Interrogazione chiede spiegazioni al Municipio in merito alle ‘segnalazioni quotidiane di tafferugli e lanci di sassi’ e pretende più attenzione

“Quanti interventi della Polizia comunale e Cantonale sono stati registrati nell’area della stazione e della pensilina negli ultimi sei mesi? Se i numeri confermano un aumento, come può il Municipio continuare a parlare di semplice ‘sensazione’ di insicurezza? Perché non è stato ancora predisposto un presidio fisso o un pattugliamento ad alta frequenza nelle ore critiche, nonostante le segnalazioni quotidiane di tafferugli e lanci di sassi?”. È la prima domanda dell’interrogazione presentata al Municipio di Mendrisio dal consigliere comunale Massimiliano Robbiani (primo firmatario) e sottoscritta anche da Lorenzo Rusconi e Nadir Sutter. L’atto parlamentare parla di “un’ondata di violenza che sta travolgendo il territorio di Mendrisio”.
Una situazione che l’Esecutivo tenderebbe a minimizzare. Da qui la raffica di domande, a cominciare dalla richiesta di informazioni in merito a “quanti arresti effettivi sono stati compiuti nell'area della stazione negli ultimi 12 mesi in relazione a risse, lanci di sassi e aggressioni? Quante di queste persone sono attualmente in stato di detenzione o sottoposte a misure restrittive?”. L'interrogazione vuole sapere “chi sono i soggetti che stazionano quotidianamente presso la pensilina creando disordini? Si tratta di individui già noti alle forze dell'ordine e, in caso affermativo, quali misure di allontanamento sono state intraprese? Quale deve essere l'entità del prossimo incidente affinché il Municipio smetta di definire ‘fatti di poco conto’ aggressioni e lanci di sassi? Si attende l’evento tragico prima di agire?”.