Mendrisiotto

‘Ritorno alla natura’, petizione ancora inevasa a Chiasso

Nel maggio scorso 433 persone hanno sottoscritto l'atto. HelvEthica Ticino interroga e sollecita una risposta formale

L’opera contestata
(archivio Ti-Press)
16 aprile 2026
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È passato quasi un anno, era il 23 maggio 2025, da quando la petizione che chiedeva la rimozione della statua ‘Ritorno alla natura’ è stata consegnata al Municipio di Chiasso. A sottoscriverla sono state 433 persone. Ai promotori, lamenta il consigliere comunale Francesco Romano (HelvEthica Ticino) in un'interrogazione al Municipio di Chiasso, “non è ancora stato fornito un riscontro formale”. Un silenzio che “solleva interrogativi sotto il profilo della tempestività amministrativa, della trasparenza e del rispetto della partecipazione civica”.

Al Municipio viene chiesto “per quali ragioni” non c'è stato un riscontro formale; a quale ufficio o dicastero è stata assegnata la trattazione della petizione; se intende “finalmente” comunicare una risposta formale “chiarendo se intende accoglierla, respingerla o valutare soluzioni alternative” ed entro quando e infine, in prospettiva, se saranno introdotte “misure organizzative affinché future petizioni ricevano riscontro formale entro tempi ragionevoli”.

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