ULTIME NOTIZIE Cantone
Mendrisiotto
59 min

Case ‘Greenlife’, il Municipio nega la licenza edilizia

A Novazzano l‘esecutivo boccia il progetto del complesso abitativo in zona Torraccia. ’Non è in sintonia con il paesaggio’
Locarnese
4 ore

Delitto Emmenbrücke, il presunto colpevole resta in carcere

Richiesti altri tre mesi di carcerazione preventiva per l’uomo sospettato di aver assassinato la 29enne di Losone nel luglio 2021. C’è anche la perizia
Ticino
4 ore

‘Hanno distrutto la vita di mio padre 87enne. E la giustizia?’

Cede dei terreni a due figlie, ma per la terza ‘è un raggiro, non era in grado di capire’. Quando la fragilità della terza età è sfruttata dai famigliari
Mendrisiotto
12 ore

Tra l’Alabama e il Ticino

L’economista della Supsi Spartaco Greppi commenta la strategia economica prospettata da Ticino Manufacturing dopo l’adesione al salario minimo
Ticino
12 ore

Ancora alcuni posti liberi per la giornata sul servizio pubblico

Giovani a confronto. La manifestazione si svolgerà a Bellinzona l’8 ottobre
Ticino
13 ore

Jaquinta Defilippi e Quattropani dichiarano fedeltà alle leggi

Dopo la loro elezione a magistrati da parte del Gran Consiglio. Lei procuratrice pubblica, lui pretore di Leventina
Luganese
13 ore

‘Per il Decs è permesso fare propaganda politica nelle scuole?’

In un’interrogazione Robbiani e Guscio (Lega) contestano una lettera recapitata alle famiglie nella quale si invita a manifestare al taglio alle pensioni
Luganese
14 ore

Castagnola, credito di 3,5 milioni per via Cortivo

Il progetto intende sostituire le canalizzazioni comunali come pure realizzare un posteggio per cicli e motocicli
Ticino
14 ore

Un ottobre da... radar

Tutti i punti osservati speciali dalla Polizia cantonale della settimana fra il 3 e il 9 ottobre: occhio alla velocità
Bellinzonese
14 ore

Camorino, servono 2,5 milioni in più per il Centro polivalente

Il Consiglio di Stato chiede un credito suppletorio ai già stanziati 11 milioni: ‘Necessario aumentare le superfici degli alloggi’ per richiedenti l’asilo
Luganese
14 ore

Lugano, disavanzo di 5,3 milioni nel Preventivo 2023

Dato positivo, ma da relativizzare, spiega Foletti, considerando il nuovo sistema di calcolo. Moltiplicatore d’imposta: si propone di lasciarlo al 77%
Luganese
15 ore

A Lugano e Mendrisio la Biennale svizzera del territorio

Si terrà dal 6 all’8 ottobre. Il pubblico verrà confrontato con il tema ‘(non)finito’, legato alla continua necessità di materie prime
Luganese
15 ore

Radioastronomia, all’Usi la conferenza ‘Swiss Ska Days’

L’incontro avrà luogo il 3 e il 4 ottobre. Lo Ska è un progetto internazionale che ha l’obiettivo di costruire il più grande radiotelescopio al mondo
Ticino
15 ore

‘Serve una lista forte’, Mirante critica la direzione Ps

Per l’esponente socialista la proposta di lista che la direzione presenterà al Congresso del 13 novembre si basa su un ragionamento ‘fallace a azzardato’
Mendrisiotto
16 ore

Coldrerio, da ottobre i primi ospiti della Casa per anziani

Da inizio settembre i servizi all’interno del Quartiere intergenerazionale sono operativi
Locarnese
16 ore

Locarno, licenziato l’agente dei presunti atti d’esibizionismo

L’esecutivo cittadino ha comunicato in giornata la decisione presa. Il poliziotto, dal canto tuo, ricorrerà al Consiglio di Stato
Bellinzonese
16 ore

Camorino: ‘La Città si ricordi la nostra volontà politica’

Le esortazioni dell’ex sindaco Donadini, mense scolastiche, parchi giochi e una sede per le società: sono alcuni temi dell’incontro col Municipio turrito
Mendrisiotto
16 ore

Ritorno al salario minimo: ‘Doveva andare così’

Il fronte sindacale (Ocst e Unia) commenta il dietrofront di Ticino Manufacturing. Rischio delocalizzazione, ‘si paga pegno ma non alla legge’
Locarnese
16 ore

Da ‘Stranociada a Strarisotada’, sempre di successo si tratta

In attesa del ritorno alla normalità post pandemia, archiviata un’edizione 2022 dal taglio diverso ma pur sempre gettonatissima dalla popolazione
13.10.2021 - 19:07
Aggiornamento: 20:10

Pratiche telematiche per i Tir al confine entro il 2025

Le Dogane chiariscono il piano d’azione per facilitare lo sdoganamento delle merci. Al Municipio di Chiasso però non basta

pratiche-telematiche-per-i-tir-al-confine-entro-il-2025
Ti-Press/Gianinazzi
Già oggi capita, e non di rado, nel tratto chiassese

Nel Mendrisiotto non si ha nessuna intenzione d’inghiottire il boccone amaro di una corsia autostradale dedicata ai Tir diretti a sud – lì fra l’area di servizio di Coldrerio e il viadotto di Bisio – come se nulla fosse. Dopo il veto corale espresso una settimana fa dai Municipi di Balerna, Novazzano e Mendrisio, dal Distretto sale un’altra voce dissonante. È quella del già sindaco di Chiasso Moreno Colombo, il quale ha indirizzato a governo e parlamento una petizione accorata per scongiurare di compiere “un passo nella direzione sbagliata”, legalizzando, di fatto, una situazione – quella delle colonne di camion lungo l’A2 in territorio di Chiasso – che da tempo penalizza la regione. L’appello rivolto mercoledì al Consiglio di Stato e al Gran Consiglio – ma che parla pure ai Comuni e alla Commissione regionale dei trasporti – è pressante: occorre “attivarsi per trovare delle soluzioni”, ma alternative. Colombo suggerisce così di domandare aiuto all’autorità federale con l’intento di “mettere in atto al più presto la digitalizzazione”. Un processo che l’Amministrazione federale delle dogane (Afd) ha già avviato e che nella tempistica prevista – si parla del 2024-2025 – anticiperebbe il progetto dell’Ufficio federale delle strade (Ustra). Il dossier presentato il settembre scorso ai Comuni del Basso Mendrisiotto prevede infatti di concretizzare la corsia di stoccaggio dei mezzi pesanti – assieme ad altre opere – da qui al 2028.

Il Distretto fa muro

C’è da credere, quindi, che il Distretto farà di tutto per allontanare da sé quella che lo stesso Moreno Colombo – già da granconsigliere attento al tema – etichetta come una scelta-cerotto a fronte di una realtà che già paga pegno a livello ambientale, viario e della sicurezza. Ad alzare un muro, del resto, non sono solo Balerna, Novazzano e Mendrisio, posti davanti alla prospettiva di convivere con una corsia per Tir, ma pure Chiasso che in questi anni, come fa memoria nella risposta alle sollecitazioni di quattro consiglieri comunali del Plr, non si è mai stancato di attirare l’attenzione “su una delle problematiche più rilevanti del nostro territorio”. Infatti, già nel maggio del 2001 l’allora vicesindaco Ettore Cavadini, appoggiato dai capidicastero Ambiente dei Comuni del Mendrisiotto e Basso Ceresio, annota l’esecutivo, aveva domandato al Dipartimento del territorio (con copia a Berna) di “vietare in modo assoluto la formazione di colonne di veicoli pesanti sulla A2, nel senso che tutta l’autostrada non possa essere utilizzata come area di posteggio per questi veicoli”. Un appello che, a quanto pare, visto gli sviluppi recenti, è rimasto inascoltato.

Le Dogane hanno un piano d’azione

In realtà, anche oggi l’autorità chiassese si aspetta più di quello che è stato annunciato e promesso. Dopo che il Plr a Chiasso – per voce di Giovanni Pezzotti, Luca Bacciarini, Davide Capoferri e Daniele Godenzi – e a Mendrisio ha rilanciato la problematica dei camion in fila nel tratto finale dell’autostrada, il Municipio ha interpellato l’Afd, chiamata in causa sui ritardi delle pratiche di sdoganamento alla frontiera meridionale. Lo abbiamo fatto anche noi per capire a che punto siamo con lo sdoganamento telematico. La svolta è rappresentata dal programma DaziT. Un programma, conferma a ‘laRegione’ la portavoce Nadia Passalacqua, lanciato tre anni fa e che «ha come obiettivo la trasformazione digitale dell’Amministrazione federale delle dogane verso l’Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini (Udsc). L’obiettivo? È implementare gli elementi centrali di DaziT entro il 2024. Tra il 2022 e il 2025 verranno messe in funzione le applicazioni principali, tra cui il nuovo sistema per il traffico delle merci Passar, che sostituisce le attuali applicazioni digitali nel traffico di transito (Ncts) e nel traffico d’importazione – e-dec/e-dec web (2023/2025) –, il nuovo sistema di controllo dei confini, che comprenderà gli ulteriori sviluppi di Schengen/Dublino (2022/2023), il nuovo sistema di rapporto uniforme (2024) e il sistema di rilevamento Ttpcp (la Tassa sul traffico pesante commisurata alle prestazioni) di nuova generazione per autocarri svizzeri (2024)». Un piano d’azione e una cronologia che l’Amministrazione ha condiviso con la cittadina in una missiva recapitata a inizio ottobre.

A Chiasso e Stabio si sono fatti passi avanti

E sino ad allora? «Nel frattempo – spiega la portavoce – abbiamo potuto implementare nuove soluzioni digitali, anche a Chiasso e a Stabio, come per esempio Eets – il Servizio europeo di telepedaggio, ndr –, che permette di effettuare i pagamenti in forma digitale della Tassa sul traffico pesante, come pure le applicazioni Activ e Periodic che facilitano il passaggio della frontiera, senza l’obbligo per l’autista di dover scendere dal proprio veicolo per l’espletamento delle formalità». Tutto è pensato per raggiungere il traguardo fissato con DaziT e accelerare le procedure. «Un esempio concreto – chiarisce ancora Nadia Passalacqua – sono le cifre della situazione a Chiasso e Stabio. Dopo la certificazione del primo provider Eets nel mese di gennaio, più di 60’000 camion hanno potuto attraversare il confine italo-svizzero in Ticino (entrata e uscita) senza doversi fermare per pagare la Tassa. Questo rappresenta più del 15 per cento di tutti i viaggi ed è in aumento costante. Il numero di camion che beneficia di questo sistema crescerà significativamente a partire da questo autunno con la certificazione di un secondo provider».

D’altro canto, l’Afd ha fatto sapere a Chiasso di essere “consapevole della situazione esposta” e in tal senso di collaborare “attivamente” con l’Agenzia delle dogane e dei monopoli italiana proprio sul fronte della “digitalizzazione e dell’armonizzazione dei processi doganali con l’Italia”. Tant’è che a breve partirà un’ulteriore fase sperimentale a Stabio. Passi avanti, insomma se ne sono fatti. Anche se il Municipio di Chiasso non si è dimostrato del tutto soddisfatto dalla risposta fornita dall’Ammistrazione.

Leggi anche:

Tir sulla A2: Balerna, Novazzano e Mendrisio sono contrari

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved