30.08.2020 - 16:43
Aggiornamento: 18:14

Mendrisiotto senza Intercity, ‘di chi è la colpa politica?’

Interpellanza al Consiglio di Stato dei deputati Matteo Pronzini, Angelica Lepori e Simona Arigoni (Mps-Pop-Indipendenti)

mendrisiotto-senza-intercity-di-chi-e-la-colpa-politica
Domande al Consiglio di Stato (Ti-Press)

Chiasso e Mendrisio non avranno più alcuna fermata dei treni Intercity (IC). Di chi è la colpa, politicamente parlando, di questa situazione? A chiederlo, in un'interpellanza presentata al Consiglio di Stato, sono i deputati Matteo Pronzini, Angelica Lepori e Simona Arigoni (Mps-Pop-Indipendenti). “Ci aiuta a capirlo la risposta del Consiglio federale a Marco Romano – rispondono i firmatari –. Il Canton Ticino non ha presentato domanda di integrazione del Mendrisiotto nella rete dei trasporti a lunga distanza. Bisognerà aspettare la prossima tornata, dopo il 2035”.

Sono quindi, continuano i deputati, “quelle stesse forze politiche che oggi (giustamente potremmo aggiungere) alzano la voce a essere tuttavia colpevolmente responsabili di quando sta succedendo”. I deputati del Mps sottolineano inoltre che “i deputati del Mendrisiotto non sono nuovi a questi exploit a scoppio ritardato, in particolare nel segnalare alcune questioni al Consiglio di Stato, nel quale siedono... i rappresentanti dei loro stessi partiti”. La recente vicenda ospedaliera, aggiungono, “è illuminante: le proteste contro le prospettive di chiusura di alcuni reparti dell'Ospedale di Mendrisio rientrano nella stessa logica che l’Eoc (diretto da rappresentanti nominati da questi stessi partiti) persegue da anni. Le motivazioni (come per esempio l’idea che un reparto maternità per essere “redditizio” debba aver almeno 700 parti all’anno) sono le stesse che l’Mps ha combattuto in occasione della pianificazione ospedaliera e attraverso la proposizione dell’iniziativa popolare ‘Giù le mani dagli ospedali’. Allora, questi stessi partiti non trovarono di meglio che accogliere le motivazioni dell’Eoc e combattere le proposte dell’Mps (che se accolte impedirebbero oggi la soppressione di reparti negli ospedali regionali)”.

Tornando alle fermate ferroviarie, al CdS viene chiesto “per quali ragioni nell'accordo con le Ffs del 2009 e nel programma Infrastruttura ferroviaria 2035 il governo cantonale ha deciso di rinunciare alle fermate dei treni IC a Mendrisio e a Chiasso”, quali sono le ragioni per le quali i Municipi del Mendrisiotto non hanno chiesto l'inserimento dell due fermate e se il Gran Consiglio e le sue commissioni parlamentati hanno avuto l'occasione di discutere e dibattere l'accordo del 2009 e il programma infrastruttura 2035.

Leggi anche:

Chiasso e Mendrisio nella rete Ffs? Per Berna tocca al Cantone

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved