La Sezione del Centro di Mendrisio si dice convinta che si è trattato di una ‘’importante opportunità'. Ora si guarda al 2033

La decisione ormai è stata presa: la Capitale Culturale Svizzera 2030 sarà Aarau. Gli echi del mancato successo della proposta a tre, Lugano-Medrisio-Locarno, continua a far discutere. La Sezione del Centro di Mendrisio resta "fermamente convinta che il progetto costituisse un'importante opportunità per far conoscere Mendrisio e la sua Cultura – nelle sue più svariate accezioni – oltre i confini cantonali, assurgendo a interessante strumento di promozione del territorio con ampie ricadute positive sullo stesso". Rimane altresì, si ribadisce in una nota, "un importante bagaglio di esperienze e idee arricchenti, che indubbiamente torneranno in futuro utili per continuare a sostenere una visione di cultura quale elemento centrale per lo sviluppo della nostra comunità".
Il Centro riconosce al Municipio locale la volontà di aver "creduto in tale progetto" e al dicastero Cultura, eventi e sport e ai suoi collaboratori l'impegno a lavorare "con passione per sviluppare il dossier". A questo punto resiste la certezza che "tutto quanto messo in atto dalla Città potrà in futuro costituire un'importante base di partenza, magari proprio nell'ottica di una nuova candidatura per il titolo di Capitale della Cultura 2033, la cui attribuzione sembra essere destinata al Ticino e per il quale sarebbe sicuramente auspicabile la presentazione di un dossier unitario che possa coinvolgere tutte le realtà del Cantone Ticino".