Yverdon-sport Fc
1
Sciaffusa
0
1. tempo
(1-0)
FC Stade Ls Ouchy
0
Xamax
0
1. tempo
(0-0)
Aarau
1
Winterthur
0
1. tempo
(1-0)
MEKTIC N./PAVIC M.
0
CACIC N./DJOKOVIC N.
0
fine
MEKTIC N./PAVIC M.
0
DJOKOVIC N./KRAJINOVIC F.
0
1 set
(1-0)
CILIC M. (CRO)
0
DJOKOVIC N. (SRB)
2
fine
Zurigo
2
Bienne
0
2. tempo
(2-0 : 0-0)
Friborgo
2
Berna
2
2. tempo
(1-2 : 1-0)
Ginevra
1
Lakers
0
2. tempo
(1-0 : 0-0)
Losanna
2
Davos
1
2. tempo
(1-0 : 1-1)
Olten
2
Langenthal
2
2. tempo
(2-1 : 0-1)
La Chaux de Fonds
2
Turgovia
1
2. tempo
(2-0 : 0-1)
Sierre
0
Visp
2
1. tempo
(0-2)
Ticino Rockets
1
GCK Lions
2
2. tempo
(1-1 : 0-1)
Winterthur
0
Zugo Academy
1
2. tempo
(0-0 : 0-1)
ivo-durisch-ha-deciso-lascio-il-municipio-di-riva-san-vitale
Ivo Durisch (Ti-Press)
ULTIME NOTIZIE Cantone
Mendrisiotto
20 min

Il moltiplicatore non si tocca, i balzelli causali sì

Per i cittadini di Mendrisio si annuncia un rincaro della tassa sul sacco (e non solo). Si monitorano i bisogni, che cambiano. L’analisi della Gestione
Ticino
48 min

Altra ‘manif’ di protesta sabato a Bellinzona

Gli Amici della Costituzione sfilano contro gli inasprimenti decisi oggi dal Consiglio federale
Ticino
2 ore

Tassazione frontalieri, Roma dà luce verde alla ratifica

Il Consiglio dei ministri ha dato via libera all’esecuzione dell’accordo italo-svizzero. Un iter analogo è in corso a Berna
Bellinzonese
2 ore

Mercatino di Natale sulla piana di Ambrì

Appuntamento per mercoledì 8 dicembre sul piazzale esterno dello stadio multifunzionale
Luganese
2 ore

Lugano: tornano i corsi d’italiano per stranieri de ‘Il Centro’

Le lezioni dell’associazione, organizzate nell’ambito delle attività a favore dell’integrazione, si svolgeranno da febbraio a giugno 2022
Bellinzonese
2 ore

‘Music on Ice’ pronto a incantare i ticinesi

Lo spettacolo proporrà un viaggio nel tempo il 21 e 22 gennaio al Centro sportivo di Bellinzona
Luganese
2 ore

Tesserete: la Bottega del Mondo cambia orari sotto Natale

Durante il periodo festivo il negozio resterà aperto durante giorni e fasce orarie un po’ diversi dal solito
Luganese
2 ore

A Lugano l’acqua costerà il 20% in più. ‘Giù gli sprechi’

Un’interpellanza interpartitica chiede al Municipio di valutare l’introduzione di tasse progressive basate sul consumo domestico dell’oro blu
Luganese
2 ore

Lugano: ‘Al Conza attesa incredibile per il vaccino’

Lunghe code anche al freddo. ‘Tanti si sono presentati per la terza dose senza appuntamento’. Segnalata anche una carenza di personale sanitario
Luganese
2 ore

Lugano: aperture straordinarie dei negozi e mega show

In programma diverse aperture eccezionali dal 5 al 19 dicembre e lo spettacolo ‘Effimero & Balocchi di Huma Show’ il 16 dicembre
Ticino
2 ore

Tutte le caselline dei... radar

La prossima settimana i controlli si svolgeranno nei distretti di Bellinzona, Blenio, Locarno, Lugano e Mendrisio
Bellinzonese
3 ore

Colpo grosso in un chiosco di Bellinzona

Un affezionato cliente dell’edicola Ramarro ha vinto 250’000 franchi con un biglietto di Swisslos
Locarnese
3 ore

Conciliabilità lavoro-figli, tre realtà territoriali si aiutano

Nel Pedemonte il Municipio risponde a un’interrogazione del Ppd e rende noti i dati di un questionario sul tema. Scarsa la rispondenza
il video
Bellinzonese
3 ore

Covid Pass obbligatorio nel capannone in Piazza del Sole

Il Municipio di Bellinzona opta da subito per il 2G ma non per la pista di ghiaccio e lo snow-tubing. Mascherina al mercato del sabato e a quelli natalizi
Luganese
3 ore

Porte aperte al convento del Bigorio

In programma l’8 dicembre, sarà possibile visitare: il museo, il coro dei frati, il corridoio delle celle, la biblioteca e la cappella di Botta
Luganese
3 ore

Croce Rossa, ‘la pandemia ha cambiato il nostro modo d’aiutare’

Il servizio ‘Baby help - Mamy help’ sostiene da 25 anni i genitori con figli malati. ‘Le quarantene ci impediscono di entrare in azione’
Luganese
4 ore

Tilo soppressi provvisoriamente fra Lugano e Taverne

I treni saranno sostituiti da bus. I provvedimenti sono dovuti a lavori di manutenzione da mezzanotte alle 5.20 fra il 5 e il 6 dicembre.
Mendrisiotto
28.11.2020 - 06:000

Ivo Durisch ha deciso: 'Lascio il Municipio di Riva San Vitale'

Il municipale socialista ha rassegnato le dimissioni dopo 16 anni: 'L'ho fatto per dare continuità al lavoro nell'esecutivo'

Quest'ultima legislatura se la ricorderanno in tanti. Per la pandemia, che ne ha segnato l'ultimo scorcio, ma anche per il vento di cambiamento che soffia in vari Comuni. Solo l'aprile scorso sulle rive del Ceresio nessuno avrebbe pensato che la politica a Riva San Vitale avrebbe mutato così tanto il suo volto. Dopo un cambio in corsa (di due municipali) e l'annuncio del sindaco Fausto Medici, deciso a lasciare il campo, a congedarsi dalle istituzioni comunali ora è anche Ivo Durisch, già vice sindaco. Il municipale socialista ha rassegnato, infatti, le dimissioni giusto questa settimana. Una scelta di cui i colleghi di Municipio hanno preso atto martedì. A capo del dicastero Salute pubblica e previdenza sociale, Durisch ha deciso di ritirarsi anzitempo, ovvero senza attendere la scadenza in vista delle elezioni comunali (fissate per il 18 aprile prossimo). Lo fa dopo aver trascorso sedici anni al tavolo dell'esecutivo.

'Lasciare non è mai facile'

Quali sono le motivazioni che hanno guidato questa decisione? «Non era mia intenzione ricandidarmi, di conseguenza ho ritenuto fosse importante dare continuità al lavoro municipale e quindi passare il testimone». Era il momento giusto? «Lo era. Anche se non è mai facile lasciare». Durisch sa che consegnerà il suo operato nelle mani di chi era destinata a subentrargli, Alessandra Galfetti. Certo al suo gruppo adesso spetterà il compito di portare a termine la missione: mantenere il seggio dentro la stanza dell'esecutivo. Ci riuscirà? «Sicuramente - dice convinto il municipale uscente -. La lista è buona e giovane: segnerà un ricambio generazionale».

Tra progetti e problemi di personale

Guardandosi alle spalle, questa sua ultima legislatura che sapore ha? «Dire agrodolce. In questi anni - spiega - abbiamo concretizzato, di fatto, i progetti ideati negli anni scorsi. E va detto che, nonostante i diversi investimenti fatti, lasciamo a chi ci succederà delle finanze sane e l'impegno di aver mantenuto sul territorio tutti i principali servizi alla popolazione. Penso, ad esempio, al negozio di paese, voluto fortemente - tanto da acquistare prima lo stabile, e dare poi in diritto di superficie il terreno per edificarne uno nuovo, ndr - e presenza importante soprattutto per le fasce più fragili. Certo negli ultimi due anni abbiamo dovuto confrontarci con problemi legati al personale, con alcune figure che se ne sono andate - ammette -. Problemi impegnativi da gestire e che hanno visto l'amministrazione sobbarcarsi maggiore lavoro. Una situazione che ha preoccupato il Municipio, il quale ha cercato nel limite del possibile di risolverla al meglio. Proprio per non consegnare al futuro esecutivo una eredità pesante, quindi una problematica irrisolta». Si è trovata una via d'uscita? «Si sta uscendo dall'impasse».

Gli obiettivi centrati

Tracciamo un breve bilancio: ha centrato gli obiettivi che si è prefissato in questi anni? «Tra le tematiche più importanti che ritengo un sucesso vi è senz'altro il consolidamento della presenza - oggi all'80 per cento - dell'assistente sociale, all'inizio insufficiente. Quindi il rafforzamento di una figura di riferimento per gli anziani e le persone in difficoltà del paese. Un altro progetto a cui ho creduto - tiene a ribadire Durisch - è stato il mantenimento del Centro diurno, soprattutto dopo i nuovi standard fissati dal Cantone. Non era evidente trasformare la struttura da ricreativa a socio-assistenziale, e per di più a valenza regionale». Ma ci siete riusciti. «Sì, ce l'abbiamo fatta. Anche qui, però, è entrato il problema del personale, che ci ha convinto della necessità di affidare la gestione all'esterno, a Pro Senectute, al fine di garantire la continuità del servizio. Una scelta che oggi ritengo positiva».

Il territorio al centro

Un altro motivo di vanto per Riva San Vitale è anche il fiume Laveggio. «Il Laveggio e la politica del territorio - rilancia Durisch -. D'intesa con tutti i partiti siamo riusciti, infatti, a concertare una politica di investimento , mentre con i 'Cittadini per il territorio' abbiamo sensibilizzato a livello regionale sul ruolo e l'importanza del Laveggio; e ora siamo il Comune con il progetto di rinaturazione più importante. Non dimentichiamo, poi, le acquisizioni dei due terreni a favore del Lido comunale e l'azione - con una raccolta firme dei cittadini contro l'arrivo di un centro per la lavorazione degli inerti - che ha portato a rivedere le regole pianificatorie per gli insediamenti industriali a ridosso delle aree abitative, migliorando così la convivenza».

L'agenda del futuro Municipio

Qual è la priorità a cui il futuro Municipio deve dedicarsi a suo parere? «Di sicuro - ci risponde Durisch - da condurre in porto c'è il cantiere del restauro delle scuole: un intervento importante quanto complesso. Poi, se lo vorrà, vi è il recupero delle Fornaci». Riva ha sempre rivendicato la sua indipendenza, il tema delle aggregazioni ha ancora qualche possibilità di riuscita? «Direi che anche a livello regionale sembra un po' tutto fermo. E anche il Comune polo - Mendrisio, ndr - non pare abbia interesse a espandersi ulteriormente». Come dire che se ne riparlerà più in là.

La crisi sanitaria da Covid-19 è entrata di prepotenza anche nella quotidianità dei Comuni: ha cambiato qualcosa? «Siamo riusciti, grazie al grande lavoro dell'amministrazione ad essere vicini alla popolazione, in particolare anziana, attraverso le telefonate, la consegna della spesa a domicilio, e cercando di cogliere i bisogni legati a una situazione particolare». Una situazione che ha decisamente mutato anche il modo di guardare alla politica. Attività politica che Ivo Durisch, capogruppo per il Ps in Gran consiglio, continuerà sui banchi del parlamento.

 

 

 

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved