La commissione speciale per l'esame delle modifiche del Roc e del Regolamento comunale è favorevole alla proposta formulata dal Plr con una mozione

Non più solo due sedute all'anno. Ma un Consiglio comunale riunito quattro volte all'anno in sessione ordinaria. La mozione presentata dai consiglieri comunali di Chiasso Luca Maghetti, Andrea Mini e Fabrizio Chiappini (Plr) ha trovato il sostegno della commissione speciale per l'esame delle modifiche del Roc e del Regolamento comunale, che ha sottoscritto il rapporto (con le firme con riserva dei consiglieri comunali del Centro Salvatore Giallongo e Amedeo Mapelli) sul preavviso del Municipio, che ha per contro espresso un parere contrario, appellandosi a quanto indicato dal Regolamento. A essere richiesta è una modifica parziale dell'articolo 17 del Regolamento comunale, che stabilisce che il Cc si riunisca ogni anno in due sole sedute ordinarie.
“La concentrazione dell'attività politico-istituzionale in due sole sedute ordinarie determina, in prossimità delle stesse, una significativa intensificazione del lavoro, con tempi ristretti per la convocazione delle Commissioni e per l'esame delle tematiche da sottoporre al Consiglio comunale – si legge nel rapporto –. Una maggiore distribuzione delle sedute nel corso dell’anno consentirebbe invece di disporre di più tempo per gli approfondimenti e le verifiche, favorendo un dibattito maggiormente costruttivo e ponderato”. Per i commissari diventa quindi “fondamentale” prevedere quattro sedute perché “una maggiore frequenza permetterebbe di affrontare i temi in modo più concentrato e produttivo, riducendo la durata delle singole sedute e favorendo una maggiore attenzione e partecipazione da parte dei consiglieri, che al termine di incontri eccessivamente lunghi possono inevitabilmente risentire della stanchezza”.