ULTIME NOTIZIE Cantone
Luganese
5 ore

A Tresa nasce un progetto di reinserimento sociale

Municipio e servizio sociale coinvolgono le aziende per creare opportunità di stage, lavori temporanei o di lunga durata per i giovani in assistenza
Ticino
9 ore

Formazione bilingue, studenti friburghesi nei licei ticinesi

Dopo i cantoni di Berna e Vaud, un nuovo progetto per rafforzare il plurilinguismo
Ticino
9 ore

Si torna a fare il pieno in Ticino

Prezzi benzina: dopo il taglio delle accise in Italia, i frontalieri, e non solo loro, riappaiono nei distributori al di qua del confine
Luganese
10 ore

Bioggio, scontro tra due auto alla rotonda

Un ferito leggero e ingenti danni materiali ai due veicoli coinvolti il bilancio del sinistro tra via Strada Regina e via Longa
Luganese
10 ore

Ricerca di persona sopra Caslano, operazione conclusa

Nelle ricognizioni era stata impegnata la Rega, intervenuta anche con un elicottero con termocamera e visore notturno
Locarnese
10 ore

Corsi 2023 dell’Associazione per l’infanzia e la gioventù

Nella sede di Locarno, tedesco e inglese. Ma anche tutoring per dislessia e discalculia
Locarnese
10 ore

Scuola medico-tecnica a Locarno, pomeriggio informativo

Per aspiranti assistenti di studio medico o studio veterinario e per i futuri guardiani di animali
Grigioni
11 ore

Il Parco Val Calanca è realtà

Le assemblee comunali di Rossa, Calanca, Buseno e Santa Maria hanno detto di sì con rispettivamente il 100%, il 76%, il 90% e il 100% dei voti
Bellinzonese
12 ore

‘L’unico neo di una tre-giorni riuscita’

L’alterco della serata d’apertura non rovina i bagordi carnascialeschi di Cadenazzo. Bottinelli: ‘Pienone nella ‘replica’, andata liscia come l’olio’
Gordola
12 ore

Aumentare i contributi per gli abbonamenti ai trasporti pubblici

Una mozione per chiedere al Municipio d’introdurre un regolamento con sussidi dal 20 al 50 per cento
Mendrisiotto
12 ore

Torna il corso per giovani tiratori dell’Aurora Stabio

Si svolgerà in marzo a Maroggia, per i ragazzi nati fra il 2003 e il 2008, il 7 febbraio una serata informativa
Bellinzonese
14 ore

La cultura previene o alimenta le violenze fondate sul genere?

A queste e altre domande si cercherà di dare risposta lunedì 30 gennaio alle 19.45 alla Scuola Media Bellinzona 1
Luganese
14 ore

Persona dispersa sul Monte Sassalto, sopra Caslano

Le operazioni di ricerca sono scattate nella serata di ieri. Impegnata la Rega, prima con il visore notturno e poi in volo a vista
Grigioni
15 ore

Grono ha 66 abitanti in più

Nel Comune grigionese, al 31 dicembre 2022, abitavano 1’493 persone. Registrati 155 arrivi contro 88 partenze, 13 nascite e 14 decessi
Ticino
1 gior

‘Dovete osare, la possibilità di fare bene è concreta’

Le elezioni cantonali e il Congresso del Centro, il presidente Dadò sprona candidati e candidate a scendere in campo. Ovvero, a fare campagna
Ticino
1 gior

‘Approfondiremo il tema, ma così su due piedi sono scettico’

Speziali dice la sua sulla congiunzione delle liste con l’Udc per le ‘federali’. Per il presidente Plr: ‘Differenze piuttosto evidenti tra i due partiti’
Bellinzonese
1 gior

‘Fin lì era filato tutto liscio, poi la bottigliata in testa’

Per il sindaco di Cadenazzo Marco Bertoli, il battibecco di Carnevale sarebbe nato da una sigaretta accesa all’interno del capannone
09.11.2022 - 21:36
Aggiornamento: 10.11.2022 - 10:10

Plr Mendrisio: 15 nomi (e una polemica) per il Gran Consiglio

Il distretto ha presentato i propri nomi, confermato l’uscente Matteo Quadranti. Assente dalla rosa, il municipale di Mendrisio Massimo Cerutti: ‘Deluso’.

plr-mendrisio-15-nomi-e-una-polemica-per-il-gran-consiglio
La squadra (assenti Bruccoleri e Ricci) con anche Ferrara e Gaffuri

Quindici nomi e una polemica. Non è mancato il brivido stasera al Cinema Teatro di Chiasso, dove si è riunito in assemblea il Partito liberale-radicale (Plr) del Mendrisiotto per presentare i candidati del distretto al Gran Consiglio per le prossime elezioni cantonali. A dare pepe alla serata ci ha pensato il municipale di Mendrisio Massimo Cerutti, che non figura nella lista ma che la disponibilità l’aveva data. «Sono molto deluso e amareggiato» ha detto alla ‘Regione’ poco prima dell’assemblea.

‘Nel 2019 ho fatto un risultato notevole’

Assemblea, durante la quale Cerutti ha preso brevemente la parola per spiegare le proprie ragioni e che ha lasciato prima della conclusione. «Nel 2019 il Plr ha perso purtroppo un seggio, a scapito del Mendrisiotto, ma il mio è stato un buon risultato – ci ha ricordato il municipale prima dell’inizio della serata –. Sono rimasto fuori per pochissime schede, con oltre 17’000 voti e sono il primo subentrante. Visto questo risultato notevole, ho dato la mia disponibilità anche quest’anno. Inoltre, sono anche municipale di Mendrisio, della Città, ritengo sia giusto portare una voce liberale-radicale del nostro Municipio a Bellinzona. È anche grazie al mio contributo che a Mendrisio siamo riusciti a fare tre municipali. Invece l’Ufficio presidenziale di Mendrisio non ha ritenuto di inserire la mia candidatura nella lista. Sono molto deluso e amareggiato. Da statuto un municipale non dovrebbe ricoprire due cariche contemporaneamente, ma qui stiamo parlando solo di una candidatura non di un’elezione».

Meier: ‘Si gioca in una squadra’

Sonia Meier, la presidente distrettuale, durante la serata non ha replicato alla polemica. Ma lo ha fatto alla ‘Regione’. «Il distretto funge da coordinatore per le sezioni. Queste sono autonome nelle proprie decisioni, che prendono in base a una serie di considerazioni, che possono essere anche strategiche o di stile. Non è il distretto che decide chi va in lista. La sezione di Mendrisio aveva diversi papabili candidati. Hanno fatto una direttiva, durante la quale sono stati scelti tre nomi. Fra questi non c’era Cerutti. Massimo l’ho sentito in più occasioni, ma a me personalmente ha dato la sua disponibilità solo poche settimane fa, oltretutto a liste già chiuse». Meier ricorda poi che già quattro anni fa si era creata la medesima situazione, ma che allora il distretto aveva ‘scavalcato’ la sezione inserendo Cerutti nella rosa. «A livello di raccolta voti forse si è rivelata una decisione vincente, però se a distanza di quattro anni la sezione compie la stessa scelta di allora un motivo ci sarà... Probabilmente – ipotizza la presidente – vorrebbero che si concentrasse sulla carica di municipale, per la quale ha fatto tanto». «Posso capire l’amarezza, è capitato anche a me. Mi sembra però che viviamo troppo di protagonismi. Si gioca in una squadra e bisogna anche rispettare le dinamiche scelte dalla squadra, che è composta dalle sezioni, dai distretti e dal cantone» conclude Meier.

Rigamonti: ‘Nessuna sindrome di Calimero’

Tornando alla cronaca della serata, Meier ha detto di essere «molto orgogliosa della lista che vi andrò a presentare: hanno ruoli nella vita molto interessanti e questo crea uno scambio che porta a nuove idee. Penso che il nostro Mendrisiotto vada aggiustato e per fare questo bisogna agire e parlare in modo diverso. Il distretto si è compattato moltissimo. Abbiamo deciso di tenere l’assemblea a Chiasso perché il Basso Mendrisiotto credo abbia bisogno di più sostegno e stimoli». E dal Basso Mendrisiotto viene anche uno dei candidati al Consiglio di Stato: Andrea Rigamonti, che ha preso la parola durante l’assemblea. «La politica cantonale ha prodotto solamente il Piano di utilizzazione cantonale Valera, altri progetti strategici il Cantone non ne vede per la regione. L’unico, è la scuola di moda a Chiasso. Altrove vedo tante belle idee e iniziative che purtroppo non vedo nel Mendrisiotto, secondo me perché ci manca un consigliere di Stato da trentun’anni – secondo il vicesindaco di Vacallo –. Ci tengo a dire che il Mendrisiotto non è afflitto dalla sindrome di Calimero, è terra viva, dinamica e che sa innovare. Dobbiamo toglierci di dosso questa sensazione di non contare tanto e cogliere l’occasione che ci aspetta da qui ad aprile per cercare di aumentare la rappresentatività del nostro territorio nelle istanze cantonali. Con un po’ più di convinzione potremmo raggiungere grandi soddisfazioni».

Quadranti si ripresenta

Altri tre gli interventi ‘di peso’, quelli degli uscenti: Sebastiano Gaffuri (che non si ricandida), Matteo Quadranti (che invece sarà in lista) e Natalia Ferrara (candidata sì, ma da Lugano). Quest’ultima in particolare è tornata brevemente sulla polemica di Cerutti: «Mi dispiace che Massimo non sia rimasto fino alla fine, essere una squadra significa accettare determinate situazioni. Perché la politica è quella di mettersi a disposizione, di rispettare l’altro. Se non ti eleggono è perché forse non eri il migliore».

Scongiurato tuttavia lo scenario di una votazione per inserire il municipale nella rosa, l’assemblea ha infine accolto i quindici nomi proposti dall’Ufficio presidenziale del distretto. Oltre ai già citati Quadranti, Meier e Rigamonti, in lista per il Gran Consiglio dal Mendrisiotto figurano dunque anche: Angelo Albisetti di Morbio Inferiore, Ivan Belloni di Stabio, Christian Bruccoleri di Chiasso (consigliere comunale), Alessio Capiaghi di Mendrisio, Katia Cattaneo di Mendrisio, Luca Cereghetti di Castel San Pietro, Gabriele Ponti di Mendrisio (consigliere comunale), Davide Rampoldi di Chiasso (consigliere comunale), Gianluca Ricci di Vacallo, Emanuele Rusconi di Stabio (consigliere comunale), Marie-Claude Tela di Balerna e Pino Vaccaro di Morbio Inferiore (consigliere comunale).

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved