È quanto propone la Commissione della gestione che presenta un emendamento alla riduzione di tre punti ipotizzata dal Municipio

Non tre (come ipotizzato dal Municipio), ma cinque punti di moltiplicatore in meno. Per la Commissione della gestione di Vacallo il moltiplicatore 2026 deve essere fissato al 79% (e quindi non all'81% come proposto dall'esecutivo), sia per le persone fisiche che per quelle giuridiche. La decisione finale sarà quella che il Consiglio comunale prenderà nella seduta convocata mercoledì 27 maggio.
Come spiegato nel rapporto della Gestione, le condizioni che hanno portato all'emendamento sono “molteplici”. A partire dal fatto che “l'impatto finanziario di due punti percentuali aggiuntivi sui prossimi anni sia contenuto e compatibile con la pianificazione attuale, senza mettere a rischio l'equilibrio dei conti comunali”. A questo si aggiungono lo slittamento “dell'investimento principale” del comparto scolastico, che alleggerisce le pressioni sulla gestione corrente nel breve termine, e gli “effetti delle sopravvenienze fiscali del 2024”. Elementi che “hanno ulteriormente rafforzato la solidità della situazione finanziaria del Comune”. Per la Commissione l'abbassamento di cinque punti va letto anche come “un segnale dalla doppia valenza”. Da un lato “riconoscere e valorizzare il lavoro svolto dai servizi finanziari comunali, che hanno saputo gestire le risorse con competenza e prudenza”. Dall'altro “dimostrare concretamente vicinanza alla popolazione e fiducia nella solidità del Comune, restituendo ai contribuenti un beneficio tangibile in un momento in cui le condizioni lo permettono”.
Il Municipio, come detto, ha proposto la riduzione dall'84 all'81%. Una proposta che “tiene conto anche del contesto aggregativo in corso, cercando di collocare Vacallo in una posizione equilibrata rispetto agli altri Comuni coinvolti nel progetto”. Solidità finanziaria, spostamento di parte degli investimenti e i risultati del Consuntivo 2025 “rendono questo il momento opportuno per restituire ai contribuenti parte della capacità fiscale accumulata, confermando al contempo la volontà di procedere con gli investimenti previsti non appena i necessari accertamenti lo consentiranno”.
I conti 2025, all'ordine del giorno della seduta del 27 maggio, hanno chiuso con un avanzo di 412'034 franchi (a fronte di un disavanzo preventivato di 1,2 milioni). Per la Gestione “la solidità finanziaria è confermata e permette di guardare con fiducia al programma di investimenti 2026-2030, la cui sostenibilità è considerata garantita”. Anche se le sopravvenienze tenderanno a diminuire e le spese di trasferimento al Cantone restano la principale variabile, “in un contesto macroeconomico molto imprevedibile, l'approccio sostenuto dal Municipio rimane quello della prudenza”.