungo prima di entrare in possesso dei beni dei familiari anziani.

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved