monte-verso-un-territorio-per-la-quarta-generazione
Prendendoli per mano (Ti-Press)
ULTIME NOTIZIE Cantone
Grigioni
57 sec

Gestione del bosco nell’Ottocento, se ne parla a Soazza

Appuntamento per sabato 21 maggio
Ticino
4 min

Imposte di circolazione, Dadò: ‘Siamo pronti ad andare in aula’

Il presidente del Ppd (e della Gestione) presenta il rapporto sulle iniziative popolari promosse nel 2017: ‘È ora di decidere’. Ma Plr e Ps nicchiano
Mendrisiotto
17 min

Provvida Madre fa 50 e si regala Casa Ursula

La fondazione è attiva da anni nell’assistenza a persone con disabilità. ‘Servizi cambiati, ma non la passione’. Pubblicato un libro di testimonianze.
Bellinzonese
23 min

Anziani, anche De Rosa a Bodio per l’assemblea di GenerazionePiù

I delegati si riuniranno il 24 maggio. All’ordine del giorno pure la presentazione del consigliere di Stato su pianificazione integrata e cure a domicilio
Bellinzonese
45 min

A Bellinzona niente prepensionamento né aiuto per premi malattia

Il Consiglio comunale boccia anche la mozione per la posa di un albero/figlio. Ma vota quella per migliorare gli ecocentri
Mendrisiotto
49 min

Sfornata la nuova guida turistica Mendrisiotto e Basso Ceresio

Stampata in 30mila copie e tradotta in quattro lingue, presenta fra i dossier il sentiero della Muggiasca e l’itinerario per hand bike al Serpiano
Ticino
58 min

Presidente del Consiglio sinodale riformato è Stefano D’Archino

Nell’esecutivo della Chiesa evangelica succede a Tobias Ulbrich. Approvata una mozione critica nei confronti del Patriarca Kirill
Grigioni
1 ora

Mesi decisivi per la nuova scuola di San Vittore

In pubblicazione fino al 23 maggio la domanda per la licenza edilizia. I cittadini dovranno esprimersi in votazione popolare sul credito di 6,8 milioni
Locarnese
1 ora

Locarno, concerto conclusivo della Società popolare di musica

L’evento si svolgerà al Fevi, venerdì 20 maggio, dalle 18. È consigliato prenotare il posto a sedere
Ticino
1 ora

L’Atg: ‘Preoccupati per il futuro della nostra professione’

L’Associazione ticinese dei giornalisti in assemblea è preoccupata per ‘una parte della politica che mostra costante insofferenza nei nostri confronti’
Locarnese
1 ora

Premio Fondazione Verzasca, ecco i primi vincitori

Il riconoscimento è stato istituito per valorizzare la ricerca e la cultura della valle e della cultura subalpina
Locarnese
1 ora

Locarno, ‘vergognoso non proibire il fumo nei parchi giochi’

L’Associazione svizzera non fumatori prende posizione sulla decisione del Consiglio comunale che non approva la mozione ‘verde’. Annunciato il referendum
Locarnese
1 ora

Alvad, col progetto Ril cure qualitative a costi sostenibili

La messa in rete dei servizi sociali e sanitari è la sfida futura per gli operatori pubblici e privati del settore delle cure a domicilio
Ticino
1 ora

‘Caro benzina, il governo chieda a Berna di intervenire’

Con un’interrogazione Lara Filippini (Udc) invita il Consiglio di Stato a farsi portavoce col Consiglio federale dei disagi economici in Ticino
18.01.2021 - 17:22
Aggiornamento : 19:30

Monte verso un territorio per la 'quarta generazione'

Un milione di franchi per finanziare un progetto atto a migliorare la qualità di vita degli anziani: non 'muri', ma lo spazio del paese nel quale vivono

Poco meno di un milione di franchi per mettere al centro l'anziano. Lo chiede, in un messaggio al Consiglio comunale, il Municipio di Castel San Pietro. Succo del credito un progetto definito 'modello' volto a migliorare la qualità di vita delle persone anziane in località discoste, nel caso specifico nella frazione di Monte. La tematica legata al mondo della 'quarta generazione' è, infatti, soprattutto in tempi di pandemia, di stretta attualità e, come evidenziato dall'esecutivo, "ci riguarda tutti". La crisi sanitaria dovuta al coronavirus ha, in particolare, messo in risalto l'importanza per gli anziani "di avere una rete di contatti, per permettere loro un'esistenza più tranquilla e degna di essere vissuta".

A compromettere soprattutto un'esistenza serena vi è il fatto che, nella società di oggi, "la quarta età si allontana sempre di più dalle altre generazioni, vedendo così affievolirsi – evidenzia il Municipio – il concetto di solidarietà intergenerazionale, concetto che deve ritrovare la sua importanza nei progetti sociali della politica della Confederazione, ma anche del Cantone e del Comune". Da qui la volontà di promuovere non, come capita ultimamente, abitazioni, ma una 'costruzione' più ampia che punta al territorio e allo spazio nel quale vivono gli anziani: "Il territorio – illustra i passi che verranno intrapresi l'esecutivo – diventa dunque un laboratorio sperimentale dove cercare delle soluzioni innovative per raggiungere un rapporto positivo fra il benessere della persona in età e l'ambiente che la circonda (naturale, sociale, culturale e storico)".

'Nessun intervento invasivo'

Il progetto, che nasce dalla ricerca condotta dal Laboratorio d'ingegneria dello sviluppo di Ponte Capriasca in valle di Muggio e in val Onsernone, su mandato del Consiglio svizzero degli anziani e con il sostegno dei Municipi di Castel San Pietro e Breggia, è stato affidato allo studioSER degli architetti Tiziano Schürch e Rina Rolli, con sede a Zurigo. Loro compito è stato quello di "rendere più attrattivo ciò che già esiste e non progettare interventi invasivi, per creare un luogo ancora più apprezzato e vivibile, non un luogo dove rinchiudersi ma uno spazio aperto, senza perdere di vista il contatto con il mondo circostante".

Castello si pone, quindi, a livello svizzero, nel ruolo di capofila nell'ambito dei progetti di sviluppo regionale, tanto che Monte è stato inserito nel Programma progetti modello di sviluppo sostenibile del territorio e riconosciuto da ben otto uffici federali. Uno studio che si è protratto sull'arco di tre mesi, attraverso numerosi sopralluoghi. Sette le dimensioni analizzate: dinamica, sociale, ludica, paesaggistica, storica, economica e tecnologica. Molte le informazioni raccolte volte, per esempio, ad adattare il territorio alle necessità di mobilità dalla persona anziana, la creazione e la valorizzazione di situazioni che favoriscano lo scambio sociale tra i residenti, la creazione di luoghi e dispositivi che possono favorire situazioni di gioco e contatto intergenerazionale, l'identificazione e la valorizzazione delle qualità paesaggistiche degli spazi pubblici del villaggio, come la trasmissione di ricordi e conoscenze delle persone anziane alle nuove generazioni e la realizzazione di spazi in cui gli anziani possano usufruire di tecnologie della comunicazione e digitalizzazione delle informazioni storiche ed etnografiche del territorio.

Un percorso multifunzionale e intergenerazionale

La proposta si concretezza attraverso l'idea di un percorso multifunzionale e intergenerazionale: "I diversi punti di interesse e di incontro, connessi fra loro, daranno forma a un tracciato che coniuga le esigenze degli anziani con gli interessi di bambini, adulti, abitanti e visitatori di Monte – si legge ancora nel messaggio –. Gli stessi elementi architettonici sono stati concepiti per rispondere a più funzioni e per riferirsi a più gruppi di persone". Nasce, quindi, un vero e proprio percorso, un 'filo conduttore', come definito dal Municipio di Castel San Pietro, che mette in relazione i punti di intervento previsti su tutto il territorio di Monte: "Esso di sviluppa lungo le principali vie pedonali del paese e si propone, in primo luogo, come elemento concepito per favorire gli spostamenti delle persone in età. Allo stesso tempo la presenza di situazioni di gioco per bambini, la creazione di punti d'incontro e di svago, la valorizzazione di tracce storiche sul territorio, rendono il percorso attrattivo anche per famiglie e turisti".

Svariati i punti 'di interesse', a cominciare dall'accesso al paese dai parcheggi in zona Monte di Sotto. Qui, l'intervento prevede la sistemazione del sentiero e il risanamento della scala di accesso. Seguono una serie di modifiche e interventi puntuali che toccano il centro e la piazza della frazione, la bottega, i muri a secco, la fontana e la stazione di pompaggio dell'acqua potabile, il cimitero, il lavatoio, l'ex casa comunale, la piazza della chiesa e la cappella di san Giuseppe, la fontana Zeic, l'osteria. Curiosità, la creazione di un corrimano nelle vie più ripide della frazione, la collocazione di alcune panchine, una parziale modifica della pavimentazione e la posa di 18 targhette esplicative con aneddoti, spiegazioni e fotografie. 

Seleziona il tag per leggere articoli con lo stesso tema:
castel san pietro monte progetto quarta generazione
Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved