i-piani-regolatori-di-mendrisio-sono-esagerati
Sulle zone edificabile occorre frenare per la Lista civica (Ti-Press)
ULTIME NOTIZIE Cantone
Gallery
Bellinzonese
2 ore

Una raccolta fondi per scendere più in profondità

L’apneista bellinzonese Vera Giampietro chiede aiuto per partecipare ai Campionati del mondo previsti in Turchia a inizio ottobre
GALLERY
Mendrisiotto
2 ore

In Valle di Muggio gioielli del territorio a tutte le ore

A Caneggio e Muggio, all’esterno dei due negozi della Dispensa, sono stati posizionati due distributori automatici
Ticino
3 ore

Tf boccia lo sgravio del valore locativo. ‘Ora effetto domino’

Ghisletta (Ps): ‘basta svuotare le casse pubbliche’. Dura l’Udc: ‘Ps nemico di anziani e proprietari di case’. Vorpe (Supsi): ‘Altri cantoni seguiranno’.
Locarnese
4 ore

Gordola, furgone in una scarpata: recuperato con l’elicottero

L’intervento dell’Heli Tv si è reso necessario dopo che il carro attrezzi non era riuscito a rimuovere il mezzo. Nessuno si trovava a bordo
Ticino
5 ore

Inflazione, il Ps: salari e aiuti più alti. Gli altri: sgravi

I socialisti presentano le loro proposte, a livello federale e cantonale, per contrastare il carovita. Durisch: oggi i colpiti sono soprattutto i fragili
Luganese
5 ore

Viadotto Brentino a Lugano, ‘perché la Città non fa nulla?’

La consigliera comunale Sara Beretta Piccoli (Movimento Ticino&Lavoro) chiede al Municipio di attivarsi per una soluzione alla strada incompiuta
Luganese
5 ore

A2 Melide-Gentilino: concluso il grosso del risanamento fonico

Avviati nel 2019, agli sgoccioli i lavori sull’autostrada, L’Ustra: rispettata la tempistica e i costi preventivati
Locarnese
5 ore

Muralto Democratica fa le pulci ai conti (dopo la bocciatura)

Dieci domande al Municipio su temi che vanno dalle spese per il personale alla manutenzione riali, al rischio di non incassare le imposte arretrate
Locarnese
5 ore

‘Vento di vita vera’, la Bavona va sul grande schermo

Sabato sera in piazza a Moghegno la prima del film di Kurt Koller, realizzato in collaborazione con la Fondazione Valle Bavona
13.01.2021 - 16:01
Aggiornamento: 15.01.2021 - 15:44

I Piani regolatori di Mendrisio sono 'esagerati'

Per la Lista civica bisogna intervenire e ridurre le riserve edificabili pianificate sui territori dei dieci ex Comuni

Sovradimensionati: non c'è altro termine. I Piani regolatori (Pr) dei dieci ex Comuni che oggi delimitano il territorio della Città di Mendrisio debordano in modo evidente. Agli occhi della Lista civica per Mendrisio sta tutto nei numeri del Compendio dello stato dell'urbanizzazione tanto evocato in particolare dal consigliere comunale indipendente Tiziano Fontana, il quale ora fa riferimento a questa nuova realtà politica apparsa alla ribalta un anno fa in vista delle elezioni comunali (poi rinviate all'aprile prossimo). Uno stato di cose quello del capoluogo, si richiama in una presa di posizione, "noto alle autorità politiche dei vari ex Comuni da anni e, in particolare, per Mendrisio, da vent’anni (adozione del Piano regolatore del 1997) senza che sia mai stato fatto un ripensamento". Una situazione, si rimprovera, che "favorisce la speculazione edilizia e permette la distruzione del tessuto storico e urbanistico dei nostri dieci ex Comuni, con il conseguente peggioramento della qualità di vita di tutti gli abitanti". Il risultato? "Cementificazione e distruzione territoriale".

'Ocorre agire subito'

Individuato il 'male' occorre però dare un rimedio. La Lista civica per Mendrisio lo condensa in due parole: "intervenire subito". Dove? Sulle riserve dei dieci Pr. Come? "Avviando studi pianificatori mirati, che devono prevedere 'riduzioni degli indici', 'non azzonamenti' o 'dezonamenti', vale a dire i tre mezzi previsti dalle leggi federali e cantonali quando si è in presenza di zone edificabili eccessive e quindi illegali". E qui l'occhio di riguardo va sulle aree pregiate e critiche come, si semplifica, "i quartieri di sviluppo ottocentesco o di inizio Novecento, le superfici ancora libere da costruzioni che circondano i nuclei storici, i fondi ancora inedificati confinanti con zone di pregio naturalistico - come la zona Prella a Genestrerio - e le aree a ridosso di monumenti storici religiosi o laici".

'Non si può più attendere'

Detta altrimenti, per gli esponenti della Lista civica non si può più aspettare altri anni. Un lasso di tempo che appare inevitabile, si fa capire nella nota, se, come si orienta il Municipio di Mendrisio, si lega la riduzione delle riserve all'adozione del Piano direttore comunale o al via libera alla scheda R6 del Piano direttore cantonale (che fa leva sullo sviluppo e la contenibilità dei Pr). Insomma, "la base legale per agire esiste già". Di conseguenza, si chiede di "adottare subito le misure di salvaguardia della pianificazione previste dalla legge" in tre mosse. Innanzitutto, istituendo "limitate zone di pianificazione", ancora una volta nei comparti di pregio e sensibili, così da tenere sotto osservazione "eventuali domande di costruzione critiche ed evitando quindi la realizzazione di progetti che potrebbero essere contrari agli obiettivi di una futura nuova pianificazione". Quindi, "sospendere eventuali domande di costruzione in contrasto con uno studio pianificatorio in atto", infine, "procedere con un blocco edilizio una volta che è stata pubblicata la variante, intesa a ridurre le riserve, e fino alla sua approvazione".

  

 

Leggi anche:

Mendrisio potrà salvaguardare la sua pianificazione

Seleziona il tag per leggere articoli con lo stesso tema:
lista civica mendrisio piani regolatori
Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved