Mendrisio

‘Le visite nelle scuole non devono avere scopi elettorali’

In un’interpellanza Massimiliano Robbiani sostiene che il municipale Massimo Cerutti possa aver incontrato i bambini per fini propagandistici

Robbiani non accetta la propaganda nelle scuole
(Ti-Press (archivio))
11 gennaio 2024
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“Il ruolo di municipale non deve primeggiare sull’istruzione dei nostri giovani”. Lo sostengono in un’interpellanza consegnata al Municipio di Mendrisio Massimiliano Robbiani (primo firmatario), Simona Rossini e Lorenzo Rusconi (tutti esponenti della Lega).

Secondo i tre consiglieri comunali le visite che sta effettuando il nuovo responsabile del dicastero Formazione, Massimo Cerutti (ex Plr e già in orbita Udc), hanno creato indignazione da parte di alcuni genitori e affermano che “la politica non deve entrare nelle sedi scolastiche” e queste “non devono diventare una vetrina elettorale per certi personaggi”. Pertanto chiedono al Municipio se è a conoscenza di queste visite; quali scopi avevano questi incontri; da chi è partita l'iniziativa e se direzione e corpo docenti sono stati coinvolti; se ha ricevuto segnalazione direttamente dai genitori; se condividono questo modo di agire. I firmatari vogliono infine sapere se “il Municipio intende scusarsi con le famiglie per questa intrusione politica nella scuola pubblica”.

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