La Lega dei Ticinesi chiede lumi sui conti dell’ente, sui rapporti con le fondazioni e sul livello di esposizione finanziaria

Governance, sostenibilità finanziaria e rapporti tra pubblico e fondazioni sotto la lente a Mendrisio. Il consigliere comunale della Lega dei Ticinesi Massimiliano Robbiani ha inoltrato un’interrogazione al Municipio per chiedere lumi sulla situazione economica e sul modello gestionale dell’Ente Case Anziani Mendrisiotto (Ecam). Negli ultimi anni, scrive, l'Ecam “ha assunto un ruolo sempre più centrale nella gestione della rete sociosanitaria del Mendrisiotto, con competenze, responsabilità e impegni finanziari progressivamente crescenti”. Per queste ragioni, per Robbiani occorre fare chiarezza sui rapporti tra l'ente, la Città e le fondazioni partecipanti, nonché “sull'effettiva sostenibilità economica del modello nel medio-lungo periodo”.
Il consigliere comunale chiede all’Esecutivo se vi siano debiti, crediti o altri rapporti economici aperti tra Ecam, fondazioni e soggetti della rete sociosanitaria, e quale sia il livello di esposizione finanziaria della Città di Mendrisio. L’interrogazione affronta anche il tema della governance: il consigliere comunale vuole sapere se l’attuale sistema garantisca sufficiente trasparenza, controllo e tutela dell’interesse pubblico, se il peso decisionale all’interno dell’ente sia proporzionato ai rischi economici assunti dai vari attori e quali strumenti di vigilanza eserciti concretamente il Municipio.
Robbiani chiede infine se l’esecutivo ritenga opportuno avviare una riflessione politica sull’evoluzione futura dell'Ecam e presentare un rapporto complessivo sulla sostenibilità economica, finanziaria e organizzativa dell’ente.