Mendrisiotto

Novazzano, ‘sospendete il processo di chiusura dell'Ufficio postale’

Il Municipio rivolge la richiesta al Gigante giallo: ‘Occorrre riaprire un dialogo serio costruttivo’

Nei piani della Posta chiude il 9 ottobre
(Ti-Press)
11 settembre 2026
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Un po‘ come Don Chisciotte, il Municipio di Novazzano non intende arrendersi senza lottare. Pur di fronte alla decisione negativa della PostCom, la Commissione federale delle poste, alla quale si è rivolto e che, di recente, non ha accolto le sue istanze – dando di fatto ragione al Gigante giallo –, l'Esecutivo ha deciso di farsi sentire e ha sollecitato "la sospensione della procedura". Nei piani della Posta dal 12 ottobre prossimo l'Ufficio locale sarà riconvertito in una filiale in partenariato, occupando uno spazio all'interno di una stazione di servizio a Casate, il negozio della Zanini Novazzano Sa. Ma ora l’autorità comunale ha chiesto in modo formale ai vertici di fermare, e "con effetto immediato", il processo che porterà alla chiusura del servizio attuale, il 9 ottobre.

A spronare le istituzioni locali, ancora una volta, sono state le problematiche già emerse in parallelo con la scelta di rinunciare anche alla sede di Novazzano, così come è ora; spuntando un'altra località della lista dei 12 uffici postali che in Ticino sono destinati a chiudere entro il 2028. "La richiesta – motiva infatti il Municipio in una nota – nasce dalle importanti criticità riscontrate nelle modalità con cui è stata gestita la fase conclusiva della procedura, in particolare per quanto concerne la tempistica dell’informazione al Comune, la prevista soppressione delle caselle postali e le modalità di comunicazione alla popolazione".

In buona sostanza, l’'Esecutivo ritiene che "una decisione di tale rilevanza per il territorio e per la popolazione debba essere accompagnata da un confronto trasparente e da un’adeguata informazione, soprattutto considerato il ruolo che il servizio postale continua a rivestire per numerosi cittadini e attività locali".

Di conseguenza, giunti sin qui si è determinati a domandare alla Posta di "riaprire un dialogo serio e costruttivo, auspicando che possano essere rivalutate le modalità e le tempistiche previste e che venga garantito un effettivo ascolto delle esigenze della comunità di Novazzano". Necessità che, ha lamentato il Comune nel suo appello alla PostCom, non sono state prese in considerazione, pur riconoscendo il "forte impegno" a favore della comunità.

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