laRegione
Nuovo abbonamento
treni-intercity-il-mendrisiotto-rilancia-con-un-altra-petizione
'Il Mendrisiotto è in Svizzera' (Ti-Press)
ULTIME NOTIZIE Cantone
foto
Locarnese
1 ora

Violento tamponamento tra due auto a Magadino

L'incidente è avvenuto ieri sera verso le 23.00. Entrambi i conducenti sono stati trasportati al pronto soccorso
Luganese
2 ore

Lugano, la capogruppo socialista Simona Buri lascia il Cc

Se ne va per motivi professionali e di conciliabilità con il Gran Consiglio, ma con la sezione i rapporti si sono raffreddati. Ultima seduta: 5 ottobre
Gallery
Bellinzonese
2 ore

Frane e sentieri interrotti in Valle d'Osogna e Moleno

Nelle prossime settimane sono previsti importanti interventi per sistemare la situazione e mettere in sicurezza i percorsi
Locarnese
2 ore

Totoelezioni a Locarno, dal 'caos' Ppd rispunta Caroni

Continua ad allargarsi la rosa di aspiranti a Palazzo Marcacci. Fra i liberali Giudici guarda oltre un destino all'apparenza già scritto
Mendrisiotto
11 ore

Balerna introduce regole di mobilità aziendale

Pronto il Regolamento che, dal 2021, porterà posteggi a pagamento per i dipendenti e alla concessione di incentivi per la mobilità sostenibile
Ticino
12 ore

Più di 30mila firme contro l'eutanasia degli animali sani

La maggior parte sono state raccolte sulla piattaforma internet change.org. La petizione è stata consegnata al presidente del Gran Consiglio
Bellinzonese
12 ore

Liquami nel fiume in Alta Valle di Blenio

La situazione è stata segnalata al Dipartimento del territorio e al Comune. Si tratta di uno scarico proveniente da un alpe
Locarnese
12 ore

Un caso positivo alle Medie di Losone, classe in quarantena

Dopo aver informato la direzione dell’istituto, l’Ufficio del medico cantonale ha già provveduto a notificare alle famiglie via Sms
Mendrisiotto
05.08.2020 - 16:250
Aggiornamento : 16:55

Treni InterCity, il Mendrisiotto rilancia con un'altra petizione

Dopo il veto delle Ffs alle richieste del Distretto, è il deputato Massimilino Robbiani a chiamare a raccolta i cittadini

Il 'no' calato nei giorni scorsi dalle Ffs sulle rivendicazioni delle istituzioni del Mendrisiotto è rimasto letteralmente sullo stomaco. Per il deputato (nonché consigliere comunale a Mendrisio) della Lega Massimiliano Robbiani questo è 'l'ennesimo schiaffo dato alla nostra regione'. Detto e fatto nelle ultime ore il gran consigliere ha lanciato una petizione online sulla piattaforma Change.org (la terza in un paio d'anni sul nodo gordiano dei collegamenti a lunga percorrenza, e non solo) per reclamare quello che è sentito prepotentemente come un diritto: 'poter contare su almeno una fermata della rete ferroviaria internazionale'.

'Un veto pretestuoso'

Nella strategia delle Ferrovie, infatti, il Distretto ha una vocazione 'regionale'. Di conseguenza, fatta eccezione per alcune corse mattutine e serali dei treni a lunga percorrenza (gli InterCity), i momò si vedono costretti a far riferimento a Lugano, agglomerato che, al pari di Bellinzona e Locarno e a differenza di Chiasso e Mendrisio, è collegato con il resto della Svizzera per via diretta. Robbiani non ha dubbi, la bocciatura della causa perorata dalla Commissione regionale dei trasporti, dai sindaci dei due poli e dall'Astuti, l'Associazione ticinese utenti dei trasporti pubblici, è stata fatta in 'modo pretestuoso'. A questo punto la petizione (e i suoi firmatari: al momento si stanno avvicinando le 300 adesioni) si rivolge al Consiglio di Stato, sollecitato a 'presentare con forza questa legittima rivendicazione alle Ffs'.

Terza petizione in due anni sul tema ferroviaro 

Solo un mese fa era stato un ferroviere in pensione, René De Paris, a 'brandire' l'ariete della raccolta firme - sempre online, sul portale petizioni.com - per abbattere le resistenze che sembrano impedire di trattenere sul territorio locale i convogli IC, isolando di fatto il Distretto.  Ad allarmarlo era stato il 'Progetto orario 2021'. Timori alimentati oggi dalla missiva delle Ferrovie alla Crtm. Già nel febbraio del 2018 a richiamare l'attenzione, sempre con una petizione popolare che superò le 2'500 sottoscrizioni, sulla stazione di Chiasso e sui pendolari (alle prese con disagi e disservizi), erano stati i partiti della cittadina di confine e di Balerna. Tutte iniziative che hanno subito mobilitato tanto le personalità locali che i semplici cittadini-utenti. Sin qui, però, le aspettative dei firmatari sono andate deluse.

Nell'estate del 2009 un centinaio di persone aveva manifestato sui binari, alla stazione di Chiasso, per domandare a gran voce la fermata del Cisalpino. Una protesta che aveva ricevuto il sostegno dell'intera cittadina (in testa l'allora sindaco Moreno Colombo) e dei politici locali. E pure allora su uno striscione si leggeva che il Ticino (e la Svizzera) comincia da Chiasso.

© Regiopress, All rights reserved