ULTIME NOTIZIE Cantone
Mendrisiotto
24 min

Volto coperto e armati irrompono in una abitazione

Rapina in una casa privata a Novazzano. Immobilizzate le persone all’interno, gli autori del ‘colpo’ si sono poi dati alla fuga
Ticino
52 min

‘Riconoscimento del carovita così come proposto dal governo’

Risoluzione della sezione ticinese della Federazione svizzera funzionari di polizia
Bellinzonese
1 ora

Airolo ha omaggiato i suoi 18enni

Il ricevimento ufficiale organizzato dal Municipio si è tenuto sabato 26 all’Infocentro A2 Gottardo Sud
Bellinzonese
1 ora

‘Raccontami una storia in ucraino’ a Bellinzona

L’attività promossa dalla biblioteca interculturale BiblioBaobab si terrà mercoledì 30 novembre dalle 10 alle 11 nella sua sede
Mendrisiotto
1 ora

Castel San Pietro, torna scintillante il mercatino di Natale

La manifestazione si terrà sul sagrato della chiesa dalle 14.30 in avanti, con 40 bancarelle e diverse occasioni di divertimento
Mendrisiotto
1 ora

Breggia festeggia i suoi diciottenni

Il sindaco Gaffuri ha augurato ai giovani del comune un degno accesso alla maggiore età
Mendrisiotto
1 ora

Luca Baluta vince il torneo scacchistico di Stabio

Il giovane momò Noah Pellegrini è arrivato secondo, sul podio anche Christian De Lucia
Mendrisiotto
2 ore

Pompieri e beneficenza, torna la raccolta fondi per Telethon

L’appuntamento è per sabato 3 dicembre dalle 8 alle 17 sia in piazzale del Municipio di Mendrisio sia al Centro di pronto intervento
Ticino
2 ore

Non cambia l’età limite per restare in Magistratura: 70 anni

La commissione parlamentare ‘Giustizia e diritti’ silura la proposta di Filippini di scendere a 68. La democentrista ritira l’iniziativa
Ticino
2 ore

Docenti, ne mancano di tedesco e matematica

Presentata l’offerta formativa per l’anno 2023/24. Bertoli: ‘In Ticino la copertura è comunque sufficiente, non come in altre regioni della Svizzera’
Bellinzonese
2 ore

Gudo, festa di San Nicolao con Acli

Appuntamento per domenica 4 dicembre dalle 11.30 al campo sportivo
Mendrisiotto
2 ore

A2, tra terza corsia che verrà e potenziamenti in atto

Il deputato Alessandro Speziali (Plr) ne chiede conto al Consiglio di Stato. E interroga sull’impatto ambientale e fonico del progetto PoLuMe
Bellinzonese
3 ore

Archeologia, antiche ricchezze dissotterrate a Giubiasco

Aperto uno dei quattro tumuli venuti alla luce in un cantiere tra viale 1814 e via Ferriere: ritrovati orecchini, fibule, un pugnale e un’urna funeraria
Locarnese
4 ore

‘Libertà, di cosa è il nome?’ alla Corporazione Borghese

La Società Dante Alighieri di Locarno organizza giovedì 1º dicembre alle ore 18 la conferenza con il filosofo Fabio Merlini
Bellinzonese
5 ore

Due condanne in tribunale per il ‘caso targhe’

Inflitti 14 mesi con la condizionale all’ex funzionario della Sezione della circolazione, reo confesso. Dieci mesi all’assicuratore
Locarnese
7 ore

Influenza aviaria in un cigno nel Locarnese

Si tratta del secondo caso in Svizzera dopo quello in un’azienda a Zurigo. Il virus si trasmette all’uomo solo in casi rari e per contatto stretto
Ticino
7 ore

Cantonali ’23, candidati del Forum alternativo nella lista Ps

L’assemblea del movimento ha deciso ‘di non voler essere l’ennesimo partitino di sinistra, ma di lavorare a un movimento eco-socialista’. Sirica: ‘Felice’
Luganese
8 ore

Comano ha il suo Mercatino di Natale

Il prossimo martedì 6 dicembre il nucleo Tèra d’súra si vestirà con le atmosfere delle festività
il video
Bellinzonese
8 ore

Un amico della 19enne morta: ‘Aveva un grande problema’

Roveredo/Bellinzona, un testimone presente al rave party abusivo parla di ketamina e dice di aver invano proposto al gruppo di allertare l’ambulanza
Luganese
8 ore

A Grancia la Posta cambia sede e ‘vestito’

Inaugurati i nuovi spazi, centrali e accessibili. Obiettivo del Gigante giallo creare dei ‘veri e propri centri di servizi’
Locarnese
8 ore

‘Vento di vita vera’, la storia culturale della Val Bavona

Il film di Kurt Koller verrà proiettato al Cinema Otello di Ascona martedì 29 novembre alle 20.30
Locarnese
8 ore

Consegnato il premio ‘Prenditi cura anche con il cuore’

Il Soroptimist Club Locarno ha deciso di premiare Annick Artaria, che ha svolto la sua formazione presso la Clinica Fondazione Varini a Orselina
27.11.2020 - 11:02
Aggiornamento: 17:22

Coronavirus, 'Situazione in Ticino stabile'. Ma i ricoveri...

Preoccupano le ospedalizzazioni. Merlani: 'Non accennano a diminuire e abbiamo già raggiunto il numero di ricoveri della prima ondata'

coronavirus-situazione-in-ticino-stabile-ma-i-ricoveri
Giorgio Merlani (Ti-Press)
+5

In Ticino si è ancora in mezzo al guado per quanto riguarda la seconda ondata di coronavirus. Lo si evince dall'analisi della situazione fatta dal medico cantonale Giorgio Merlani durante l'incontro con la stampa di questa mattina (27 novembre 2020).

Se da un lato i nuovi casi positivi paiono mostrare una timida flessione e la percentuale di test positivi sta calando, i ricoveri rimangono a un livello alto e non accennano a scendere sotto i 350 attuali, con il dato cumulativo di ospedalizzati che ha ormai raggiunto quello della prima ondata. «Non è un dato positivo, perché così rimane la pressione sui nosocomi», ha commentato il medico cantonale. Per nulla ideale, poi, la situazione in cure intense, dove i pazienti «continuano ad aumentare», con il rischio concreto di dover presto sospendere altri tipi di interventi per concentrarsi sulla cura dei pazienti Covid-19. «Era successo durante la prima ondata e vorremmo evitarlo. Ma, a questo punto, non possiamo escluderlo».

Le buone notizie

«La percentuale di positività dei test sembra scendere e dà un segnale incoraggiante. Aveva toccato il 30%, ora siamo attorno al 15%», ha rilevato ancora Merlani, addentrandosi nelle nuove analisi settimanali che il cantone proporrà da oggi in avanti. «Non siamo quindi in una fase di crescita esponenziale». I ricoverati in ospedale sono circa 350 mentre «le cifre dei decessi sono piuttosto stabile», ha proseguito. 

Durante l'estate «abbiamo continuato a monitorare la presenza del virus sul territorio, con circa 500 test al giorno, e un tasso di positività attorno all'1%. Ciò significa che, allora, il coronavirus circolava poco o nulla». Sino alla ripresa, a inizio ottobre, con la seconda ondata. «Durante l'estate la grande maggioranza dei test effettuati erano a carico di presone giovani, mentre invece nelle ultime settimane sono aumentati quelli per gli over 50. Nell'ultima settimana questa fascia di età rappresenta quasi la metà di tutti i tamponi». 


Crescono i test sugli over 60


Aumentano anche i positivi tra le categorie a rischio

A infettarsi di più (anche se di poco) sono le donne, ha fatto notare Merlani. «Questo è collegato probabilmente al tipo di professione e alle occasioni di contagio». Ad avere decorsi più gravi sono tuttavia gli uomini.

Ospedalizzazioni: 'Siamo in cima al picco'

Le ospedalizzazioni «hanno avuto un picco meno alto della prima ondata, ma si tratta comunque di cifre molto alte. E non accennano a diminuire. Al massimo si può dire che sono stabili, il che non è positivo perché mantiene gli ospedali sotto pressione – ha rilevato il medico cantonale –. Siamo in cima alla collina e abbiamo comunque già quasi raggiunto il dato cumulativo di quelli registrati durante la prima ondata».

I pazienti over 80 anni, se vengono testati positivi, hanno una probabilità su tre di finire in ospedale, mentre un 30enne solo del 1%. «Sono dati che raccogliamo e che è importante tenere presente, perché con l'arrivo del Natale è più probabile un certo rimescolamento delle generazioni», con un maggiore rischio di contagio da persone non a rischio a persone a rischio. Il messaggio è di Merlani è dunque chiaro: «Fate attenzione».

I ricoveri in cure intense «salgono meno velocemente rispetto alla prima, ma stanno ancora aumentando e la percentuale di chi vi finisce dopo essere stato ospedalizzato non è molto diversa da quello della prima ondata. Stiamo rischiando di dover, di nuovo, limitare le altre attività ospedaliere per occuparci dei pazienti covid-19 in terapia intensiva. Speravamo di poterlo evitare, ma a questo punto non è escluso che dovremo intervenire in questo senso». Già oggi, ha fatto notare il medico cantonale, chi ha una prognosi molto sfavorevole non viene trasferito in cure intense.

Case anziani

L'aumento dei casi rilevati nelle case anziani durante la seconda fase, prosegue Merlani, «è spiegabile sicuramente con il numero maggiore di test e di controlli». In retrospettiva «ad aprile, la mortalità media in casa anziani tra il 2015 e il 2019 si aggirava attorno al 100 mentre nel 2020 è praticamente raddoppiata a causa dei casi covid-19. A maggio invece i decessi sono inferiori alla media così come nei mesi di luglio, agosto e settembre. Vi è dunque stata una minore mortalità dovuta alla sovramortalità dei mesi della prima ondata». A novembre «la mortalità generale, spinta dai decessi per coronavirus, è tornata ad essere superiore alla media».


I decessi in casa anziani, con un eccesso di decessi ad aprile e a novembre a causa del Covid, ma con mortalità nettamente sotto la media nei mesi estivi.

Le casistiche ch portano al decesso «sono analoghe a quelle della prima ondata» e la ripartizione per età «è molto simile a quella dei ricoveri». Il tasso di letalità di chi risulta positivo «è praticamente trascurabile fino ai 60 anni, ma tra i 60 e i 79 tocca il 5% mentre balza al 21% sopra gli 80».

Rispetto delle norme, la Polizia prima punta sul dialogo e sulla senilizzazione

«La priorità dell'azione di polizia è sempre stata data al dialogo e alla sensibilizzazione», ha fatto notare dal canto suo il capo della Gendarmeria della Polizia cantonale Marco Zambetti, affrontando il tema di chi trasgredisce alle norme anti-covid. Un approccio «che si ha anche durante questi giorni di 'Black Friday'». Ciò non toglie che la polizia abbia approntato «un dispositivo modulare» per permettere «di intervenire in maniera celere qualora vi siano degli assembramenti».

I controlli effettuati nelle aziende, negli esercizi pubblici e sui trasporti pubblici sono stati 2'954. Abbiamo constatato 493 irregolarità che sono sfociate in 243 segnalazioni al Ministero pubblico.

Crescono le liti e le aggressioni

Mentre nel corso dell'anno «i furti sono diminuiti del 24% (con un -28,7% per i furti con scasso e un dimezzamento dei furti nei negozi)», sono cresciuti gli interventi per liti (+18,5%), soprattutto tra i giovani e durante il fine settimana. In crescita (+21,4%) pure gli interventi per ristabilire l'ordine pubblico, con un picco durante l'estate, quando vi erano i grandi assembramenti di persone nei pressi di fiumi e laghi. Durante l'estate sono pure cresciute nettamente le liti in famiglia, con una media del +20%. In ascesa pure gli infortuni, «cosa che preoccupa anche in virtù degli ospedali attualmente sotto pressione».

Il trasporto pubblico: 'Un collo di bottiglia che crea qualche rischio'

«Trasporto pubblico è effettivamente un collo di bottiglia – ha fatto notare Merlani rispondendo a una domanda de laRegione –. È evidente che i contatti stretti sono a rischio. Io, come medico cantonale, lo posso segnalare, ma poi bisogna vedere cosa è fattibile dal punto di vista tecnico e politico. L'amministrazione, ad esempio, ha flessibilizzato l'orario di inizio e di fine lavoro, cosa che diluisce l'ora di punta. La stessa misura è stata presa dalle scuole. Non siamo però ancora a regime».

Allegati
Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved