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La foce di Lugano (Ti-Press)
Ticino
01.06.2020 - 17:250
Aggiornamento : 19:42

Turismo, un weekend di Pentecoste sotto tono

L'ultimo ponte festivo non ha portato il pienone negli alberghi occupati al 30-40% nel Locarnese. Molto meno nel resto del Ticino

L’assenza di colonne al portale nord del tunnel autostradale del San Gottardo nei giorni scorsi lasciava intravvedere che il weekend di Pentecoste non sarebbe passato agli annali come uno dei migliori dal punto di vista turistico. “In realtà è andato meglio il ponte dell’Ascensione”, spiega a laRegione Lorenzo Pianezzi, presidente della sezione ticinese di Hotelleriesuisse. Per quanto riguarda il tasso di occupazione delle strutture alberghiere “nel Locarnese abbiamo avuto tra il 30 e 40% di prenotazioni. Nel Luganese, invece, siamo a tassi molto più bassi”. La situazione meteo non è stata sfavorevole del tutto, ma ci sono state giornate più fredde rispetto all’Ascensione. “Il sole e il bel tempo non è mancato nelle ultime settimane. Certamente ne hanno beneficiato di più le località montane rispetto alla città”, continua Pianezzi che ricorda che ci sono ancora molte attrazioni, come i battelli e gli impianti di risalita, chiusi a causa dell’epidemia di coronavirus. “Solo quando saranno riaperti anche queste infrastrutture, potremo fare delle considerazioni anche sul prosieguo della stagione turistica estiva”, commenta Pianezzi. Ricordiamo che dal prossimo sei giugno potrà riprendere l’attività di navigazione lacustre comprese quelle di funivie, cabinovie e ferrovie a cremagliera.

Hanno sorriso località alpine

Durante il soleggiato fine settimana di Pentecoste, gli svizzeri ne hanno approfittato per raggiungere mete escursionistiche in montagna e aree di svago. Questo ha comportato talvolta perturbazioni al traffico e chiusura di strade.

Nel cantone di Glarona sono stati particolarmente frequentati il Klöntalersee, dove la polizia verso mezzogiorno di domenica ha dovuto chiudere la strada di accesso in quanto i parcheggi della zona escursionistica erano tutti occupati, il Talalpsee e il Walensee, ha indicato la polizia cantonale a Keystone-Ats.

Traffico intenso è stato registrato sul passo del Klausen - tra Uri e Glarona -, ma anche sull'autostrada in direzione di Interlaken (Berna). Per permettere agli escursionisti di raggiungere le mete predilette molto attivo è stato pure il servizio di treni navetta a Kandersteg.Ben frequentato anche il parco naturale del Gantrisch, tra Berna e Friburgo.

Molto frequentata dagli escursionisti anche la Valle Verzasca. Le due corse dell'Aupostale delle 9.30 - ci segnala un nostro lettore - che da Tenero portano in valle erano piene (con gente in piedi) come ai tempi pre-Covid. "Zero distanze, zero mascherine, tutto già dimenticato", commenta sconsolato il nostro lettore.

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