Dati e considerazioni del 14esimo rapporto della Fondazione Migrantes della Conferenza episcopale italiana

È un pezzo d'Italia che lo scorso anno ha scelto di andare in Svizzera: 10'609 italiani, di cui 6'297 uomini e 4'312 donne. Il dato si ricava dalla lettura del 14esimo rapporto ''Italiani nel Mondo'', pubblicato a fine ottobre da Fondazione Migrantes della Cei (Conferenza episcopale italiana). Oltre la metà dei nuovi migranti (53,6%) ha tra i 18 e i 34 anni, il 26,5% tra i 35 e i 49 anni, il 17,8% è minorenne e soltanto il 3% ha più di 65 anni.
Complessivamente 130mila gli italiani che nel 2019 hanno scelto di andare a vivere all'estero. Oltre che in Svizzera anche in Inghilterra, Germania e Francia, e in misura minore in altri Paesi, fra cui l'Australia (2'500). Perché la Confederazione elvetica? Di seguito le considerazioni contenute nel lavoro svolto da Fondazione Migrantes: '''La Svizzera è probabilmente, oggi, il Paese che più di ogni altro raccoglie in sé e rende palese la vicenda della mobilità italiana tout court: di quella storica, dell'immediato dopoguerra, prevalentemente maschile e poi successivamente familiare, idealmente provvisoria e alla ricerca di un lavoro generico; sino alla più recenti degli altamente qualificati, più che specializzati, di entrambi i sessi, nuclei familiari giovani con competenze settoriali; e di nuovo, la recentissima forma di mobilità di italiani con titoli di studio medio-alti, spinti dalla necessità di una occupazione qualsiasi e quindi generica''. Quanto basta per comprendere il motivo per cui una consistente parte dell'Italia attualmente vive in Svizzera.
La comunità italiana nella Confederazione (633'955 persone alla fine dello scorso anno) si pone alle spalle di Argentina (869'000) e Germania (785'729). E dentro la comunità italo-svizzera la componente lombarda è di gran lunga la più numerosa: 105'216 persone, pari al 16,59 per cento del totale. Il rapporto non elenca in quali cantoni gli italiani hanno deciso di vivere. Ma appare scontato che a farla da padrone è il Canton Ticino. A conferma di questa ipotesi i dati riferiti agli iscritti all'Aire (anagrafe degli italiani residenti all'estero). In tutto il mondo sono un milione e 830 mila di cui 533 mila sono lombardi. E di questi il 20 % (105 mila) vive in Svizzera. Analizzando altri dati si arriva alla conclusione che l'80 per cento dei lombardi Aire in Svizzera vive in Ticino. Nella graduatoria dei primi comuni per incidenza (rapporto fra Aire e residenti) troviamo in cima alla classifica Campione d'Italia dove gli Aire alla fine del 2019 erano 2'054 contro i 2'003 residenti. Alle spalle dell'enclave sul podio ci sono Blello (Bergamo) con 68 Aire e 76 residenti e Sueglio (Lecco) con 135 Aire e 153 residenti. A seguire diversi comuni comaschi, soprattutto della fascia di confine.