A chiederlo, con un'interrogazione al Municipio, è il consigliere comunale di HelvEthica Ticino Francesco Romano

La promozione dell'occupazione dei residenti assume per una cittadina di confine come Chiasso particolare rilievo sotto il profilo economico, sociale e territoriale. Il tema viene evidenziato dal consigliere comunale Francesco Romano (HelvEthica Ticino) in un'interrogazione presentata al Municipio. “La maggiore presenza di residenti nelle aziende attive sul territorio comunale potrebbe contribuire ad accrescere il gettito fiscale delle persone fisiche domiciliate nel comune, rafforzando nel contempo il tessuto economico e sociale locale – si legge nell'interrogazione –. È però noto che il Comune non dispone liberamente di strumenti di detassazione selettiva a favore di singole imprese in funzione al numero di residenti assunti, trattandosi di una materia fortemente disciplinata dal diritto superiore”.
Al Municipio viene chiesto quali strumenti non fiscali siano “concretamente praticabili” per incentivare le aziende sul territorio ad assumere un maggior numero di residenti; se siano valutabili contributi comunali alla formazione, incentivi per apprendisti residenti, misure di sostegno all'inserimento professionale, agevolazioni su prestazioni o canoni comunali; se sia possibile “valorizzare maggiormente” criteri legati alla formazione professionale, all'apprendistato e alla responsabilità sociale delle imprese e quali siano “i principali ostacoli giuridici, amministrativi o finanziari che oggi impediscono al Comune di adottare misure più incisive a favore dell'occupazione dei residenti”.