12.07.2022 - 15:32
Aggiornamento: 16:18

Siccità, Mendrisio annaffia con acqua di falda non potabile

Misura per combattere la penuria del bene prezioso destinato a campi sportivi, giardini e aree verdi pubbliche

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Risparmiare acqua

"Durante i periodi di siccità, la popolazione è invitata a un uso parsimonioso dell’acqua potabile che lo limita in genere al solo ambito domestico. Tuttavia la Città continua a irrigare le aree verdi e i campi sportivi". È quanto si legge nella circolare pubblicata sul sito della città di Mendrisio. In due punti della città sono stati realizzati dei pozzi di captazione che pescano l’acqua dalle falde sotterranee – informa l’ente pubblico. "Si tratta di bacini imbriferi che non comunicano con le captazioni dell’acqua potabile e dunque completamente indipendenti dalla rete idrica comunale. Uno è situato in zona Adorna presso il centro sportivo e l’altro presso i magazzini comunali di Penate. Da essi si estrae acqua non potabile che gli addetti comunali trasportano nei vari punti e quartieri della città grazie a serbatoi mobili e a un nuovo carro-botte da 6mila litri recentemente acquistato a tale scopo. È dunque quest’acqua di falda che va a bagnare i campi sportivi, i giardini e le aree verdi pubbliche anche durante i divieti d’irrigazione emanati per la popolazione". Sono inoltre in corso di realizzazione avanzata – fa sapere l’autorità comunale – altri due pozzi di captazione destinati principalmente all’irrigazione dei campi sportivi, "visto il loro elevato fabbisogno d’acqua, necessario a mantenerne il valore economico e a consentirne un appropriato utilizzo in ambito calcistico e sportivo in genere".

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