procura-e-consiglio-della-magistratura-radiografia-in-90-pagine
Keystone
ULTIME NOTIZIE Cantone
Ticino
12 min

‘Pensione statali, compensazioni necessarie e urgenti’

Il Ps: il Gran Consiglio va coinvolto tempestivamente sulle misure contro il peggioramento delle rendite a causa della riduzione del tasso di conversione
Ticino
17 min

Dormiamo meno e peggio. Con gravi rischi, specie per i giovani

Il mito della performance e i dispositivi elettronici stanno compromettendo sempre più qualità di sonno e veglia dei ticinesi. Il punto col Prof. Manconi
Locarnese
10 ore

In Val Onsernone brucia il Pizzo della Croce

L’allarme è stato lanciato poco dopo le 11.40. Il rogo sarebbe stato innescato da un fulmine abbattutosi qualche giorno fa.
Bellinzonese
11 ore

A Giumello una stagione alpestre secca e complicata

Anche il fiore all’occhiello dell’Istituto agrario cantonale di Mezzana soffre la siccità: produzione di formaggio ridotta di un quarto
Bellinzonese
11 ore

Dalpe, il 6774 Festival in una due giorni di... impatto

Dalle bancarelle alla gastronomia, dalla musica al ballo, sui prati della sciovia Bedrina sabato 20 e domenica 21 agosto
Locarnese
11 ore

‘Vin Pan salam’ compie 25 anni

Torna, da giovedì 18 fino a domenica 21 agosto, la sagra sul lungolago a base di musica e gastronomia locale
Locarnese
11 ore

Lancio del sasso ad Ascona, un’edizione di alto livello tecnico

Record battuti sia nella categoria femminile sia in quella maschile. L’ambito titolo di campione e campionessa ticinesi va a Urs Hasler e a Corina Mettler
Locarnese
12 ore

A Ronco s/Ascona si degusta risotto

La cena è prevista per sabato 20 agosto a partire dalle 19 in piazza del Semitori
Ticino
12 ore

Milano, nel 2021 un pieno di multe stradali

È la città d’Italia con i maggiori introiti: 102,6 milioni di euro, di cui quasi 13 solo dall’autovelox (nel quale incappano anche non pochi ticinesi)
Locarnese
12 ore

Alla Biblioteca di Locarno si parla di viaggi ed ecologia

All’evento, previsto per mercoledì 17 agosto alle 18.15 nella corte di Palazzo Morettini, interverranno gli scrittori Andrea Bertagni e Sabrina Caregnato
Luganese
13 ore

Ceresio e altri tre laghi svizzeri ai minimi storici

Il perdurare della siccità mette in crisi un po’ tutti i bacini. Fra i fiumi, Reno e Reuss con i valori più bassi rilevati nei mesi estivi
Mendrisiotto
13 ore

Tiro obbligatorio e in campagna a Maroggia

La società di tiro Aurora di Stabio dà appuntamento a venerdì 19 e sabato 20 e poi a venerdì 26 e sabato 27 agosto
Luganese
14 ore

Tresa, lavorava in Ticino il 28enne italiano morto

Lascia la compagna e due figli piccoli la vittima dell’incidente di sabato sera. Era dell’alto Varesotto e si era da poco trasferito nel Comasco
Bellinzonese
14 ore

Monte Carasso, serata pubblica sull’aiuto al Madagascar

All’appuntamento che si terrà il 23 agosto alle 20.15 nel salone dell’ex Convento delle Agostiniane sarà presente Suor Maria degli Angeli
Luganese
14 ore

Si rianima il villaggio medioevale di Redde

Torna nei due primi fine settimana di settembre la festa sulla collina di san Clemente, dove fino al 1’300 d.C, sorgeva un piccolo borgo
Locarnese
1 gior

Intragna, dal cornicione della scuola cadono pezzi d’intonaco

Immediato intervento dei tecnici per una verifica dell’accaduto. Municipio pronto a metter mano agli interventi del caso; la ripresa a settembre garantita
Ticino
1 gior

Finiscono le vacanze, torna la colonna: 10km al Gottardo sud

Fra Biasca e Airolo si arrivava nel primo pomeriggio di oggi a due ore di attesa
Ticino
1 gior

Furti per 5mila franchi nei distributori automatici, due arresti

Un 40enne e una 30enne avrebbero colpito le gettoniere di almeno 8 apparecchi soprattutto nei pressi delle stazioni ferroviarie
Luganese
1 gior

È morto il motociclista coinvolto ieri in un incidente a Croglio

L’uomo, un 28enne italiano, ha urtato violentemente un’automobile all’altezza di Madonna del Piano, venendo sbalzato dal mezzo e rovinando a terra
Locarnese
1 gior

