pp-bocciati-il-rapporto-in-giustizia-e-diritti
ULTIME NOTIZIE Cantone
Luganese
1 min

Migranti e centri di accoglienza: ‘È questo fare casa?’

Due testimonianze riportano al tema degli asilanti in Ticino. Dalla struttura provvisoria di Pasture all’intensa attività dell’associazione DaRe.
Mendrisiotto
1 ora

Più fotovoltaico a Mendrisio grazie a tariffe agevolate

L’AlternativA lancia una proposta per incrementare la diffusione di impianti a vettore solare nella Città dell’Energia
Luganese
3 ore

Da Caslano: ‘Terza media senza livelli? Grosso vantaggio’

In vista del voto in Gran Consiglio sul superamento dei corsi A/B in matematica e tedesco, reportage dalla scuola ticinese pioniera nella sperimentazione
Ticino
3 ore

‘Siamo una delle voci della scuola, no alla sperimentazione’

Il presidente del Plr Alessandro Speziali boccia la proposta di emendamento del governo al Preventivo per partire col test sul superamento dei livelli
Locarnese
3 ore

Brissago-Locarno in bus, ci sono margini di miglioramento

Incontro nel borgo di confine con Fart, Cit e Ufficio dei trasporti pubblici per vedere di risolvere le criticità dei collegamenti con il centro
Luganese
12 ore

Lugano, rissa al Parco Ciani: due feriti

La dinamica esatta non è ancora nota, sono intervenuti la Polizia cantonale e la Polizia comunale. I fatti sono avvenuti vicino all’entrata lato Casinò
Ticino
12 ore

La sinistra politica in strada contro i licenziamenti Dpd

Presidio di solidarietà coi lavoratori del colosso dei pacchi, accusato di condotta antisindacale. Spunta un quinto licenziamento.
Ticino
13 ore

Mauro Antonini a processo settimana prossima

L’ex comandante delle Guardie di confine deve rispondere delle presunte irregolarità nella gestione di fondi finanziari emerse in seno al corpo federale
Locarnese
13 ore

Locarno, gesto di solidarietà per Casa Martini

Donazione destinata al centro di accoglienza per persone in difficoltà
Luganese
13 ore

Campione, causa Covid slittano le aste dei beni in vendita

‘L’interesse per gli immobili non manca’, assicura il sindaco Roberto Canesi che conta di chiudere la partita dei debiti con i dipendenti comunali
Ticino
14 ore

Aiuti ai media, Viscom Ticino: ‘Sì con convinzione al pacchetto’

L’Associazione svizzera per la comunicazione visiva: per la democrazia diretta è indispensabile un paesaggio mediatico ben diversificato
Bellinzonese
14 ore

Infortunio sul lavoro a Bellinzona, gravi ferite per un operaio

L’uomo, un 42enne residente nella Provincia di Varese, ha battuto la testa mentre scendeva da una scala a chiocciola. La sua vita è in pericolo
Ministero pubblico
14.09.2020 - 21:050

Pp bocciati, il rapporto in 'Giustizia e diritti'

La commissione parlamentare sollecita (e riceve) il documento del Consiglio della magistratura

È da oggi nelle mani della commissione parlamentare ’Giustizia e diritti’ il rapporto nel quale il Consiglio della magistratura (Cm) preavvisa le candidature dei procuratori pubblici uscenti che hanno postulato un nuovo mandato decennale (1. gennaio 2021-31 dicembre 2030). Nel documento, sollecitato in mattinata al Cm dalla stessa commissione, figurano quindi anche i preavvisi negativi, e le relative motivazioni, alla rielezione di ben cinque pp - cosa di cui la ’Regione’ ha dato notizia venerdì scorso - in vista dell’imminente rinnovo delle cariche in seno al Ministero pubblico da parte del Gran Consiglio, chiamato ad eleggere ventuno magistrati, procuratore generale incluso. Il Consiglio della magistratura ha preavvisato favorevolmente la rielezione di quindici pp, e tra questi l'attuale pg Andrea Pagani, mentre ha ritenuto non idonei, come detto, cinque procuratori.

I rimproveri del Cm

Al concorso, scaduto ai primi di giugno, si erano ripresentati tutti i procuratori in carica. Nelle settimane successive vi sono state le dimissioni di un magistrato. Sono poi scattate le audizioni dei pp in corsa condotte dal Consiglio della magistratura. Venerdì la clamorosa notizia: la bocciatura delle candidature di cinque procuratori decretata dall’autorità che vigila sul funzionamento del sistema giudiziario ticinese. Tra i problemi riscontrati dal Consiglio della magistratura, stando a quanto riportato stasera dalla Rsi, vi sarebbero, a seconda dei candidati, mancanza di produttività e precisione e tendenza ad allungare i tempi nella gestione delle pratiche. Un magistrato, sempre secondo l’emittente di Comano, sarebbe stato criticato dal Cm per l’eccessiva autoreferenzialità e per una mancanza di equilibrio nel giudizio personale che rischierebbe di nuocere tanto all’imputato quanto al Ministero pubblico: atteggiamenti intemperanti verso i superiori completerebbero la lista. I preavvisi non sono vincolanti. L’ultima parola sul destino sia dei procuratori ritenuti idonei dal Consiglio della magistratura, sia di quelli considerati non idonei dallo stesso, sempre che decidano di non ritirare la candidatura, l’avrà comunque l’autorità che nomina procuratori e giudici, ovvero il Gran Consiglio.

In passato? Non risultano né richiami formali né ammonimenti 

La palla è però adesso nel campo della commissione ’Giustizia e diritti’. Che non ha voluto attendere oltre per prendere visione del rapporto di due pagine e dunque per leggere la manciata di righe che motivano i cinque preavvisi negativi e per capire quale sia stata la loro genesi. Dagli approfondimenti commissionali ci si attende dunque un’aupicabile chiarezza su quali dati ed eventuali segnalazioni (partite da chi?) si sono basate le valutazioni del Consiglio della magistratura. Il quale non risulta aver mai adottato provvedimenti nei confronti dei cinque magistrati, così come non emerge traccia di situazioni a loro addebitabili nei suoi rendiconti. E non risultano neppure richiami formali o ammonimenti da parte della direzione del Ministero pubblico. Nella riunione di stamattina la ’Giustizia e diritti’, stando a nostre informazioni, ha anche sollecitato la Commissione di esperti indipendenti a trasmetterle il rapporto nel quale i periti preavvisano, sempre all’indirizzo del parlamento, le candidature 'esterne' di sette aspiranti procuratori pubblici. Al concorso hanno infatti partecipato anche avvocati (un paio), segretari giudiziari e cancellieri, tra cui una persona oggi professionalmente attiva al Tribunale penale cantonale. 

Seduta straordinaria

Lunedì prossimo è in programma una riunione straordinaria della commissione ’Giustizia e diritti’. Straordinaria perché nella settimana nella quale c’è la sessione di Gran Consiglio, come la prossima, non vi è di regola seduta commissionale. Straordinaria perché il tempo stringe. I mandati in Procura scadono infatti alla fine di quest’anno. Lunedì prossimo la ’Giustizia e diritti’ dovrebbe sentire il presidente del Consiglio della magistratura, il giudice d’Appello Werner Walser, e un rappresentante della Commissione di esperti indipendenti. Il 21 se ne saprà di più o se ne dovrebbe sapere di più dell'agenda dei lavori della commissione per fare piena luce sulla bocciatura decisa dal Cm di un quarto della squadra del Ministero pubblico.

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved