ULTIME NOTIZIE Cantone
Ticino
1 ora

‘I detenuti con misure terapeutiche vanno adeguatamente seguiti’

La richiesta al governo delle commissioni ‘Giustizia’ e ‘Carceri’ è ora nero su bianco. La mozione firmata da tutti i gruppi parlamentari
Ticino
1 ora

‘Avanti’, la porta è aperta a tutti

Presentato il nuovo movimento fondato da Mirante e Roncelli dopo le dimissioni dal Partito socialista. ‘Una forza di centro sinistra, moderna e aperta’
Luganese
2 ore

Pura, condannata a 4 anni la donna che accoltellò l’ex marito

La Corte ha accolto integralmente le richieste di pubblica accusa e accusatore privato, sostenendo che l’imputato abbia mentito per costruirsi un alibi
Ticino
3 ore

Primo incontro fra partiti sul dopo Carobbio agli Stati

Domani rendez-vous tra i vertici cantonali delle forze politiche rappresentate a Berna. Per scongiurare un ‘bel pasticcio’, Farinelli dixit
Ticino
3 ore

Tirocinio, ‘i contratti sciolti non allungano la formazione’

Lo fa sapere il Dipartimento dell’educazione cultura e sport (Decs), che ha anche aperto il concorso per la nomina dei docenti per il prossimo anno
Grigioni
3 ore

Val Calanca, strada forse riaperta prima del weekend

Nella migliore delle ipotesi i lavori di sgombero inizieranno domani. Anche oggi il meteo ha ostacolato la valutazione dei rischi di nuovi scoscendimenti
Luganese
3 ore

Il Convento del Bigorio apre le sue porte per una giornata

L’8 dicembre sarà possibile visitare gli spazi di un monumento cantonale protetto, dal coro dei frati alla cappella Botta
Luganese
3 ore

Sottrasse mezzo milione a un conoscente, ma non fu riciclaggio

Appropriazione indebita: inflitti 15 mesi di carcere, sospesi con la condizionale, a un 39enne comparso di fronte alle Assise criminali di Lugano
Bellinzonese
4 ore

Corsi di potatura secca di alberi da frutta

Sabato 10 dicembre dalle 9.30 alle 12.30 a Malvaglia e sabato 17 dicembre dalle 9.30 alle 12.30 a Stabio
Bellinzonese
4 ore

Ultima tappa per completare la fibra ottica nel Bellinzonese

Amb e Swisscom comunicano che l’anno prossimo saranno connessi anche a Pianezzo, Paudo, Claro, Gudo, Moleno e Preonzo
Locarnese
5 ore

Museo e atelier Remo Rossi, è ‘BIANCA’ l’idea vincente

Lo studio Buzzi Architetti ha vinto il concorso a inviti per la progettazione di complesso e spazio espositivo dedicati allo scultore morto 40 anni fa
Bellinzonese
5 ore

‘Via Roggia dei Mulini rimarrà sicura anche con le palazzine’

Il Municipio di Bellinzona risponde all’interpellanza di Boscolo e Sansossio, confermando che il comparto rientra nella mobilità sostenibile
Bellinzonese
5 ore

Patriziato di Carasso in assemblea

Giovedì 15 dicembre alle 20.15 nella sala patriziale sarà, fra l’altro, discusso il preventivo 2023 che prevede un avanzo d’esercizio di 260mila franchi
Mendrisiotto
5 ore

Stabio, consegnate le Menzioni comunali 2022

Il Municipio incontra la popolazione per lo scambio di auguri e premia sportivi e cittadini meritevoli. Oltre a un edificio ecosostenibile
Ticino
5 ore

‘Il nuovo accordo fiscale è molto favorevole per i frontalieri’

Lo scrive in una lettera ai giornali lombardi il ministro dell’Economia italiano Giorgetti, che fa il punto della situazione sull’annoso dossier
Bellinzonese
5 ore

La ‘Mostra d’arte solidale’ allo Spazio aperto di Bellinzona

L’inaugurazione con musica e rinfresco si terrà domenica 11 dicembre alle 16
Luganese
5 ore

Lugano, dibattito sulla protezione dei diritti umani

Convegno all’Usi, sabato 10 dicembre, per discutere del tema partendo dall’Esame periodico universale dell’Assemblea generale dell’Onu
Bellinzonese
5 ore

Omaggio a più voci a Enrico Della Torre a Camorino

Appuntamento per il 12 dicembre alle 19 al centro culturale Areapangeart
Luganese
5 ore

Il ballo aiuta a convivere con il Parkinson

La Croce Rossa Svizzera propone un corso dedicato alla sede di Lugano. Si inizia il 19 gennaio
Bellinzonese
5 ore

Bellinzona, Veglia d’Avvento con il vescovo Alain De Raemy

L’evento organizzato dalla Pastorale giovanile avrà luogo sabato 17 dicembre dalle 20.30 nella chiesa di San Giovanni
Bellinzonese
5 ore

La Saga di Teodorico da Verona farà tappa a Sementina

Sabato 10 dicembre alle 17 nel centro Ciossetto verrà proposta la seconda rappresentazione del ciclo di poemi sinfonici composto da Matteo Manzolini
Luganese
6 ore

Lugano-Montarina, Villa Ganser e Casa Walty salvate dalla Stan

Il Tribunale amministrativo cantonale accoglie il ricorso presentato contro la licenza concessa dal Municipio per un progetto edilizio
Bellinzonese
6 ore

La Fondazione Idea sostiene attività destinate ai bambini

Consegnato un assegno di 6’000 franchi all’Associazione Feste dei Bambini di Monte Carasso
Grigioni
6 ore

Grono, presentazione del libro ‘Vola bass 6: sbassa la cresta!’

Appuntamento lunedì 12 dicembre in compagnia dell’autore Christian Demarta, Franco Lazzarotto e Lulo Tognola
Mendrisiotto
6 ore

Fiera dell’antiquariato in veste natalizia a Mendrisio

Domenica nel nucleo storico si propone la prima edizione ‘fuori stagione’, tra oggetti da collezionismo e specialità gastronomiche
Bellinzonese
6 ore

Weekend dedicato all’unihockey a Faido

Sabato 10 dicembre, dalle 16.30 alle 18, nella palestra, si festeggeranno i 20 anni dalla fusione tra i Flippers di Lavorgo e i Tanachin di Ambrì
Bellinzonese
6 ore

‘Nevica bene, ma dovrà restare freddo per poter sciare dal 17’

Alto Ticino e Moesano, i responsabili delle stazioni invernali sono fiduciosi. A San Bernardino si parte già giovedì 8, a Campo Blenio forse sabato 10
Mendrisiotto
6 ore

La Sezione del Centro a Mendrisio si ritrova a tavola

Tradizionale pranzo natalizio e momento di incontro al Mercato coperto. Saranno presentati i candidati alle Cantonali 2023
laR
 
14.06.2022 - 05:30
Aggiornamento: 09:15

Il pg Pagani: ‘Questo sistema di nomina è al capolinea’

Il procuratore generale sull’impasse riguardo la successione della pp Lanz: ‘Non chiederò un pp straordinario’. In commissione tensione alle stelle

il-pg-pagani-questo-sistema-di-nomina-e-al-capolinea
Ti-Press
Se ne riparlerà a settembre. Forse

«No, non chiederò al Consiglio di Stato di procedere alla nomina di un procuratore straordinario. Per due mesi e mezzo, tre mesi non avrebbe senso. Oltretutto la persona designata potrebbe non essere la stessa che il Gran Consiglio dovrà prima o poi eleggere quale pp ordinario. Butteremmo quindi via soldi pubblici. Di conseguenza da luglio e per i prossimi due, tre mesi, quando avremo un magistrato in meno nella sezione dei pp dediti al perseguimento dei reati finanziari, faremo fronte alle urgenze. Tenuto conto che non siamo noi in difetto, che non è l’ufficio giudiziario che dirigo all’origine di questa situazione: la responsabilità – sottolinea il procuratore generale Andrea Pagani – va cercata altrove». Cioè nella commissione parlamentare ‘Giustizia e diritti’, che fin qui non è riuscita a trovare alcuna convergenza su uno dei quattro candidati alla successione della procuratrice pubblica Francesca Piffaretti-Lanz, che lo scorso dicembre ha rassegnato le dimissioni dalla carica (ricoperta dal 2012) per il prossimo 1. luglio. Classe 1981, di area leghista, Lanz è nella squadra di magistrati inquirenti del Ministero pubblico che indaga appunto sugli illeciti economico-finanziari.

Quattro i candidati alla sua successione: sono Luca Guastalla, Caterina Jaquinta Defilippi, Didier Lelais e Stefano Stillitano. Oggi Guastalla e Jaquinta Defilippi sono segretari giudiziari: il primo è in quota Ps, la seconda è in corsa come indipendente, ma appoggiata in ‘Giustizia e diritti’ dal Plr. Lelais è avvocato, titolare di uno studio legale ed è in quota Lega. Stillitano è vicecancelliere del Tribunale penale cantonale, area Verdi. La Commissione di esperti, chiamata a preavvisare le nuove candidature all’attenzione dell’autorità di nomina, ossia il Gran Consiglio, ha considerato tutti e quattro idonei alla funzione di pp. Il dossier si è però incagliato in ‘Giustizia e diritti’, commissione tenuta a fare una proposta di elezione all’indirizzo del plenum del parlamento. Dopo infinite e accese discussioni, la maggioranza commissionale ha optato per il rinvio della nomina a settembre. In altre parole, nella sessione di giugno, che inizierà lunedì 20, il Gran Consiglio non eleggerà nessun pp.

Pagani: questo sistema di designazione è al capolinea

In pratica il Ministero pubblico – dopo il recente potenziamento i magistrati sono passati da ventuno a ventitré, pg compreso – disporrà per un certo periodo di un pp in meno. Un’unità in meno: in un’autorità giudiziaria confrontata con un carico di lavoro ragguardevole anche l’assenza di un solo magistrato si fa sentire. Il procuratore generale avrebbe potuto rivolgersi al governo affinché facesse capo all’articolo 24 della Legge cantonale sull’organizzazione giudiziaria, secondo cui "in caso di vacanza di qualsiasi seggio giudiziario o di impedimento di carattere durevole, il Consiglio di Stato può designare un supplente a ricoprire l’ufficio fino alla sostituzione o alla cessazione dell’impedimento". Ma interpellato dalla ‘Regione’ Pagani ha fatto sapere di non voler compiere questo passo. E perentorio aggiunge: «Esprimo una mia opinione personale: il vigente sistema di nomina dei magistrati ha raggiunto il capolinea, come peraltro ho già detto pubblicamente non più tardi di qualche anno fa».

Bertoli: ‘Sono scontertato’

Deputato del Plr e membro della ‘Giustizia e diritti’, Marco Bertoli non usa giri di parole: «Sono sconcertato, i ritardi dei quali tutti oggi si lavano la bocca sono in questo specifico momento la conseguenza di scelte politiche sbagliate». Parole come tuoni. Un’impasse, quella relativa alla successione della pp Lanz, spiegata col fatto che «a parole sono tutti concordi nel considerare la competenza come priorità nelle scelte dei magistrati, ma al momento delle valutazioni sui singoli casi viene fuori ancora un’anacronistica visione di bilancino secondo le forze politiche». Con un Plr che, però, in magistratura è sovrarappresentato... «È vero, lo dico da liberale – concede Bertoli –. Siamo sovradimensionati, ma non lo siamo per un desiderio recente o per altri motivi: è la storia che lo dice, ai tempi in cui si sono fatti i rinnovi le forze politiche avevano una certa percentuale e questo ci ha portati ad avere evidentemente una sovrarappresentazione. Ne siamo consapevoli e saremo pronti in ogni occasione a rivedere questa chiave di riparto, ma la premessa deve essere la competenza di chi viene messo a esercitare funzioni».

In particolare, riprende Bertoli, «per il Ministero pubblico, dove c’è un corpo di ventitré soggetti che regolarmente necessita di essere rivisto, anche due, tre volte l’anno. Non si può individuare ogni volta il migliore, il più idoneo con pure il colore politico giusto: non è pensabile». Per questo motivo, ricorda il deputato liberale radicale, «con un’iniziativa parlamentare spingiamo per cambiare il sistema di nomina della Procura. La chiave di riparto in ottica di sensibilità politica si rifletta nella direzione del Ministero pubblico, ma poi le singole assunzioni secondo i fabbisogni devono essere connesse con le competenze».

Con un dato ineludibile: «Nell’operatività quotidiana tutte queste teorie non servono a niente, perché sui singoli casi la casacca non porta un’ingerenza di alcun tipo».

Insomma, sembra caduto nel vuoto quanto detto dal presidente uscente del Tribunale d’appello Andrea Pedroli il 3 giugno all’inaugurazione dell’anno giudiziario, vale a dire che il partito (politico) di appartenenza non deve essere un criterio nella scelta di un nuovo magistrato: «Sposo pienamente quanto asserito da Pedroli – esclama Bertoli –, e non posso che amplificare quanto ha detto e invitare chiunque a leggere il suo intervento. Non occorre essere magistrati o avvocati, basta essere un cittadino che quando vede un ritardo come questo ha proprio come ultimo pensiero quale sia la sua giacchetta».

Il decreto d’accusa, la pietra d’inciampo

Pietra d’inciampo, inutile girarci attorno, è stata la candidatura dell’avvocato di area leghista Didier Lelais. Tra l’inoltro della stessa e l’inizio delle discussioni in ‘Giustizia e diritti’ è emersa l’esistenza di un decreto d’accusa, a cui l’interessato non ha fatto opposizione, per violazione del codice stradale (per un chilometro orario in più è scivolato nel penale). La presenza di questo decreto ha portato una parte della commissione a non appoggiare il suo nome, anche se il decreto in questione non è motivo di ineleggibilità.

Aldi: ‘È un nome assolutamente valido’

«Il nome che abbiamo proposto è un nome valido, riconosciuto e ritenuto idoneo da una commissione: e questo lo sosterrò sempre». Sgombra il campo da ogni dubbio la deputata della Lega Sabrina Aldi, anche lei commissaria in ‘Giustizia e diritti’ e riguardo all’impasse della sostituzione di una pp di area leghista attacca: «Il vero perché bisognerebbe chiederlo a chi non vuole sostenere il nostro candidato, come spesso accade quando il posto spetta a noi il Cencelli viene un po’ dimenticato». Ma non solo. «A me dà un po’ fastidio che si continui a parlare di bravura e competenza a geometria variabile - rilancia Aldi -, perché considero che tutte le persone in carica siano brave e competenti. Questo continuare a dire che lo è solo chi si sostiene ed è dell’area giusta mentre gli altri non lo sono, ripeto, mi dà fastidio». E se si slitterà bene che vada a settembre, «è perché non c’è stata convergenza sul nostro nome. Un nome assolutamente valido». Ma, dice ancora la deputata della Lega, «quello della competenza è un criterio aleatorio: sono tutte persone del settore, che hanno studiato, che hanno esperienza… il fattore della bravura è spesso evocato da chi non ha interessi in quel momento».

Insomma, il clima in commissione non sta migliorando. «Eh no. Sicuramente non favorisce una buona discussione che porti a serene valutazioni e ad accordi - risponde Aldi -. Ma ricordo a tutti che la Lega è un partito solo, tante volte i rapporti con le proposte di nomina sono usciti firmati da tutti i gruppi tranne uno: il fatto che stavolta non sia uscito un rapporto, mostra chiaramente che non siamo noi il problema».

Galusero: ‘Riunione straordinaria a fine agosto’

«Spero davvero che il o la subentrante di Lanz possa essere designato o designata dal Gran Consiglio nella sessione di settembre (la prima dopo la pausa estiva, si aprirà lunedì 19, ndr) – afferma il presidente della ‘Giustizia e diritti’ Giorgio Galusero –. Su questo tema ho comunque agendato una riunione straordinaria della commissione per fine agosto».

Viscardi: ‘Temo che il dossier slitterà ancora’

Pessimista la deputata e collega di partito Giovanna Viscardi. «Temo che neppure in quella seduta straordinaria si riuscirà a trovare un’intesa sulla candidatura da proporre al plenum del parlamento per l’elezione – prevede la granconsigliera del Plr –. Con ogni probabilità ci sarà chi sosterrà ancora la necessità di una condivisione unanime su questo o quel nome. Insomma, c’è il forte rischio che entro il 7 settembre, l’ultimo temine utile per il voto in Gran Consiglio nella seduta che prenderà il via il 19, la ‘Giustizia e diritti’ non abbia stilato un rapporto. Vi è dunque il forte rischio che l’elezione del o della nuova pp slitti a ottobre. Questo modo di procedere – evidenzia Viscardi – non fa però l’interesse della giustizia. E non certo per colpa del nostro gruppo parlamentare. Tant’è che c’eravamo detti disposti a rinunciare a un nostro candidato di area in occasione di una futura nomina al Ministero pubblico, pur di permettere nella tornata parlamentare di questo mese l’elezione del o della subentrante di Lanz».

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved