Mendrisiotto

In leggero calo gli abitanti di Mendrisio

In controtendenza rispetto alla maggioranza dei comuni del distretto, in città il saldo naturale negativo è maggiore rispetto al saldo migratorio positivo

La denatalità si fa sentire anche qui
(Ti-Press)
30 gennaio 2026
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La denatalità si fa sentire anche a Mendrisio. Dopo essere cresciuta nel 2024, la popolazione della città è infatti diminuita di 23 unità nel 2025, registrando al 31 dicembre 15’839 abitanti. Un risultato frutto prevalentemente di un bilancio naturale negativo: ci sono stati 90 decessi in più delle nascite. E questo trend non è stato sufficientemente compensato dal buon andamento migratorio invece, dato che sono stati contati 67 arrivi in più delle partenze. Il dato globale pone la città in controtendenza rispetto alla maggior parte dei comuni, che registrano invece più o meno leggeri aumenti di popolazione.

Più anziani, ma anche giovani

Andando ad analizzare le cifre un po’ più nel dettaglio, pubblicate oggi sul sito della Città, si nota che anche Mendrisio assiste a un invecchiamento della popolazione, nel senso che crescono gli anziani e la fascia di popolazione più rappresentata è quella dei ‘maturi’ tra i 50 e i 59 anni. Tuttavia, al pari ad esempio di Lugano, sono molto presenti anche i giovani, in particolare tra i 20 e i 24 anni. Una presenza conducibile all’Accademia di architettura. Le donne (8’102) superano abbondantemente gli uomini (7’737). Gli svizzeri sono il 73,2% del totale, mentre le nazionalità rappresentate sono 94.

La situazione nei quartieri

Se globalmente parlando è stata osservata una leggera flessione, la situazione è decisamente più a macchia di leopardo guardando la situazione quartiere per quartiere. Considerando solo il borgo di Mendrisio infatti, gli abitanti in realtà sono cresciuti (+17) ed erano a fine anno 7’325. Ancor più marcato, in proporzione, l’aumento a Salorino (+14), che ora ne ha 518. Eccezion fatta per il suo centro più popoloso – ovvero Arzo, che ha registrato un leggero aumeno (+5) arrivando a 1’265 abitanti –, tutti i comuni della montagna hanno perso abitanti. Tremona (-7, in totale sono 481), Besazio (-8, 585) e Meride (-9, 290), che ha registrato percentualmente parlando la flessione più importante. In termini assoluti, sul territorio, la maglia nera è andata a Ligornetto: -42 cittadini per un totale di 1’765. Compensa parzialmente il vicino quartiere di Genestrerio, che ha invece avuto l’aumento più marcato in termini assoluti, ossia 18 persone in più e un totale di 1’171. Relativa stabilità a Rancate (-2, 1’576) e calo infine all’estremo nord, a Capolago (-12, 869).

Se dal punto di vista demografico l’anno è stato in chiaroscuro, positivo il bilancio dal profilo delle attività economiche. A fine anno se ne sono contate 3’214, cifra in crescita, dettata dal fatto che durante il 2025 sono state di più le aperture di nuove attività (in totale 357), rispetto alle cessazioni, suddivise tra partenze (131) e radiazioni, cancellazioni o liquidazioni a seconda dei casi (123). Infine, gli stabili. In città si registrano 859 commerci e 556 uffici, mentre si contano case 4’342 case mono e plurifamiliari, altre 462 in proprietà per piani, nonché 9’556 altre abitazioni.