ULTIME NOTIZIE Cantone
Mendrisiotto
23 min

Brusino Arsizio si prepara all’avvento

Arte, musica, fiaccolata dei bambini e falò augurale caratterizzeranno l’avvicinarsi al Natale
Ticino
1 ora

E per la fine dell’anno c’è anche Nez Rouge

Ritorna il servizio che riaccompagna a casa in sicurezza chi non se la sente di mettersi alla guida
Luganese
2 ore

Fiamme in un appartamento di Caslano, danni ingenti

Non si registrano feriti: quando l’incendio è scoppiato i locali erano vuoti. Sul posto pompieri di Caslano e Polizia
Luganese
2 ore

La Croce Rossa del Sottoceneri cerca volontari

La sezione, in occasione della Giornata internazionale del volontariato, ringrazia anche le centinaia di persone che già danno una mano
Luganese
3 ore

I Cantori delle Cime tornano al Lac con il Concerto Corale

Domenica 11 dicembre alle 17 nella sala teatro del Lac sul palco anche Giovanni Storti del trio Aldo Giovanni e Giacomo, Rosy Nervi e Flavio Sala
Luganese
4 ore

Protezione civile Lugano Città, un altro anno in prima linea

Anche nel 2022 i giorni di servizio sono stati largamente di più di quelli del triennio 2018-20, seppur un po’ meno rispetto al 2021
Mendrisiotto
4 ore

A Chiasso la quarta edizione del torneo cantonale di burraco

La competizione è stata vinta dalla coppia formata da Lina Pizzi e Silvana Polonara. L’evento ha visto la partecipazione di 24 coppie di giocatori.
Grigioni
6 ore

Frana in Val Calanca: ‘Non si può continuare a sfidare la sorte’

Per la vicesindaca di Buseno Rosanna Spagnolatti è necessario individuare una soluzione per una zona già toccata in passato da scoscendimenti
Mendrisiotto
6 ore

Breggia cambia il progetto per l’ex Osteria del sole

Il Municipio ha presentato una nuova domanda di costruzione, che al contrario della precedente, prevede la demolizione integrale della struttura
Gallery
Ticino
6 ore

Nel weekend la Svizzera italiana s’è messa il suo abito bianco

Trenta centimetri a San Bernardino, venti a 1’400 metri di quota: la neve ha fatto capolino anche a Sud del San Gottardo. Disagi contenuti sulle strade
Locarnese
6 ore

Locarno, riflessione sul volontariato

La Città propone una conferenza a Palazzo Marcacci
Locarnese
6 ore

Andrea Fazioli ospite alla Biblioteca di Aurigeno

Presenterà la sua opera più recente: Le strade oscure
Locarnese
7 ore

Muralto, la partita su grande schermo

Una proposta abbinata a un aperitivo al Bar Incontro
25.11.2021 - 16:02
Aggiornamento: 19:06

Elettricità e gas, Mendrisio aggrega anche le reti

Raggiunto un accordo sul passaggio di proprietà dalle Ail alle Aim in sette Quartieri. Si investono quasi 14 milioni

elettricita-e-gas-mendrisio-aggrega-anche-le-reti
Ti-Press
Pronti a girare l’interruttore sulle Aim

Presto a Mendrisio si compirà anche l’aggregazione... energetica. Dopo anni di discussioni e trattative, infatti, tra il capoluogo e Lugano si è raggiunto alfine un accordo sulle reti oggi gestite dalle Ail, le Aziende industriali di Lugano, in territorio mendrisiense. Una intesa che dà modo alle Aziende industriali mendrisiensi, le Aim, di rivedere i confini del proprio comprensorio, così da sovraintendere a quei Quartieri sin qui serviti da fuori regione. Certo, l’operazione è di quelle imponenti sul piano tecnico e finanziario. A conti fatti (e ad oggi) l’acquisizione e l’integrazione degli impianti costerà quasi 14 milioni di franchi; ovvero quasi quanto si era già preventivato a suo tempo (sui 15 milioni). Il passaggio di mano (anche a livello operativo) nel tempo si riverbererà pure sulle tariffe, sebbene in modo graduale: su questo punto il Municipio cittadino ha già messo le mani avanti.

Una lunga gestazione

Dopo averne parlato fin dal 2013 – anno dell’ultima tappa aggregativa –, adesso le due aziende hanno dunque trovato un punto di contatto: l’approvvigionamento di elettricità e gas per alcuni dei Quartieri della Città passerà in via definitiva nelle mani delle Aim. La transizione più a corto termine sarà quella delle reti elettriche, che si concretizzerà nel 2023 non appena scadranno le convenzioni al momento ancora in vigore, e interesserà Besazio, Capolago, Meride e Tremona. Seguiranno gli allacciamenti del gas a Capolago, Genestrerio e alla zona industriale di Rancate. Qui gli accordi si esauriranno, infatti, nel 2030, con la possibilità di presentare la disdetta con cinque anni di anticipo: ma questo aspetto, si precisa, sarà affrontato in un secondo tempo.

Del resto, tagliare il traguardo non è stato semplice, come ricorda lo stesso esecutivo nel dossier appena recapitato ai consiglieri comunali. L’autorità cittadina, si fa presente, in questi ultimi otto anni “ha incontrato a più riprese il Consiglio di amministrazione di Ail Sa e in parallelo le due direzioni di Ail Sa e di Aim hanno negoziato ipotesi di riscatto confrontandosi sull’esigenza di acquisire questi comprensori per normalizzare la situazione dal punto di vista delle responsabilità ma anche, in particolare, per quanto concerne le reti elettriche, per uniformarne la gestione ai sensi della Legge federale sull’approvvigionamento elettrico”. La gestazione oltre che lunga non è stata semplice. Tant’è che la tematica ha punteggiato con regolarità le ultime legislature. Anche i tecnici delle due Aziende si sono confrontati con “i valori, le varianti di progetto e le modalità operative di cessione/riscatto di questi comprensori”. Il risultato è la lettera di intenti già avallata dal Municipio di Mendrisio che definisce approccio e realizzazione sul terreno del passaggio di testimone: dal servizio a economie domestiche e aziende fino al trasferimento alle Aim dei 213 punti luce dell’illuminazione pubblica a Besazio e Meride.

L’operazione in cifre

Facendo due calcoli si vede che la ‘rete Mendrisiotto’ è stata stimata circa 10 milioni, mentre le opere in sé richiederanno un investimento di 1,9 milioni. E qui Aim e Ail hanno optato per una soluzione al risparmio rispetto al progetto originario da 8,6 milioni, che avrebbe comportato “importanti interventi di scavo”. La soluzione scelta sarà, in effetti, meno onerosa raggiungendo lo stesso risultato – collegare i vari comparti alla rete Aim – tramite quattro cosiddetti punti di misura in media tensione, necessari visto che si passa dai 16mila Volt delle Ail agli 11mila delle Aim (il Mendrisiotto fa eccezione in Ticino). In più le Aziende di Mendrisio dovranno sostituire 1’625 contatori. Mentre le spese di manutenzione annua delle reti acquisite ammonteranno a 230mila franchi. Va a sé che la Città dovrà adeguare anche le risorse umane: due i tecnici previsti in più.

In ogni caso, l’operazione “dal punto di vista della cifra d’affari della Sezione elettricità – rassicura l’esecutivo – non vedrà sconvolgimenti: detto ‘en gros’ l’ordine di grandezza del fatturato Aim per questi clienti anche dopo l’acquisizione dei comprensori rimarrà grossomodo uguale a quello odierno”. In più si valuta di ritrovarsi in cassa oltre mezzo milione di franchi.

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved