terza-corsia-a2-siamo-pronti-a-bloccare-il-progetto
Ti-Press
‘Serve più qualità di vita’
ULTIME NOTIZIE Cantone
Ticino
6 ore

Preti in assemblea, per riflettere su sfide e missione

Una tre giorni a Lugano con contributi anche di relatori esterni e gruppi di lavoro. L’evento si aprirà il 29 agosto
Bellinzonese
6 ore

Tutto pronto per la 5ª edizione del Greina Trail

Gli organizzatori informano che è ancora possibile iscriversi alle varie tipologie di corsa
Bellinzonese
6 ore

Addio a Carlo Rivolta: ‘Mancherà a tutta Bellinzona’

A lungo attivo sulla scena della politica della Turrita, titolare dello storico negozio di biciclette in Piazza Orico, è deceduto all’età di 71 anni
Luganese
6 ore

Magliaso festeggia San Rocco

Sabato la comunità locale si ritroverà nella corte del municipio per condividere la ricorrenza tra devozione e tradizione popolare
Bellinzonese
6 ore

Polenta storna all’Alpe Géira

Il tradizionale pranzo organizzato dal Patriziato di Dalpe si terrà domenica 21 agosto alle 12
Bellinzonese
6 ore

Cinque concerti d’organo in Leventina

Mercoledì 17 agosto a Giornico, sabato 20 a Faido, mercoledì 24 a Quinto, sabato 27 a Chironico e mercoledì 31 ad Airolo
Luganese
7 ore

‘Bissone Arte ’22’ e il villaggio diventa un museo

Il paese darà spazio per oltre un mese alla creatività di una trentina di artisti. Opere esposte sul territorio
Mendrisiotto
7 ore

Riva San Vitale verso nuove... rive lacustri

In pubblicazione la domanda di costruzione per il progetto di sistemazione degli accessi a lago in zona Lido, in modo da uniformarne l’aspetto
Bellinzonese
7 ore

Festa in onore del generale Guisan al Sasso San Gottardo

Sabato 20 e domenica 21 agosto si celebreranno i 60 anni dalla scomparsa del generale Henri Guisan, rinviati di due anni a causa della pandemia
Ticino
7 ore

Costo benzina sulla fascia di confine, la forbice si allarga

Rapida panoramica sui prezzi praticati al di qua e al di là della frontiera. Il decreto aiuti del governo Draghi. L’immobilismo del Consiglio federale
Mendrisiotto
7 ore

Tre eventi per il Festival delle famiglie a Balerna

Teatro di figura, cinema e racconti nei parchi per adulti e bambini chiudono la stagione estiva
Bellinzonese
7 ore

Carì, birre artigianali abbinate a formaggi nostrani

Appuntamento per domenica 21 agosto dalle 11 alle 12.30 all’osteria Belvedere con l’esperto Roberto Storni
Locarnese
7 ore

Assemblea Losone Sportiva nella sala del Consiglio comunale

L’appuntamento è per giovedì 18 agosto alle ore 20. Al termine dell’assemblea verrà offerto un rinfresco.
Mendrisiotto
8 ore

Al nastro di partenza la Camminata popolare castellana

Sui percorsi di Castel San Pietro torna la kermesse non competitiva. Dieci chilometri nella natura e nel paesaggio
Locarnese
8 ore

Il Castello incantato fa tappa a Muralto, Frasco e Contone

Giovedì 18 agosto al Burbaglio l’Antico circo de madera, sabato in Valle Verzasca e domenica a Gambarogno anche i laboratori di costruzione di burattini
Mendrisiotto
8 ore

Vacallo, eventi di fine agosto in arrivo

Si potrà scegliere tra film, mostre e letture. Ottime occasioni per passare del tempo in compagnia
Mendrisiotto
9 ore

Antiquariato e arte tornano ad animare il cuore di Mendrisio

Appuntamento con la Fiera dedicata ad appassionati e collezionisti, giunta alla sua edizione numero 35
Locarnese
9 ore

83enne scomparso nel Verbano, le ricerche riprendono mercoledì

La navigazione, gli sport acquatici e la pesca saranno vietate dalle 7.30 alle 20 per un chilometro quadrato di fronte alla zona Vignascia nel Gambarogno
04.02.2022 - 19:47

Terza corsia A2: ‘Siamo pronti a bloccare il progetto’

Cittadini per il territorio e Ata contro il potenziamento. E AlternativA, Plr e Lista civica di Mendrisio sollecitano una strategia diversa

Nel Mendrisiotto e Basso Ceresio non si resterà a guardare. Non davanti alla decisione del Consiglio federale di potenziare, e con dieci anni di anticipo – l‘orizzonte oggi è quello del 2030 –, il tratto autostradale fra Lugano sud e Mendrisio, iscritto in veste ufficiale nel Programma di sviluppo strategico delle strade nazionali (Prostra). Già la bozza dei piani, il cosiddetto PoLuMe, il maggio scorso, aveva convinto 6’300 cittadini a mettersi di traverso. Adesso i Cittadini per il territorio e Ata, l’Associazione traffico e ambiente, hanno una ragione in più per dire di ’no’, e in modo convinto. L’avvertimento rivolto a Berna è inequivocabile: “Non lasceremo niente di intentato per bloccare il progetto”, fanno sapere le due associazioni. Insomma, ormai è ‘guerra’ aperta. Del resto, anche a Mendrisio, ‘capolinea’ della terza corsia dinamica, l’annuncio calato la settimana scorsa dal Consiglio federale per bocca di Simonetta Sommaruga, ha suscitato “sorpresa e sconcerto”, e non solo tra la popolazione e, appunto, le associazioni, ma pure tra i gruppi politici. Tanto che l’AlternativA - Verdi e Sinistra insieme, Plr e Lista civica hanno rivolto al governo centrale una richiesta precisa. Ovvero che si rinunci al PoLuMe, dando la precedenza a “un nuovo concetto strategico” per la regione. Affrontando così i problemi quotidiani sottocenerini “con visioni lungimiranti e non con nuove strade”.

‘Ignorate 6’300 firme’

Il messaggio dal Sud del Ticino, quindi, è forte e chiaro. L’appello ad abbandonare la strada del potenziamento dell’A2, d’altro canto, è stato lanciato in tutti i modi dal territorio. Gli stessi ‘Cittadini’ e Ata nel febbraio di un anno fa avevano scritto in tal senso a Sommaruga. E la risposta ricevuta da Palazzo federale letta ora, alla luce degli ultimi atti ufficiali, lascia ancor più interdetti. In quella occasione si era ribadito che “un requisito per l’approvazione del progetto da parte del Consiglio federale è che la regione sostenga il progetto e che le esigenze ambientali possano essere soddisfatte”. Intendimento che appare smentito dai fatti. Quanto basta ai ‘Cittadini’ e ad Ata per stigmatizzare e biasimare la “fuga in avanti” di Berna. Non solo, fanno presente, il governo federale “non ha tenuto minimamente conto” della petizione, “ignorando” altresì le sue stesse parole.

I prezzi da pagare

Eppure, insistono ancora ‘Cittadini per il territorio’ e Ata, “la reazione di delusione e irritazione di cittadine e cittadini, gruppi politici, associazioni, sta a dimostrare che il sostegno è tutt’altro che unanime”. E allora alle tre forze politiche della Città viene da chiedersi come abbia misurato il consenso l’autorità federale. Detto altrimenti, a chi si è fatto riferimento? “Alla Commissione regionale dei trasporti? Ai Comuni, nemmeno loro tutti favorevoli al progetto? Al Consiglio di Stato?”. D’altra parte, sui due piatti della bilancia ci sono, da un lato, un’opera da quasi due miliardi di franchi – ben più del miliardo e 53 milioni inserito nella scheda Prostra –, e dall’altro il prezzo “molto alto” pagato dalla regione, richiamano ‘Cittadini’ e Ata, “in termini di inquinamento dell’aria e di utilizzo disordinato del suolo”. Di conseguenza, “aumentare la capacità della A2 significa facilitare il transito negli orari di punta del traffico dei pendolari (frontalieri e residenti) invece di scoraggiarlo”.

Il nodo della circonvallazione di Stabio

Le due associazioni hanno, però, individuato un’altra incongruenza nella strategia federale. “In una serata pubblica avevamo fatto notare agli ingegneri di Ustra (Ufficio federale delle strade, ndr) che un traffico più fluido avrebbe portato a un accumulo di veicoli all’uscita di Lugano sud la mattina, a quelle di Chiasso, Mendrisio e Stabio la sera. Ci avevano risposto che a Grancia sarà realizzato un nuovo svincolo (povero Pian Scairolo!), mentre la superstrada Stabio-Gaggiolo avrebbe risolto i problemi a sud”. Spazio per la circonvallazione di Stabio, però, in Prostra non c’è: il collegamento è stato archiviato in via definitiva a vent’anni dalla progettazione. Scelta, questa, salutata con soddisfazione da ‘Cittadini’ e Ata, “ma la soluzione dell’Ufficio federale delle strade – fanno notare – viene a cadere”. E qui si apre un altro fronte viario.

‘Qualità di vita, non più corsie’

C’è poi un altro aspetto per nulla trascurabile agli occhi dei contrari. PoLuMe, un progetto “gigantesco”, mette in cantiere “interventi invasivi e costosi”. E a ricevere qualche beneficio, osservano tanto le due associazioni che i tre gruppi politici mendrisiensi, saranno, di fatto, due Comuni tra i più toccati – Bissone e Maroggia –, per tutti gli altri le cose non miglioreranno. E il pensiero corre a Melano, Capolago, Mendrisio, Stabio e Chiasso. In altre parole, l’ambiente e il territorio della regione “non hanno davvero bisogno di sei corsie autostradali, né di una corsia-posteggio per i Tir”.

A questo punto per ‘Cittadini’ e Ata “l’unica proposta ragionevole è mantenere la A2 com’è e agire su altri versanti per migliorare la situazione”. I campi d’azione non mancano. “Perché – rilanciano – non investire i soldi a disposizione in interventi mirati di sistemazione paesaggistica, in ripari fonici, migliorie sulla cantonale, piste ciclabili, ulteriore sostegno al trasporto pubblico, una vera politica del trasporto aziendale, incentivi reali al car pooling e al telelavoro?” (senza trascurare AlpTransit). Del resto, in questa terra, rincarano AlternativA, Plr e Lista civica, “chi vive in località attraversate dalla A2 – nel Mendrisiotto, ricordano, “la maggioranza della popolazione ha votato contro il raddoppio del tunnel del San Gottardo” – ha bisogno ora di interventi volti a migliorare la propria qualità di vita, non tra 10, 20 o 30 anni”.

Leggi anche:

Nella mappa stradale federale anche A2-A13 e terza corsia

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved