contrordine-ps-sul-pareggio-sirica-difende-la-scelta
(Ti-Press)
ULTIME NOTIZIE Cantone
Locarnese
4 ore

Tenero, nuovo annegamento nelle acque lacustri

Un 54enne confederato è scomparso dalla visuale attorno alle 17, mentre nuotava poco distante dalla riva. Il cadavere recuperato verso le 20
Locarnese
4 ore

Festa Madonna della Neve a Terra Vecchia

La località centovallina accoglie domenica la tradizionale ricorrenza religiosa
Locarnese
5 ore

Cavigliano, Plr in festa ‘al Lambic’

La locale sezione propone un incontro con i propri simpatizzanti domenica 28 agosto
Grigioni
5 ore

Condanna bis al comandante della polizia William Kloter

Pena ridotta ma confermata in Appello la grave infrazione alle norme della circolazione: l’ufficiale era stato pizzicato da un radar sull’A13 a Soazza
Mendrisiotto
6 ore

Cloro in falda a Vacallo, riaffiora il problema

Vuotare la vasca quadrata non è bastato. Il Municipio chiede a Chiasso di chiudere anzitempo la piscina comunale
Luganese
6 ore

Riconoscete il luogo: un altro quiz estivo sul Luganese

Dopo la sorprendente immagine di Mezzovico-Vira negli anni Cinquanta, ecco una seconda immagine per voi. Sapreste riconoscere questa zona?
Bellinzonese
6 ore

Scarsità di acqua, il Centro di Lumino critica l’ex Municipio

In tre interrogazioni i consiglieri comunali chiedono se vi sono perdite nelle condutture, sorgenti alternative e se l’approvvigionamento sarà garantito
Mendrisiotto
6 ore

Coldrerio, torna la Sagra da l’Asan

L’evento, organizzato dalla locale Associazione sportiva, si terrà il 25, 26 e 27 agosto al Capannone del campo sportivo
Ticino
6 ore

Atti sessuali con fanciulli, 77enne rinviato a giudizio

L’uomo avrebbe abusato di sette bambini sull’arco di 20 anni, recandosi apposta anche in Thailandia. È parzialmente reo confesso.
Bellinzonese
7 ore

Scelto il progetto per la riqualifica del comparto Aet di Bodio

L’Azienda elettrica ticinese vuole rendere la zona fruibile agli abitanti e offrire servizi moderni ai centri interaziendali. Investimento di 10 milioni
Luganese
7 ore

Potenziamento dell’A2 tra Lugano e Mendrisio: ‘No’ comunista

Al grido di ‘No al degrado del territorio’, un’altra voce si leva contro il controverso progetto PoLuMe: quella del Partito comunista
Gallery e video
Luganese
7 ore

‘Trasloco’ di 40 metri per un edificio di 600 tonnellate

Spostamento necessario per la realizzazione del futuro sottopasso pedonale di Besso. Le operazioni sono durate tutta la mattinata
01.11.2021 - 19:22
Aggiornamento: 22:28

‘Contrordine’ Ps sul pareggio, Sirica difende la scelta

Il partito non aveva lanciato il referendum contro il via libera all’iniziativa Morisoli, ma ora sostiene la raccolta firme avviata dalla Vpod

Il Partito socialista ticinese sosterrà il referendum contro il pareggio del bilancio cantonale entro il 2025 lanciato dalla Vpod, sindacato dei servizi pubblici e sociosanitari. Questo nonostante lo stesso Ps avesse rinunciato a lanciare da sé la raccolta firme: «Non è strategico chiamare un referendum su questa modifica di legge prettamente declamatoria», aveva detto in assemblea il copresidente Fabrizio Sirica subito dopo il via libera all’iniziativa da parte del Gran Consiglio.

Contrordine, compagni? Per Sirica «in realtà, la nostra non è mai stata un’opposizione pregiudiziale alla via referendaria. Quella che abbiamo cercato di sottolineare in assemblea è stata la necessità di portare il tema tra la gente partendo dagli aspetti concreti, dalle ricadute immediate dei tagli sociali per la popolazione, mobilitando istituti e persone che potranno essere direttamente toccati. Per questo ritenevamo che dovessero essere esponenti della società civile – sindacati, realtà dell’associazionismo e così via – e non i partiti a guidare lo sforzo referendario».

Qualcuno potrebbe scorgere nella tattica socialista il vecchio ‘vai avanti tu che mi vien da ridere’, ma il copresidente la vede diversamente: «Niente affatto, semmai così si evita che tutto si riduca a una discussione astratta e declamatoria su tasse e spese. Lo avevo già chiesto una decina di giorni prima del voto in Gran Consiglio alla Vpod; ora che ha avviato la raccolta firme, saremo ben contenti di supportarne lo sforzo con una quota di duemila firme» (ne servono 7mila entro il 20 dicembre per andare al voto).

A dirla tutta il segretario cantonale Vpod Raoul Ghisletta – a sua volta granconsigliere socialista e consigliere comunale a Lugano – ci aveva spiegato così la sua scelta la settimana scorsa, leggendo diversamente le titubanze di Ps e Verdi: «Avremmo preferito che fosse la politica, o meglio l’area progressista a muoversi per prima e noi avremmo seguito e appoggiato». Ora comunque Ghisletta smorza le polemiche e si dice ad ogni modo soddisfatto di un fronte che si allarga, oltre che al Ps, anche a ForumAlternativo, Partito comunista, Partito operaio e popolare e Sindacato indipendente studenti e apprendisti. E sul ‘suo’ Ps aggiunge: «Salutiamo positivamente la scelta. A questo punto i giochi restano aperti e ci auguriamo una massima adesione da parte di tutte le forze progressiste». L’allusione è chiara: resterà infatti da vedere se anche i Verdi – che a loro volta avevano evitato di fare da apripista nel lancio – saranno della partita (aggiornamento: anche i Verdi hanno confermato la loro adesione in serata).

Ma come mai tanta titubanza da parte del maggiore partito della sinistra ticinese? Adriano Venuti, vicepresidente e sostenitore della prima ora del referendum, lo spiega così: «Il partito era preoccupato dalla difficoltà di raccogliere forze organizzative e militanti sufficienti dato l’impegno concomitante sul fronte dell’iniziativa in difesa del salario minimo» (lanciata appunto dal Ps. Obiettivo: eliminare tutte le deroghe e aumentare il montante da 19 ad almeno 21,5 franchi orari). Venuti precisa comunque che «naturalmente ora siamo pronti a seguire i passi della Vpod».

Morale della favola, il Ps mobilita i suoi ranghi rispolverando toni più decisi: “Fermare questo ennesimo assalto al servizio pubblico è per noi socialisti un atto necessario: questo è il momento del rilancio economico, non dell’austerità”, si legge nel comunicato diffuso sabato. L’iniziativa del capogruppo Udc Sergio Morisoli approvata dal Gran Consiglio prevede il pareggio del conto economico cantonale entro il 31 dicembre 2025, agendo ‘prioritariamente’ sulle spese e dunque evitando l’introduzione di nuove tasse.

Leggi anche:

Pareggio di bilancio, al referendum ci pensa la Vpod

Verdi, niente referendum contro il decreto taglia spese

Conti in pareggio, anche i Verdi al referendum

Seleziona il tag per leggere articoli con lo stesso tema:
morisoli pareggio ps
Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved