La diminuzione è confermata anche dalla cifra nazionale, stando ai dati pubblicati dall’Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini

Mostrano un calo le cifre relative ai soggiorni irregolari nel mese di gennaio appena trascorso rispetto al mese precedente e nettamente inferiore rispetto allo stesso periodo del 2025. I dati sono stati pubblicati dall’Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini (Udsc). La maggior parte dei casi è stata nuovamente rilevata al confine meridionale, in Ticino, con un numero inferiore rispetto a dicembre (dicembre: 439 / gennaio: 392). Tra i migranti entrati in modo irregolare in Svizzera nel mese di gennaio, i cittadini afghani sono stati i più rappresentati. In totale, le entrate irregolari sono diminuite dalle 3’387 del 2024 alle 1’166 del 2025 fino a 795 nel gennaio di quest’anno.
Per quanto riguarda i casi di sospetta attività di passatore, allo stesso modo, i numeri sono inferiori rispetto al mese precedente, ma leggermente superiori rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Quanto alle consegne alle autorità estere, i numeri sono stati più bassi rispetto al mese precedente e allo stesso periodo dell’anno precedente. Oltre all’Udsc, anche la polizia effettua accertamenti nel settore dei soggiorni irregolari. I relativi dati a livello nazionale vengono pubblicati a marzo dall’Ufficio federale di statistica nell'ambito delle statistiche della polizia criminale. L'esecuzione delle disposizioni di diritto degli stranieri secondo la legge sugli stranieri e la loro integrazione (LStrI) è, di principio, di competenza dei Cantoni.