ULTIME NOTIZIE Cantone
Luganese
9 min

Tesserete, un Park & Ride trova posto sul terreno Arl

Presso la stazione dei bus sorgeranno una quindicina di posteggi. Il presidente del CdA Gianmaria Frapolli: ‘Vogliamo favorire la mobilità pubblica’
Luganese
12 min

Aston Bank, scoperto ridotto a meno del 10 per cento

Alle Assise correzionali di Lugano si è parlato anche del fallimento della banca. Sedici mesi sospesi a un 53enne ex dipendente
Ticino
24 min

La Lega dei Ticinesi lancia la campagna elettorale con 4 feste

Si parte da Giubiasco per poi toccare Mendrisio, Quartino e Pregassona. Come consuetudine, alla parte politica è abbinato un pranzo conviviale offerto
Muralto
28 min

Corso di cajon con la Scuola di musica

Cinque sedute per apprendere l’uso di questo strumento musicale con la Sam. Lezioni al via il 9 febbraio
Mendrisiotto
47 min

Laveggio in... bianco: c’è finita della polvere d’argilla

Sul posto Pompieri e tecnici del Dipartimento del territorio: sospesi i lavori in un cantiere a Stabio. I pescatori vigilano
Locarnese
52 min

A Intragna le pratiche postali si fanno al San Donato

Dal primo febbraio la Casa anziani accoglierà, all’entrata, la filiale della Posta. Un’insolita collaborazione che animerà, ulteriormente, l’istituto
Locarnese
1 ora

Lungo il ‘Maschinenweg’ la strada della gestione si divide

A Ronco s/Ascona vi sono due rapporti sul credito di 100mila franchi necessario alla sistemazione del sentiero antincendio che taglia il pendio
Luganese
1 ora

Collina d’Oro si avvicina ai 5’000 abitanti

Importante aumento (+110 persone) di popolazione nel 2022, grazie esclusivamente al saldo migratorio e in larga parte all’accoglienza degli ucraini
Luganese
1 ora

Esce di strada e sbatte contro un rimorchio, è grave un 76enne

Incidente intorno alle 13.30 a Villa Luganese. Probabilmente un malore alla base della perdita di controllo del veicolo
Bellinzonese
2 ore

Quasi mille abitanti in più a Bellinzona

Nel 2022 sono stati registrati 3’098 arrivi e 2’315 partenze, 360 nascite e 377 decessi. La popolazione è formata da 198 nazionalità diverse
Luganese
4 ore

L’ambasciatrice svizzera a Roma sarà ospite a Lugano

Monika Schmutz Kirgöz sarà la protagonista della seconda serata del ciclo ‘Incontri diplomatici’ al Consolato generale d’Italia
Luganese
4 ore

A Lugano tornano i corsi di italiano per stranieri

La prossima serie di lezioni è prevista tra febbraio e giugno. Organizza l’Associazione Il Centro, nella propria sede di via Brentani
Luganese
4 ore

Salute e salvezza spirituale, un convegno a Lugano

Nell’era post-pandemica, quale il ruolo della Chiesa? Se ne parlerà l’11 febbraio alla Biblioteca cantonale. Seguiranno rinfresco e visita a una mostra
Mendrisiotto
4 ore

Ai nastri di partenza il Carnevale di Genestrerio

I bagordi di Zenebritt si terranno domenica 5 febbraio, con musica, pranzo in compagnia e giochi
Grigioni
4 ore

Oltre 700 partecipanti alla Mangia e Nevi di San Bernardino

La tradizionale passeggiata enogastronomica, organizzata dall’associazione iSanbe, si è svolta sabato 28 gennaio
Luganese
5 ore

Carnevale di Comano in arrivo

La 56esima edizione di Ur Sgarbelée si terrà dall’11 al 21 febbraio tra maschere, pasti in compagnia e musica
Bellinzonese
5 ore

Comizio distrettuale del Plr di Bellinzona a Giubiasco

Appuntamento con i candidati del distretto per sabato 11 febbraio alle 11 al Mercato coperto
Ticino
5 ore

Le sirene d’allarme suoneranno l’1 febbraio per il test annuale

La consueta prova dei dispositivi di allarme avverrà a partire dalle 13.30. La comunicazione ufficiale anche in lingua ucraina per non suscitare paure
09.09.2022 - 08:30
Aggiornamento: 15:16

Watt più cari alle Aim. ‘Sin qui eravamo i più a buon mercato’

Il capodicastero Aziende di Mendrisio ridimensiona l‘effetto rincaro delle tariffe 2023. ‘Era inevitabile’. E fa appello alla politica federale

watt-piu-cari-alle-aim-sin-qui-eravamo-i-piu-a-buon-mercato
Ti-Press
Il Municipio ha vistato le tariffe martedì

Tutta colpa del mercato e della volatilità dei prezzi all’ingrosso. Che un ruolo di sicuro ce l’hanno sull’esplosione (non solo da quest’anno) dei prezzi dell’energia elettrica. Morale, nel 2023 gli utenti del Mendrisiotto si ritroveranno nella buca delle lettere bollette più pesanti. E i cittadini di Mendrisio non faranno eccezione. I più già se l’aspettavano, vedendo l’andamento nazionale e cantonale. Qualcuno stava tenendo gli occhi incollati ai portali di Comune e Aim, le Aziende industriali, fin dal 31 agosto scorso. Ovvero da quando, per legge, Comuni e Aziende sono tenuti a pubblicare il nuovo tariffario annuale. Per sciogliere il dilemma, rincaro sì o rincaro no, hanno dovuto attendere però sino a ieri mattina, con l’ufficializzazione delle tabelle dei costi. Le stesse sulle quali martedì è calato il sigillo del Municipio. Morale: il caro elettricità ci sarà; e si farà sentire qui come altrove.

Chi più e chi meno

In media i consumatori locali vedranno, quindi, crescere i costi del 39 per cento. A dipendenza delle categorie di appartenenza del cliente, la forchetta degli aumenti restituisce differenze che l’anno prossimo varieranno dal 25 al 50 per cento per il servizio universale. In buona sostanza a registrare il minor ritocco saranno i possessori dei classici due locali e cucina, a incassare il maggior divario le aziende di grandi dimensioni. Per un nucleo familiare che vive in un appartamento di 5 locali con cucina elettrica e asciugabiancheria (ma senza bollitore elettrico), e che dichiara un consumo di 4’500 chilowattora l’anno, invece, il balzo in avanti sarà pari al 30 per cento.

‘Sin qui i meno cari’

Una scelta inevitabile: l’autorità cittadina non poteva fare altrimenti. «Questi aumenti, però, non devono spaventare», il capodicastero Aziende Massimo Cerutti cerca di ammorbidire il colpo. «Come Aziende – tiene subito a chiarire – restiamo sempre molto competitive». Il municipale sembra voler esortare i suoi concittadini a non avere la memoria corta. «Bisogna tener conto di una cosa – esplicita –, che quest’anno abbiamo dimostrato di avere la rete e l’energia più a buon mercato di tutto il Ticino». Mendrisio rivendica, insomma, il fatto di essersi posizionata bene sin qui a livello cantonale; abbassando e non alzando il costo dell’energia dal 2020 in poi. Di più: sino a quest’anno la Commissione federale dell’energia elettrica Elcom classificava le Aim nella fascia medio bassa dei prezzi praticati a livello ticinese. Ergo, lascia intendere, oggi il rincaro si nota di più.

‘In ritardo? No, ci siamo presi il tempo necessario’

Sta di fatto, si ammette, che Mendrisio si è ritrovata nel bel mezzo della "tempesta dei prezzi sui mercati dell’energia elettrica", per dirla con la nota ufficiale. E l’annuncio delle tariffe, giunto in ritardo sui tempi previsti (fine agosto appunto), ha alimentato attesa e timori. Come mai? «La data del 31 agosto – ci risponde Cerutti – non è perentorio. Visto il momento particolare che stiamo attraversando, da parte nostra abbiamo ritenuto di prenderci il tempo di analizzare al meglio i diversi scenari possibili per individuare la soluzione migliore».

La responsabilità degli utenti

Adesso tocca anche agli utenti, fa capire, fare la loro parte. «Questa è l’occasione per capire se abbiamo davvero bisogno di tutta l’elettricità che consumiamo; soppesare la nostra quotidianità e fare qualche risparmio», invita il capodicastero. In altre parole, è tempo di diventare consumatori responsabili, a tutto tondo. Una buona mano, però, la può dare anche la politica federale. Su questo punto tanto Cerutti che il direttore delle Aim Gabriele Gianolli concordano.

‘Intervenga la politica federale’

Per governare un mercato che pare non essere più in grado di regolarsi da solo, sarebbe bene, suggerisce il capodicastero, mettere un tetto massimo ai costi per le economie domestiche. Gianolli va oltre e chiama in causa il legislatore. «A Berna – annota il direttore – dovrebbero pensarci. Per evitare davvero l’esplosione dei prezzi sulle famiglie, quindi per il servizio universale, andrebbe regolata l’intera filiera: dal produttore al cliente, passando da vendita all’ingrosso e distributori. Creando pure delle riserve. Oggi ci si focalizza, invece, solo sul segmento finale del distributore-cliente. E non basta».

Tariffe a confronto

La mappa regionale

Mappa nazionale delle tariffe elettriche 2023 della Commissione federale dell’energia elettrica Elcom alla mano, a perderci, a conti fatti, saranno un po’ tutti. Guardando più da vicino nel Distretto a pagare di più l’energia in bolletta saranno gli utenti di Stabio, a pagare di meno quelli di Chiasso, con nel mezzo i mendrisiensi. Il raffronto restituisce per Stabio una crescita significativa - da 7,64 a 12,49 al chilowattora -, mentre per Chiasso un ritocco verso l’alto più soft (da 9,17 a 9,68). Quanto alla Città? Dai 7,4 centesimi al chilowattora (dato in calo dal 2020) si va ai futuri 12 centesimi. Può essere di consolazione sapere che nel Mendrisiotto si rimane al di sotto del dato mediano svizzero - che segnala un totale di poco più di 27 centesimi al chilowattora - e della risultanza cantonale, che riferisce di 28 centesimi e 52 al chilowattora.

Parametro di riferimento un consumo familiare tipo di 4’500 chilowattora, salta all’occhio anche il ‘sorpasso’ di Stabio su Chiasso quanto a costo globale e dell’energia rispetto a quest’anno. Nel primo caso sul territorio delle Ams il rincaro risulta essere più marcato: si passa, infatti, dai 21 centesimi e 39 al chilowattora del 2022 ai futuri 26,48. E ciò a fronte dell’aumento, più ‘morbido’ di Age Sa, che va dai 24 centesimi e 49 al chilowattora in vigore quest’anno ai 25,43 previsti nel 2023. Manca ancora all’appello il dato totale di Mendrisio: per conoscerlo bisognerà attendere l’Elcom, alla quale le autorità locali hanno consegnato tutti i numeri ieri mattina. Per ora si resta fermi al 2022 e agli attuali 20 centesimi e 35 al chilowattora.

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved