Un’interrogazione Plr chiede che fine hanno fatto le risorse stanziate per le isole di calore e invita il Municipio a preparare un piano di interventi già per la prossima estate

A Mendrisio il caldo non è più soltanto una questione climatica, ma anche politica. Il Plr vuole infatti sapere che cosa sia stato concretamente fatto con i 150mila franchi complessivamente inseriti nei Preventivi 2025 e 2026 per contrastare le isole di calore e, soprattutto, quali interventi il Municipio intenda mettere in campo già dalla prossima estate. La questione viene sollevata attraverso una corposa interrogazione – primo firmatario è Filippo Pfister – che parte da un dato: le mappe elaborate dalla Città hanno già individuato alcune delle zone più critiche, dalla stazione al nucleo del Borgo, passando per il comparto dell’ospedale e delle scuole. A fronte di questo quadro, secondo i liberali radicali però non basta guardare agli interventi strutturali che richiederanno anni per essere realizzati.
Il punto centrale dell’atto parlamentare guarda già all’estate 2027. Il Municipio viene chiamato a indicare quali misure immediate sia disposto ad attivare negli spazi pubblici maggiormente esposti al caldo. Tra le ipotesi figurano nebulizzatori, giochi d’acqua, fontane temporanee, sistemi di ombreggiatura e altre soluzioni a basso consumo idrico. I nebulizzatori sono già stati sperimentati alla Filanda e in piazza del Ponte. Il Plr vuole sapere quanto siano costati, quanta acqua abbiano consumato e quale sia stato il riscontro della popolazione. Informazioni che dovrebbero servire a decidere se riproporre queste soluzioni o estenderle ad altri luoghi. Nel mirino finiscono anche le scuole. Gli interroganti chiedono inoltre all’Esecutivo se disponga di rilevamenti delle temperature raggiunte nelle diverse sedi durante le ondate di caldo, quali siano gli edifici più problematici e quali interventi siano già stati adottati o siano previsti per tutelare allievi e personale scolastico.
Il Municipio è chiamato dunque a chiarire se intenda elaborare un piano operativo per la canicola, con misure concrete e attivabili in tempi celeri. Per il Plr, insomma, non si tratta più soltanto di progettare la Mendrisio di domani. Prima ancora, bisogna capire come rendere più vivibile quella della prossima estate.