21.12.2021 - 16:01
Aggiornamento: 16:34

Montagne sicure, dieci giorni sul terreno per sensibilizzare

L’obiettivo è di limitare gli incidenti. Fondamentale resta la pianificazione di un’uscita in tutti i suoi elementi, dall’equipaggiamento al meteo

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Montagne sicure

Anche quest’anno il Dipartimento delle istituzioni (Di) prevede una buona frequenza delle montagne da parte della popolazione locale e dei turisti. Per questo motivo viene riproposta la campagna di prevenzione e sensibilizzazione invernale del progetto Montagne sicure, che ha l’obiettivo di limitare gli incidenti. La priorità sarà data all’attività sul terreno, subordinatamente alla divulgazione attraverso i canali di comunicazione del progetto e dei partner.

Pianificare un’escursione valutando tutti i rischi

Con un gruppo di specialisti la Commissione Montagne sicure ha elaborato una campagna che insiste sull’importanza di pianificare un’uscita, un’escursione o qualsiasi altra attività in montagna. Un elemento importante è costituito dalle fonti da consultare prima di un’uscita: “È sempre bene affidarsi a quelle ufficiali”, scrive il Di che ricorda la presenza del sito internet www.montagnesicure.ch e la pagina Facebook Ticino sicuro.

Maestri di sci insegnanti di sicurezza

“Un ruolo fondamentale lo rivestono pure le scuole svizzere di sci che contribuiscono a migliorare il livello tecnico (e di conseguenza la sicurezza personale) e i vari gremi degli sport invernali, all’interno dei quali saranno veicolati gli importanti messaggi di prevenzione del progetto”, si legge. Si parla, solo per il Ticino, di “circa 400 maestri e 8 scuole di sci”.

Dieci giorni di sensibilizzazione sul terreno

Le misure previste nelle prossime settimane inglobano in particolare l’attività di sensibilizzazione sul terreno. Verrà pure riproposto un sondaggio per valutare le competenze delle persone che frequentano la montagna. Esso “permetterà soprattutto di dimensionare le priorità dei nuovi messaggi di sensibilizzazione da veicolare”. Le giornate sul territorio sono proposte in collaborazione con i partner di progetto e saranno circa una decina. Non verranno però dimenticati i canali multimediali e sarà realizzato un libretto “per una montagna vissuta in sicurezza e, più in generale, un’immagine coordinata che mira ad attirare l’attenzione sui temi principali”. Tra questi vi sono lo sport fuori pista, il meteo, il bollettino valanghe, la segnaletica e l’orientamento, la corretta preparazione fisica e il giusto equipaggiamento.

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