A Locarno ‘movida’ prolungata, gli esercenti: ‘è un primo passo’

Le reazioni di bar e ristoranti dopo la decisione dell’Esecutivo di prolungare la possibilità per quest’ultimi di mettere musica di sottofondo 
Mendrisiotto
1 gior

InterCity a Chiasso, ‘Difenderemo sempre la nostra fermata’

Molti i temi in agenda per la seduta extra-muros che impegnerà il Municipio a fine mese. Il punto con il sindaco Bruno Arrigoni.
Gallery
Luganese
2 gior

Auto contro moto a Madonna del Piano: un ferito grave

Incidente della circolazione attorno alle 20 sulla strada che da Ponte Tresa conduce a Fornasette, chiusa per i rilievi del caso
laR
 
31.08.2021 - 05:15
Aggiornamento: 19:03

Procura e Consiglio della magistratura, radiografia in 90 pagine

L'ex presidente del Tribunale federale Rouiller ha risposto ai quesiti: da ieri la perizia è sui banchi della commissione. La politica: ora avanti tutta

È arrivata. Ai banchi della ’Giustizia e diritti’ è approdata l’attesa perizia da lei affidata a Claude Rouiller. Ieri mattina, nella sua prima riunione dopo la pausa estiva, la commissione parlamentare ha ricevuto il corposo documento stilato dall’ex presidente del Tribunale federale. Quasi novanta pagine, in francese, nelle quali Rouiller risponde, esprimendo anche delle valutazioni, alla dozzina di quesiti che la ’Giustizia e diritti’ gli aveva sottoposto nei primi mesi di quest’anno. Sei quesiti per quanto attiene alla procedura di elezione delle toghe e al preavviso del Cdm, il Consiglio della magistratura, quando è chiamato a pronunciarsi sull’idoneità di giudici e procuratori pubblici che alla scadenza delle cariche sollecitano un ulteriore mandato nella stessa funzione. E sei su organizzazione e vigilanza interna del Ministero pubblico. La perizia è stata voluta dalla commissione quale primo passo verso la concretizzazione del mandato conferitole il 14 dicembre 2020 dal plenum del Gran Consiglio: era la seduta in cui il legislativo cantonale aveva rinnovato le cariche in seno alla Procura confermando i magistrati inquirenti uscenti ricandidatisi, compresi i cinque per i quali il Cdm si era espresso negativamente con pareri insolitamente duri. Pareri che la maggioranza dapprima della ’Giustizia e diritti’ e in seguito del parlamento non ha seguito ritenendo assai claudicante la procedura adottata dal Consiglio della magistratura, che ai procuratori da lui bocciati aveva negato l’accesso agli atti (a sanare la situazione ci aveva poi pensato la ’Giustizia e diritti’ permettendo così ai cinque di esercitare il sacrosanto diritto di essere sentito).

Quelle domande per una radiografia

Dodici, come detto, i quesiti inoltrati a Rouiller e anticipati da ‘laRegione’. Per quanto riguarda la prima parte, al perito è stato chiesto di “verificare il quadro normativo e operativo esistente per l’attività di sorveglianza e di preavviso al rinnovo delle cariche da parte del Cdm”. Tema sul quale Rouiller si era già espresso poiché interpellato a suo tempo dalla commissione sul diritto dei cinque pp preavvisati negativamente di essere sentiti. Ma era davvero ricco – e si nota anche dalla voluminosa perizia – il mandato assegnato al già presidente del Tf, considerato come gli sia stato chiesto anche di indicare “quali principi operativi devono essere garantiti durante la procedura di preavviso per il rinnovo delle cariche dei magistrati” e nel caso di criticità “quali soluzioni prospetta”. Tornando alla procedura di nomina, al perito la ‘Giustizia e diritti’ ha chiesto “considerato che il preavviso del Cdm non è vincolante per il rinnovo delle cariche dei magistrati, qual è il grado esigibile di motivazione di detto preavviso, sia esso contrario o favorevole alla rielezione” e ”quali limiti può opporre il Cdm alla commissione ‘Giustizia e diritti’ per quanto concerne l’accesso ai dati raccolti e agli atti in sede di procedura rinnovo delle cariche dei magistrati”. Da ricordare infine, a chiudere la prima batteria di quesiti, “se il regolamento della Commissione di esperti indipendenti per l’elezione dei magistrati debba essere aggiornato e, se del caso, con quali contenuti”.

