ULTIME NOTIZIE Cantone
Luganese
32 min

Il futuro dell’aeroporto? Lo deciderà il legislativo di Lugano

Anche voci contrarie allo scalo nella serata pubblica organizzata a Bioggio, con il municipale Filippo Lombardi e il consigliere nazionale Bruno Storni
Ticino
2 ore

‘Nessun soccorso rossoverde per salvare il posto a Claudio Zali’

È il messaggio lanciato da Fabrizio Sirica. ‘È il padre cantonale del progetto PoLuMe. Rappresenta una finta ecologia che vogliamo combattere’.
Mendrisiotto
2 ore

Direttiva Plr a porte chiuse a Mendrisio

I vertici si sono ritrovati al Coronado, ma nessuno parla. I commenti sono rinviati ai prossimi giorni
Mendrisiotto
4 ore

Giornata contro il cancro infantile, ci si trova a LaFilanda

Il gruppo genitori ‘Insieme con Coraggio’ organizza un pomeriggio di festa per il 15 febbraio
Mendrisiotto
4 ore

Cena benefica a favore del Togo

L’appuntamento di sabato 4 febbraio sarà inoltre un’occasione per parlare dell’inaugurazione di un blocco operatorio nell’ospedale di Ayomé
Luganese
5 ore

Monteceneri: inquinamento privato, risanamento pubblico

Malgrado la bonifica tra il 2002 e il 2003, nelle acque sotterranee del sito, in cui operava una ditta decenni fa, sono finite tracce di cromo esavalente
Luganese
5 ore

Funicolare Monte Brè, quale sostegno dalla Città?

In Commissione le opinioni divergono, la durata del contributo potrebbe venir dimezzata ma non tutti sono d’accordo
Gallery
Mendrisiotto
5 ore

Laveggio, i giorni passano e i problemi restano

Nelle acque del fiume si nota ancora la presenza di materiale argilloso. Segnalazione all’Ufficio caccia e pesca
campione d'italia
6 ore

Il Presidente della Provincia di Como in visita sul Ceresio

Massimo Mastromarino ha elogiato l’intervento del battello che si occupa di ripulire i fondali
Mendrisiotto
6 ore

L’Ostello di Scudellate entra nella rete svizzera

La struttura aprirà i battenti il primo marzo e offrirà 24 posti letto. L’edificio, storico, è stato ampliato e rinnovato
Ticino
6 ore

Nel 2050 obiettivo -90% di emissioni di CO² e consumi dimezzati

Il governo mette in consultazione il nuovo Piano energetico e climatico cantonale. Zali: ‘Allungare il passo, no a tasse e divieti. Sì agli incentivi’
Bellinzonese
6 ore

Lattodotto, elettrodotto e acquedotto per l’Alpe Angone-Crestumo

Il Consiglio di Stato chiede di stanziare un contributo cantonale massimo di quasi 840mila franchi, per un investimento complessivo di 2,35 milioni
Luganese
6 ore

Il gruppo Ps&Si Capriasca si riunisce in assemblea

L’appuntamento è per domenica 12 febbraio a Tesserete
Ticino
6 ore

Dichiarazione di fedeltà alle Leggi per Luca Federico Guastalla

La cerimonia a Palazzo delle Orsoline per il nuovo procuratore pubblico supplente nominato a titolo temporaneo in sostituzione della pp Canonica Alexakis
Ticino
7 ore

‘Uno statuto speciale per gli agenti della Polizia cantonale’

Mozione dei deputati del Centro Claudio Isabella e Giorgio Fonio: occorre un regolamento maggiormente consono alle esigenze di servizio
Bellinzonese
7 ore

Il lupo banchetta vicino alle case di Dalpe: ‘Siamo preoccupati’

Il Cantone segnala la predazione odierna di un cervo. Il sindaco attende dal governo una risposta ai timori e indicazioni su come comportarsi
Locarnese
8 ore

Ronco s/Ascona, le stime di spesa inducono fiducia

Preventivo 2023 rassicurante, grazie anche a un forte gettito d’imposta; aumentano spese e introiti. La capacità di autofinanziamento è buona
morbio inferiore
8 ore

Dimissioni del vicesindaco, un subentrante entro fine mese

Il Municipio ha dato avvio alla procedura di designazione del successore di Matteo Mombelli
24.04.2020 - 20:44
Aggiornamento: 21:45

Due case per anziani sotto esame del medico cantonale

Su 68 strutture, in 29 sono stati riscontrati casi di coronavirus. I decessi sono 136, il 45% del totale avvenuti sul territorio cantonale

di Generoso Chiaradonna
due-case-per-anziani-sotto-esame-del-medico-cantonale
Un momento della conferenza stampa (Ti-Press)

Sono due le strutture sociosanitarie, su un totale di 68 case per anziani, dove qualcosa non ha funzionato a dovere. Per questa ragione l'Ufficio del medico cantonale ha avviato delle verifiche più approfondite. «Non escludiamo nulla, nemmeno una segnalazione al Ministero pubblico. Stiamo approfondendo la situazione per verificare se sono stati commessi degli errori dall'inizio di questa pandemia», ha affermato il dottor Giorgio Merlani, medico cantonale. L'eventuale segnalazione alla Procura «non dipenderà dal numero di morti». «Dipende dal comportamento all'origine. Se qualcuno ha fatto una "grande stupidata" che ha avuto degli effetti concreti, non lo escludo», ha precisato Merlani. Il riferimento è alle direttive emanate lo scorso 9 marzo dal suo ufficio e che prevedono, oltre ai noti e «dolorosi» divieti di visita per parenti e ospiti, anche le misure che il personale delle strutture deve rispettare per evitare il propagarsi dell'epidemia di coronavirus. In totale sono in realtà 14 le case per anziani sotto la lente dell'Ufficio del medico cantonale. Su cinque di queste, «con focolai importanti» ha riferito ancora Merlani, sono stati fatti degli approfondimenti per capire meglio cosa è successo e su due, appunto, sono partite delle verifiche più 'sostanziose' e inviti a prendere provvedimenti da applicare immediatamente. «Non è il numero di morti che ha fatto scattare queste verifiche», ha precisato però Merlani che non esclude una certa dose di fatalità. «Che alcune case siano state colpite dal virus e altre no è una questione, sostanzialmente, di fortuna», ha osservato.

«In totale i decessi in Ticino a causa del Covid-19 sono stati 299, di questi 136 sono avvenuti nelle case per anziani». È lo stesso direttore del Dipartimento della sanità e della socialità (Dss), il consigliere di Stato Raffaele De Rosa, a precisare il dato sulla mortalità nelle strutture per anziani.  Si tratta di circa la metà (il 45%, ndr) rispetto al totale dei decessi, un dato preoccupante sì, ma in linea con quanto avvenuto nel resto del mondo. Stando ai dati dell'Organizzazione mondiale della sanità resi noti negli scorsi giorni, la metà delle morti da Covid-19 è avvenuto in una residenza per anziani.

«Le strutture che hanno avuto o hanno ancora in corso casi di Covid-19 sono 29 su un totale di 68», ha aggiunto De Rosa. Come mai queste differenze così elevate? «Si sta cercando di capire cosa è successo per evitare errori in futuro». De Rosa ha ricordato come le case per anziani siano un «luogo di vita. Una rete sociale che combatte la solitudine». E tali dovranno rimanere, anche in una situazione di emergenza, con o senza Covid.

Divieto di visita nelle strutture, 'una decisione molto sofferta'

A proposito della decisione di vietare le visite nelle strutture da parte delle famiglie, definita «molto sofferta e dolorosa» da Giorgio Merlani; Raffaele De Rosa assicura che «era una decisione necessaria a tutela della fascia di popolazione più a rischio: gli anziani che già in una situazione 'normale' devono sopportare una situazione molto difficile». In questa situazione particolare «la solitudine può diventare opprimente», ha precisato.

Case Covid e case non Covid? 'Impossibile'

«Avevamo discusso di fare case Covid e case non Covid, ma ci siamo accorti che era illusorio – racconta Merlani –. Illusori perché il rischio che il virus entri lo stesso è sempre presente. E poi perché in quel caso avremmo dovuto spostare l'anziano continuamente da una casa all'altra. Impropobile dal nostro punto di vista perché avremmo creato disagio agli stessi pazienti». Ciò che invece sì è stato fatto, indica il medico cantonale, è stato creare all'interno delle singole case anziani dei reparti Covid per le persone infette e percorsi differenziati per il personale. «Tre quarti della case sono riuscite a implementare questi reparti», aggiunge Franco Tanzi, medico geriatra e coordinatore del gruppo di lavoro 'case anziani' dello Stato maggiore cantone di condotta (Smcc). Anche i tamponi per testare la positività sono stati fatti «con generosità» solo su pazienti che presentavano sintomi: fra gli ospiti, che sono quasi 4'700, sono stati registrati 911 casi sospetti; degli 817 tamponi effettuati, 441 sono risultati positivi. Da quando è emerso che nelle case per anziani di Zurigo circa il 40% dei positivi era asintomatico, sono scattati esami ancora più approfonditi. E tra il personale? Non era il caso di depistare subito i portatori del virus asintomatici? «No, perché il personale non è residente. Uscendo dalla casa, il rischio che portino il virus dentro c'è sempre. Quindi si pone il problema di fare tamponi a cadenza regolare», ha ricordato Merlani. Le misure di sicurezza (mascherine, disinfettante e distanza sociale) sono state giudicate più efficaci. Ad ogni modo, sono stati esaminati 169 operatori sanitari con sintomi, e di questi 104 sono risultati positivi (oltre il 60 per cento). «Si tratta dell'1,8 per cento del totale degli operatori. Questi operatori sono stati invitati a rimanere a casa», ha affermato il dottor Tanzi. Negli ospedali le cifre tra il personale sono analoghe e oscillano tra l'1 e 2 per cento.

Mentre sono stati in tutto solo 29 gli anziani residenti positivi al Covid-19 trasferiti in ospedale, «e in tutti i casi – ha ricordato Tanzi – la decisione in merito al ricovero ospedaliero o meno è sempre stata presa in accordo con le famiglie, i direttori sanitari delle singole strutture ed eventualmente consulenti esterni». Inoltre, è stato spiegato, sono sempre state rispettate - dove presenti - le direttive anticipate dei pazienti. Prassi, del resto, adottata già in passato e che l'emergenza Covid-19 non ha cambiato.

'Torneremo a essere un luogo di vita'

«Vi assicuro che torneremo a essere un luogo di vita», afferma Fabio Maestrini, direttore degli Istituti sociali Chiasso e rappresentante dell’Associazione direttori delle case anziani (AdiCasi). Quando ciò sarà possibile? «È difficile dare un'indicazione precisa – interviene Merlani –. Stiamo riflettendo in modo molto intenso su questo aspetto e vorremmo trovare una soluzione, ma dobbiamo aspettare che il rischio sia minimo. Siamo comunque coscienti che la separazione dai propri cari ha un impatto sulla vita delle persone».

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved