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Mendrisiotto
23.02.2019 - 17:200

Coldrerio e Vacallo saranno pronte entro il 2022

Il Consiglio di Stato fornisce la tempistica per le due nuove case anziani che saranno gestite in rete dalla Fondazione San Rocco di Morbio Inferiore

Le case anziani di Coldrerio (79 posti letto) e Vacallo (80) saranno pronte entro la fine del 2022. Grazie all’edificazione delle due nuove strutture gestite in rete dalla Fondazione San Rocco, sarà possibile procedere al trasferimento progressivo di ospiti (121) e collaboratori (circa 180) della casa anziani di Morbio Inferiore verso le due nuove strutture, “assicurando alla regione del Mendrisiotto 38 posti letto aggiuntivi”. I lavori di ristrutturazione alla Casa San Rocco di Morbio Inferiore (dove al termine dei lavori i posti letto scenderanno a 100), “necessari per aspetti di conservazione strutturale e per assicurare ai residenti spazi di vita in linea con le disposizioni cantonali”, saranno ultimati entro la fine del 2024. A illustrare la tempistica – che non tiene conto della pubblicazione della variante di Piano regolatore, già oggetto di un referendum di Vacallo; l’incarto può essere consultato fino al 20 marzo – è il Consiglio di Stato, nel messaggio che chiede la concessione di un contributo a fondo perso di 11’900’000 franchi per la struttura di Coldrerio (cfr ‘laRegione’ del 7 febbraio). A Coldrerio l’inizio del cantiere è atteso per la tarda primavera. L’edificio che ospiterà la casa anziani sarà lungo 78 metri e largo 18. “Con un piano interrato e 4 piani fuori terra, si inserisce al centro del quartiere intergenerazionale” che, come noto, comprende anche il nuovo centro polivalente e la palazzina di appartamenti a misura d’anziano finanziata dalla Fondazione Croci.

Un investimento di 28,3 milioni

L’investimento complessivo della Fondazione San Rocco ammonta a 31,2 milioni. Considerata la vendita dell’autorimessa al comune e l’acquisto da parte dello stesso del rifugio Protezione civile che verrà edificato al piano interrato del nuovo centro polivalente, i costi di costruzione della casa anziani scendono a 28,3 milioni, per arrivare a 25 milioni considerando “i costi che verranno rifinanziati dal Comune e da terzi (studio medico, parrucchiere ecc.) mediante dei compensi annui concordati”. Al contributo cantonale – “l’erogazione è prevista tra il 2020 e il 2023, compatibilmente con l’avvio e la realizzazione dei lavori” – si aggiunge un mutuo ipotecario di 11,8 milioni riconosciuto secondo la Legge anziani. Prima di Natale, infine, la Fondazione ha chiesto ai principali Comuni che gravitano nel comprensorio della futura rete Parco San Rocco di aderire alla ‘Convenzione con i Comuni per i cittadini domiciliati ospiti nelle case per anziani dei quartieri intergenerazionali di Morbio Inferiore, Coldrerio e Vacallo’. Ottenuta l’adesione di principio, le convenzioni saranno ora sottoposte ai Consigli comunali per l’approvazione. Grazie al messaggio governativo, è possibile avere un’idea più concreta di come sarà strutturato l’edificio. Il piano interrato si estende sotto la piazza, collega il nuovo centro polivalente comunale e comprende l’autorimessa, il rifugio di protezione civile, due camere mortuarie, spogliatoi, magazzini, lavanderia e locali tecnici. Al pian terreno ci saranno “le funzioni più pubbliche” come “l’ampio salone multiuso, lo spazio per il pranzo con il bar, i saloni di animazione, la cucina, gli spazi amministrativi, il preasilo e i locali dedicati a studio medico e parrucchiere quali servizi del Quartiere”. Il primo piano ospiterà l’unità abitativa protetta ‘nucleo Alzheimer’ (12 posti letto), 7 camere singole, 1 doppia, il locale raccoglimento, la sala del movimento con ergoterapia e locali di fisioterapia “pensati ad uso condiviso con la comunità del Quartiere”. Il secondo e terzo piano proporranno invece “la medesima suddivisione degli spazi, con 25 camere singole e 2 doppie per piano” con, al centro, un ampio soggiorno-cucina a disposizione degli ospiti residenti.

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