novazzano-cittadini-in-difesa-del-cuore-del-paese
Consegnate 250 firme (Ti-Press/B. Galli)
ULTIME NOTIZIE Cantone
Luganese
3 ore

Lugano, Schönenberger? ‘Un incidente di percorso’

Cristina Zanini Barzaghi replica alle critiche: ’Il nostro obiettivo è di agire a favore delle persone più sfavorite, del ceto medio e dell’ambiente’
Mendrisiotto
12 ore

Morbio Inferiore, ‘A cena con papà’

La manifestazione, organizzata dal Dicastero cultura, venerdì 20 maggio
Luganese
13 ore

Ponte Capriasca, evento solidale per Zanzibar

L’associazione Sister Island ha fondato un asilo e diversi progetti virtuosi di sviluppo
Luganese
13 ore

Comano, s’inaugura la Gra

Domenica 22 maggio festa al Parco San Bernardo con le autorità e il patriziato
Bellinzonese
13 ore

Scoprire la biodiversità con il Festival della natura

Dal 18 al 22 maggio in tutto il cantone si terrà una manifestazione che porterà la popolazione a diretto contatto con l’ambiente
Locarnese
13 ore

Delitto di Avegno, presunto autore trasferito alla Farera

Il ministero pubblico ha disposto una perizia psichiatrica, per chiarire lo stato di salute. Il 21enne avrebbe ucciso la madre colpendola ripetutamente
Grigioni
14 ore

Gestione del bosco nell’Ottocento, se ne parla a Soazza

Appuntamento per sabato 21 maggio
Ticino
14 ore

Imposte di circolazione, Dadò: ‘Siamo pronti ad andare in aula’

Il presidente del Ppd (e della Gestione) presenta il rapporto sulle iniziative popolari promosse nel 2017: ‘È ora di decidere’. Ma Plr e Ps nicchiano
Mendrisiotto
14 ore

Provvida Madre fa 50 e si regala Casa Ursula

La fondazione è attiva da anni nell’assistenza a persone con disabilità. ‘Servizi cambiati, ma non la passione’. Pubblicato un libro di testimonianze
Bellinzonese
14 ore

Anziani, anche De Rosa a Bodio per l’assemblea di GenerazionePiù

I delegati si riuniranno il 24 maggio. All’ordine del giorno pure la presentazione del consigliere di Stato su pianificazione integrata e cure a domicilio
Bellinzonese
14 ore

A Bellinzona niente prepensionamento né aiuto per premi malattia

Il Consiglio comunale boccia anche la mozione per la posa di un albero/figlio. Ma vota quella per migliorare gli ecocentri
Mendrisiotto
15 ore

Sfornata la nuova guida turistica Mendrisiotto e Basso Ceresio

Stampata in 30mila copie e tradotta in quattro lingue, presenta fra i dossier il sentiero della Muggiasca e l’itinerario per hand bike al Serpiano
04.03.2021 - 19:57

Novazzano, cittadini in difesa del 'cuore' del paese

In 250 firmano una petizione che invoca la salvaguardia del nucleo. Da rivitalizzare il complesso a due passi dalla Casa comunale

A Novazzano c'è un gruppo di cittadini che intende difendere con tutte le sue forze l'identità del 'cuore' del paese. Dietro l'angolo (letteralmente), lì a due passi dalla Casa comunale, c'è un complesso rurale, la corte Belvedere, che vale una sfida e al contempo un'occasione per recuperare un altro pezzo dell'identità locale. Soprattutto ora che il progetto residenziale contestato dalla Stan, la Società ticinese per l'arte e la natura, è caduto, c'è chi fa il tifo affinché tra il proprietario della corte e il Comune si apra un dialogo. È bastato il passaparola e attorno all'obiettivo di salvaguardare il nucleo storico e l'area di verde pubblico si sono stretti in 250. Tanti sono i cittadini che hanno firmato la petizione popolare consegnata oggi, giovedì, nelle mani del segretario comunale Andrea Sala.

La storia potrebbe ripetersi

«A darci la spinta, tempo fa - spiega a 'laRegione' uno dei promotori della raccolta firme - è stato proprio il progetto residenziale - all'epoca firmato da Mario Botta, ndr -. Di fatto, avrebbe prospettato la demolizione dell'80 per cento e oltre della sostanza storica del nucleo. Insomma, sarebbe stato un intervento invasivo». L'idea a un drappello di abitanti si è rivelata subito indigesta. Del resto, non "la prima volta che a Novazzano ci si solleva a tutela del centro del paese. Alla fine degli anni Novanta si è arrivati a lanciare un referendum - vinto il 29 novembre del 1998 - per salvare dalla demolizione l'ex casa d'Italia e l'essicatoio. Per comprendere, oggi, la bontà di quella scelta da parte di una larga maggioranza della popolazione basta gettare lo sguardo sulla piazza-sagrato.

Ed è proprio per allontanare le ruspe dalla corte Belvedere che ci si è mobilitati, ancora una volta. A preoccupare, ammettono i fautori della petizione, è la stasi in cui si è caduti. «Viene da dire una certa indifferenza dell'autorità. In altre parole, non si vede la volontà di mettere mano al complesso. Se la demolizione non è la strada giusta, non lo è nemmeno l'abbandono. Il nostro intento? Spronare il Comune verso una via d'uscita propositiva al fine di rivitalizzare il nucleo». Il traguardo è ben chiaro e le sottoscrizioni recapitate al Municipio rappresentano, fanno capire, una testimonianza.

Tra identità e visioni

Quali sono le ragioni che guidano il gruppo di cittadini e chi li sostiene?  Innanzitutto, contingenti, si fa capire, convogliando le forze finanziarie verso una realtà residenziale intergenerazionale. Poi c'è la speranza che si possa intavolare un dialogo con il proprietario. «Modelli virtuosi ed esempi nel Mendrisiotto ce ne sono - si rilancia -. E allora perché non pensare a una iniziativa mista, pubblico-privato». Ne va della qualità di vita e dell'abitare, si lascia intendere.

D'altro canto, la petizione lo fa capire subito: "Il Comune di Novazzano si distingue nel Mendrisiotto per la bella serie dei nuclei di Brusata, di Castel di Sotto e tra essi va annoverato anche il nucleo di Novazzano", che è "patrimonio comune". Per i firmatari l'operazione legata all'ex casa d'Italia non va lasciata incompiuta. Quindi, si ribadisce, occorre favorire "il restauro conservativo con il mantenimento degli aspetti di valore". Così facendo si contribuirà, dicono, a promuovere "spazi pubblici d'incontro e di aggregazione a favore della popolazione"; senza dimenticare la gestione del traffico locale, "affinché il nucleo resti il più possibile un'area pedonale". Come dire: vade retro operazioni "scriteriate", avanti con "un progetto sostenibile e rispettoso del tessuto e della sostanza storica del paese".

I risvolti politici

È indubbio che il 'dossier nucleo' ha delle ricadute politiche. Anche se su questo fronte chi ha dato vita alla petizione preferisce fare un passo indietro. D'altra parte, la raccolta firme un atto politico lo è già. Sullo sfondo, non va scordato, vi è il progetto a favore di alloggi per anziani autosufficienti immaginato a Casate, che approderà sui banchi del Consiglio comunale il 29 marzo prossimo. L'autunno scorso Destra e Sinistra si erano trovate d'accordo nel sostenere l'esigenza di realizzare quella residenza nel 'cuore' del paese. Il dibattito è già lanciato: staremo a vedere.

Seleziona il tag per leggere articoli con lo stesso tema:
cittadini novazzano nucleo petizione
Guarda le 3 immagini
Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved