laRegione
la-gioventu-dibatte-con-cognizione-e-rispetto-almeno-lei
(laRegione)
ULTIME NOTIZIE Cantone
Mendrisiotto
36 min

La Balernitana festeggia i suoi campioni di tiro

Il presidente Marzio Ferrari: ‘Affronteremo le burrasche e faremo crescere ancora di più la nostra società’
Locarnese
36 min

I (primi) 50 anni della ‘più grande bottega della Svizzera’

È uscito il libro commemorativo sul Mercato Cattori di Losone e la sua storia. Partendo dalla prima distribuzione di latte a domicilio nel 1904
Locarnese
43 min

Brissago, l'incognita covid non frena gli investimenti

Il preventivo, malgrado le conseguenze della pandemia non ancora quantificabili in modo preciso, presenta un disavanzo contenuto
Locarnese
1 ora

Pedemonte: operai ambulanti offrono lavori, attenti!

Un'insolita squadra di lavoratori da oltre Gottardo si aggira nelle campagne in cerca di guadagni facili, proponendo interventi a prezzi stracciati.
Locarnese
1 ora

Violenza domestica: 'Vittime? Anche due mie compagne di studi'

Un drammatico problema trasversale a tutta la società. Implicazioni e sostegni? L'esperienza della psicoterapeuta presidente di Casa Armònia
Mendrisiotto
1 ora

Cabbio, ultima settimana per visitare Casa Cantoni

Il centro informativo del Museo etnografico della Valle di Muggio chiuderà domenica 29 novembre con una giornata di porte aperte
Ticino
2 ore

Coronavirus, in Ticino 7 decessi, più ricoveri e più dimissioni

Nelle ultime 24 ore si sono registrati 196 nuovi contagi. Le persone ospedalizzate sono 41 (il doppio rispetto a ieri), mentre i dimessi sono quadruplicati
Mendrisiotto
2 ore

Morbio, la memoria mensile in Santuario si fa in tre

Date le restrizioni, la memoria mensile di Santa Maria dei Miracoli verrà celebrata sia sabato 28 che domenica 29 novembre
Videointervista
Luganese
2 ore

Gobbi sul luogo dell'incendio: 'Un colpo al cuore'

Il presidente del Consiglio di Stato guarda con dolore allo storico mulino devastato dalle fiamme. Il proprietario Fontana: 'Siamo ancora increduli'
Ticino
2 ore

Sostegno alle Pmi, 'seguiamo l'esempio di Vaud e Neuchâtel'

I deputati del Ppd chiedono al governo di sostenere le piccole e medie imprese con contributi straordinari in aggiunta a quelli delle Casse disoccupazione
Ticino
4 ore

Incendio al Mulino, ancora interrotta la linea ferroviaria

Tutti i treni sono soppressi da Capolago-Riva S.Vitale a Melide.La durata della perturbazione dell'esercizio durerà almeno fino alle 16
l'intervista
6 ore

‘La povertà aumenta, serve con urgenza un piano da Berna’

Carobbio, neopresidente di Soccorso operaio svizzero, preoccupata per tanta nuova precarietà. ‘Dobbiamo evitare che i giovani rimangano esclusi dal mercato’
Ticino
6 ore

Nomina pp, ancora fumata nera in commissione

La 'Giustizia e diritti' intende però rispettare i termini. Il governo: se del caso il parlamento ci indichi i supplenti da designare e per quanto tempo
Locarnese
6 ore

‘I miei 147 giorni di lotta contro il virus’

Il calvario di un 70enne di Gordola, ricoverato per oltre quattro mesi e mezzo a causa del Covid-19
Mendrisiotto
6 ore

Lavori lungo il Corso, Chiasso sistema il suo salotto

La sistemazione delle lastre di granito terminerà entro fine mese. Dal 4 dicembre ci saranno le luminarie natalizie
GALLERY
Luganese
14 ore

'Difficile salvare qualcosa del Mulino di Maroggia'

L'incendio ancora in fase di spegnimento ha causato gravi danni alla struttura. Sul posto un'ottantina di pompieri. Nessun pericolo per le case vicine.
Bellinzonese
14 ore

Bellinzona si doterà di un educatore di strada, anzi due

Legislativo compatto (solo 4 astenuti) nel sostenere la proposta Plr dopo la bocciatura, nove anni fa, di due analoghe mozioni in Città e a Giubiasco
Luganese
14 ore

Massagno si illumina contro la violenza sulle donne

Fino al 29 novembre, la facciata del Municipio è arancione per sensibilizzare sull'importante argomento
Bellinzonese
15 ore

In golena a Bellinzona un solo wc: ‘Ce ne vogliono di più’

Accolta all'unanimità la mozione di Anita Banfi per una struttura al parco giochi Greina. Municipio sollecitato ad accelerare
Bellinzonese
15 ore

Una mano da Bellinzona per il nucleo di Prada

Il Cc questa sera ha stanziato un sussidio di 350mila franchi a sostegno della prima tappa di recupero del sito medievale abbandonato sopra Ravecchia
Ticino
10.02.2020 - 12:440
Aggiornamento : 22:05

La gioventù dibatte con cognizione e rispetto (almeno lei)

Note dalla giornata 'competitiva' che si è svolta oggi alla Biblioteca di Bellinzona, con 150 liceali. Restano da coinvolgere le Professionali

“Lo stato di salute di una democrazia si misura dalla qualità del suo dibattito pubblico”. Il docente Chino Sonzogni, che da oltre dieci anni organizza ‘la Gioventù dibatte’, sintetizza così lo spirito del progetto. Oggi, per la fase ‘competitiva’ del percorso, 150 studenti delle superiori hanno riempito la Biblioteca di Bellinzona. Ed è incoraggiante vederli chini sui loro fogli, a ripassare le argomentazioni che gli toccherà difendere in questa lunga giornata di dibattiti a coppie. L’aria si riempie del loro vociare: “Oh zio, io comincio con l’economia così è più convincente”, “soressa, il ‘no’ è più difficile!”.

Gioco di ruolo

Va spiegato che si viene sorteggiati per sostenere o avversare una determinata proposta, in questo caso l’export di armi a paesi in guerra civile e la riduzione dell’offerta radiotelevisiva in italiano a un canale tivù e due radio. Ma questo è tutto sommato incidentale: conta sapere argomentare pro o contro anche per posizioni diverse dalle proprie, ed è su questo – conoscenza della materia, capacità di espressione e di dialogo, forza di persuasione – che si viene valutati. Una specie di gioco di ruolo, utilissimo non solo ad affinare le proprie capacità dialettiche, ma anche per imparare a mettersi nei panni degli altri. E non dev’essere facile, soprattutto per un adolescente, abbandonare il suo baricentro e difendere le tesi altrui.

IMG_1560 from laRegione on Vimeo.

Imparare il rispetto

“Per me è stata un’ottima opportunità per imparare ad approfondire argomenti di attualità e imparare ad argomentare”, ci dice Sara, che studia al Liceo di Lugano 2 e un domani vorrebbe studiare diritto. Anche la sua compagna Alyssa conferma: “S’impara a esprimersi meglio e ad allenare la memoria”. Ma anche a vedere con un occhio diverso il dibattito politico degli adulti: “Non voglio essere cattiva, ma se è vero che spesso risultano molto persuasivi, a volte si esprimono su fatti che non conoscono oppure solo per ottenere voti”. Il giornalista Rsi Reto Ceschi, che di dibattiti ne ha moderati un’infinità e oggi è parte di una delle giurie, aggiunge: “È bello vedere che i ragazzi sono preparati e pronti a difendere anche posizioni che non sono le loro. È un esercizio che immagino i partecipanti ai dibattiti radiotelevisivi non facciano, a meno di sorprese… Interessante è anche l’attenzione dimostrata verso la correttezza del dibattito e il rispetto dell’opinione altrui, qualcosa che non si riscontra sempre nella politica qui da noi”.

IMG_1556 from laRegione on Vimeo.

Mancano le Professionali

Passando la giornata a far da mosca sul muro, da un dibattito all’altro, si rimane stupiti dall’impegno dei ragazzi, anche quando magari l’imbarazzo e l’emozione potrebbero ostacolarli. Peccato che non si vedano in giro studenti delle scuole professionali, ma solo dei licei e della Commercio. “Coinvolgere le scuole professionali è un mio grande sogno”, ammette Sonzogni, “anche per renderne gli allievi meno vulnerabili agli slogan facili e alla disinformazione che rischiano di distorcere l’opinione pubblica”. In effetti, però, “facciamo più fatica. Non perché li escludiamo, anzi: il problema è che molti di loro devono conciliare studio e lavoro”. In ogni caso, l’impegno c’è e “il 27 aprile avremo una giornata di dibattito non competitivo che vedrà mettersi in gioco anche una classe del Centro professionale commerciale di Locarno. Segno che anche lo sforzo di sensibilizzazione e di formazione dei docenti sta dando i suoi frutti”. Il che è un bene, visto che “la democrazia non cade dal cielo”.

 

Ecco i vincitori, Lilu2 va fortissimo

Queste le sette coppie premiate:

1. Tullia Molo e Daniele Gianforte - Liceo Lugano 2

2. Santiago Storelli e Yannick Demaria - Liceo Locarno e Scuola cantonale di commercio Bellinzona

3. Samuel Morandi e Brian Brunson - Liceo Lugano 2

4. Chiara Lardi e Giorgia Cantamessi – Liceo Lugano 2

5. Fabio Sala e Zeno Bottinelli Montandon - Liceo Lugano 2

6. Ariela De Martino e Paul Krähenmann – Liceo Lugano 2

7. Alessandro Galli e Chiara Pesare – Scuola cantonale di commercio Bellinzona

 ***

Il progetto

La giornata di oggi, comunque, non è che una parte facoltativa di un percorso di preparazione e allenamento che dura diversi mesi, conta su circa 600 insegnanti formati in Ticino, e coinvolge sia le medie che le superiori. Il tutto alla luce di una convinzione ben espressa da Norberto Bobbio: “La teoria dell’argomentazione rifiuta le antitesi troppo nette: mostra che tra la verità assoluta e la non-verità c’è posto per le verità da sottoporsi a continua revisione”, e “sa che quando gli uomini cessano di credere alle buone ragioni, comincia la violenza”. Per questo l’educazione alla cittadinanza passa anche dall’imparare a dibattere in modo informato, civile e lucido.

Chino Sonzogni, docente in pensione, ha scoperto il progetto nel 2008: “Era derivato da un modello tedesco, chiamato appunto ‘Jugend debattiert’, ed era stato adottato pochi anni prima in Svizzera interna. Mi sono subito adoperato per introdurlo in Ticino”. Per l’organizzatore “si tratta di un modo per stimolare la partecipazione diretta e consapevole dei ragazzi alla vita democratica, con strumenti diversi rispetto a quelli di una convenzionale lezione di civica”.

Le giurie sono formate da tre persone: una formata dall’organizzazione, ad esempio un insegnante; poi un giornalista, un politico o una persona per così dire di spicco della società civile; il terzo, quando possibile, è uno studente universitario che ha già partecipato ai dibattiti da liceale”.

Alla fine della giornata, le sette coppie che hanno ricevuto una votazione più alta ricevono un piccolo premio, ma come si dice: l’importante è partecipare. Per farlo, o anche solo per saperne di più, l’indirizzo da visitare è www.gioventudibatte.ch

IMG_1555 from laRegione on Vimeo.

© Regiopress, All rights reserved