Mendrisiotto

A Chiasso la lotta contro la zanzara tigre si fa più intensa

Il Comune cambia strategia: ai privati, ma con l’aiuto pubblico, la responsabilità dei terreni di propria competenza

Uno dei temuti esemplari
(Ti-Press/Archivio)
13 aprile 2026
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Maggior responsabilità ai privati e cadenza settimanale degli interventi. Questi, in estrema sintesi, i punti focali della nuova strategia del Comune di Chiasso nella lotta alla zanzara tigre, che si allinea così ad altri Comuni ticinesi seguendo le raccomandazioni della Supsi. Ne dà notizia il Municipio stesso in una nota.

Sostanzialmente, la palla nella gestione di tombini, caditoie, pozzetti e altri punti di ristagno dell’acqua ideali per le larve dell’insetto, passa ai privati per quanto riguarda le infrastrutture appunto private. Dunque proprietari e gestori dei fondi. Il Comune continuerà invece a occuparsi ovviamente delle infrastrutture di sua proprietà. Sino all’anno scorso l’ente pubblico si occupava di tutto il territorio comunale, pubblico e privato, con interventi ai tombini privati accessibili con una frequenza di circa otto settimane. Agendo invece a cadenza settimanale, si sottolinea, la lotta ai focolai diventa nettamente più efficace.

Per facilitare il lavoro, che andrà svolto da maggio a ottobre, ai privati, il Comune metterà gratuitamente a disposizione il prodotto larvicida biologico prescritto. I proprietari saranno contattati direttamente con le disposizioni da seguire.

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