Ti-Press/F. Agosta
Mendrisiotto
27.11.2018 - 06:000

Chiasso studia l'aumento del prezzo dei posteggi

La misura, inserita a preventivo, garantirà 90mila franchi. I principali adeguamenti riguardano gli stalli oggi a 50 centesimi e le zone blu

Non sarà una vera e propria rivoluzione, ma un adeguamento delle tariffe dei posteggi e dei parchimetri che interesserà tutti, dipendenti comunali inclusi, e permetterà al Municipio di Chiasso di immettere 90mila franchi in più nelle casse comunali. Questa, almeno, l’intenzione dell’esecutivo che ha inserito la misura a preventivo. «Ci avevamo già pensato l’anno scorso – commenta la capodicastero Sicurezza pubblica Sonia Colombo-Regazzoni –. Ora abbiamo deciso di proporre gli adeguamenti per incrementare gli introiti, anche perché quelle oggi applicate sono tariffe che, oggettivamente, si prestano a essere aumentate». Complici i numerosi cantieri e la ristrutturazione viaria in corso, nella cittadina di confine i posteggi sono diventati «merce rara». Per rispondere a questa necessità e offrire «un’alternativa comoda», il Municipio si è assunto, per almeno sei mesi, la gestione di un piano di parcheggi al Centro Ovale. Ai 180 posteggi comunali viene applicata una tariffa diurna di 50 centesimi all’ora per le prime tre ore (e 1 franco all’ora per le successive, dal lunedì al sabato), di 50 centesimi all’ora per la tariffa notturna (dalle 19 alle 7), mentre la domenica e i festivi è gratuito. Dalla prossima estate, inoltre, sarà aperto l’autosilo sotto al centro Tertianum, dove un piano sarà riservato al Comune. Una buona notizia, infine, interessa il Quartiere Soldini. «Stiamo raggiungendo un accordo con la parrocchia per la creazione di una ventina di posteggi ‘blu’ – spiega la capodicastero –. Sono inoltre stati creati quattro stalli gialli riservati agli utenti dell’Atte e del centro giovani e, se possibile, saranno creati posteggi per le due ruote. Spazi, questi, difficili da posizionare ma sempre richiesti».

Dai parchimetri alle zone blu

Vediamo quindi quali sono gli adeguamenti proposti dal Municipio. «Elimineremo i parchimetri a 50 centesimi all’ora – continua Colombo-Regazzoni –. Gli stessi, un centinaio sul territorio comunale, costeranno un franco all’ora». Da questa proposta sono al momento esclusi il comparto di via Cattaneo («sono legati anche ad abbonamenti, ce ne occuperemo l’anno prossimo») e il centralissimo Gambrinus («in attesa dei lavori su via Motta, dato che la nuova sistemazione viaria porterà all’eliminazione dei parcheggi di via Livio»), dove la tariffa è quindi confermata a 2 franchi «anche se sappiamo che ci sono degli abusi perché grazie all’app ‘Parkingpay’ è comodo rinnovare il posteggio». Passando alle zone blu, le tariffe lieviteranno da 20 a 30 franchi al mese per i residenti e da 40 a 50 franchi per le ditte. Adeguamenti che portano Chiasso a essere in linea con i comuni limitrofi e gli altri centri del cantone. «Sono parcheggi sempre più richiesti – analizza la capodicastero –. Vorremmo anche aumentare l’ordine di queste zone blu perché riceviamo tante segnalazioni di auto ferme da tempo». L’idea è quella di introdurre «una clausola che impone di spostare l’auto ogni 72 ore». Come detto in apertura, anche i dipendenti comunali dovranno passare alla cassa. Il costo per chi lavora in polizia, all’Ufficio tecnico e alle scuole passa da 20 a 40 franchi. Mentre per i dipendenti del Municipio da 40 a 50 franchi.

‘Un’impasse da superare’

Dando seguito alla richiesta dei cittadini di Seseglio, «per contrastare il posteggio selvaggio dei frontalieri» nel parcheggio sotto la chiesa è stato posato un cartello che limita a 3 ore (invece che 4) la possibilità di sosta. Una richiesta analoga è arrivata anche da Pedrinate. «Purtroppo non possiamo intervenire subito perché, a differenza di Seseglio, deve essere presentata una licenza edilizia». Questa problematica, sottolinea e conclude Sonia Colombo-Regazzoni, «è comune a tutti i centri e l’abbiamo portata all’attenzione del Dipartimento del territorio per il rilascio di una sanatoria o di un’altra soluzione che ci permetta di uscire da questa impasse». Proprio per questo motivo i parcheggi dello stadio non fanno parte della proposta del Municipio e continueranno a essere gratuiti.

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