Secondo il primo firmatario Massimiliano Robbiani (Lega/Indipendenti), un mese è più che sufficiente per consentire al Municipio di evadere la pratica

Da sessanta giorni a trenta per rispondere alle interrogazioni. Con una mozione, il primo firmatario Massimiliano Robbiani (Lega/Indipendenti) – insieme ai consiglieri Lorenzo Rusconi (Lega/Indipendenti), Roberto Pellegrini (Udc/Udf) e Tiziano Fontana (Lista Civica per Mendrisio) – propone di modificare il regolamento comunale per velocizzare i tempi di risposta del Municipio.
Secondo i quattro consiglieri comunali, l’attuale termine di due mesi “non è più al passo coi tempi. Capita di frequente che, decorsi due mesi, l’oggetto dell’interrogazione sia già stato superato dagli eventi, rendendo le risposte ricevute prive di efficacia e di reale interesse politico o pubblico”.