Il focus della ‘Giustizia e diritti’ con la seconda serie di quesiti si è spostato sull’organizzazione in senso lato del Ministero pubblico. Ma su temi comunque attuali: a partire dal carico di lavoro che ha portato recentemente alla decisione parlamentare di inserire due pp in più nell’organico. A Rouiller è stato chiesto di verificare “preliminarmente la persistenza e l’incidenza dei problemi rispetto alla ripartizione del carico di lavoro, la logistica e l’organico riscontrati in conclusione dal Cdm nel suo rapporto del 2009”. Sempre a livello di organico, era compito del perito dire se “le figure operative attualmente previste sono sufficienti” oppure se sia “necessario dotarsi di altre figure (sostituti procuratori pubblici, segretari giudiziari con compiti e competenze accresciuti o altro)”. Riguardo alla vigilanza, Rouiller era incaricato anche di rilevare “quali sono le competenze effettive in ambito di vigilanza sul Ministero pubblico da parte del procuratore generale/della direzione del Ministero pubblico, se intravvede criticità e quali strumenti eventualmente propone per un più efficace controllo operativo interno”. Ma pure, soprattutto, “se e quando si applica il dovere di segnalazione dei procuratori pubblici al Cdm da parte del procuratore generale” e quando lo stesso Cdm “è tenuto a intervenire d’ufficio”.

Aldi ribadisce: proposte al più presto in parlamento

Ai membri della ’Giustizia e diritti’ (non tutti i diciassette deputati erano presenti alla seduta) è stata consegnata unicamente la versione cartacea del documento. Che è per così dire blindato, almeno per ora. «Dobbiamo anzitutto leggere attentamente la perizia – premette la presidente della ’Giustizia e diritti’, la leghista Sabrina Aldi, da noi raggiunta –. Nella riunione di lunedì prossimo verificheremo se le informazioni contenute nel documento sono per noi sufficienti oppure se sono necessarie ulteriori delucidazioni: decideremo quindi se chiedere o meno a Rouiller dei complementi. Se riterremo esaustivo il documento, fisseremo un calendario dei lavori. Ribadisco comunque la mia volontà di fare tutto il possibile affinché la commissione, dopo aver coinvolto governo e magistratura, sottoponga al più presto al plenum del parlamento delle proposte normative». Concorda il capogruppo Ps in parlamento Ivo Durisch: «Sono passati quasi nove mesi da quando il Gran Consiglio ha assegnato il mandato, ora spero che si possa procedere celermente. L’importante è di evitare le sbavature del recente passato, stabilendo delle norme procedurali per il Consiglio della magistratura». Gli fa eco la democentrista Roberta Soldati: «È evidente che bisogna assolutamente arrivarne a una con la revisione del sistema: non si vuole buttare dalla finestra i soldi dei contribuenti per fare perizie e studi e poi tenerli nei cassetti».

La risoluzione che ha portato alla perizia «fu una delle condizioni che avevamo messo noi, sono soddisfatto che in tempi relativamente brevi sia arrivata», commenta il popolare democratico Fiorenzo Dadò, aggiungendo che «noi del Ppd ci siamo senza dubbio. Se da questa perizia emergeranno problemi e possibilmente anche qualche soluzione, il tutto andrà discusso». Pronti al dibattito sono anche i liberali radicali. Spiega il deputato Sebastiano Gaffuri: «Sicuramente non ci tiriamo indietro. Eravamo su altre posizioni, ma adesso porteremo ovviamente gli ingredienti liberali per migliorare la situazione».

Per i due pp in più i rumors indicano Lipari e Barca

Come riferisce una nota, la ‘Giustizia e diritti’ ieri ha anche “fatto il punto sui concorsi pendenti” in magistratura. Tra cui quello per l’elezione di due procuratori, in seguito al potenziamento dell’organico del Ministero pubblico deciso in marzo dal parlamento. Stando a rumors raccolti dalla ‘Regione’, i nomi più gettonati fra i partiti sarebbero quelli di Veronica Lipari, di area socialista, ora vicecancelliera del Tribunale penale cantonale e di Simone Barca, in quota Lega, oggi segretario giudiziario al Ministero pubblico. Circostanza che Aldi non conferma e non smentisce. «La commissione ‘Giustizia e diritti’ – sostiene la sua presidente – non ha ancora ricevuto i preavvisi della Commissione di esperti indipendenti. Personalmente auspico che il Gran Consiglio riesca a nominare i due pp in più nella seduta di ottobre al più tardi: il potenziamento della Procura è infatti urgente».

Seleziona il tag per leggere articoli con lo stesso tema:
ministero pubblico procura
Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved