Mendrisiotto

Poliziotta truffa l'assicurazione: è decreto d'accusa

Proposta la condanna dell'agente a una pena pecuniaria e a una multa. La donna ha raggirato la sua compagnia di assicurazione ritoccando le spese per la riparazione dell'auto

(foto Ti-Press)
1 ottobre 2018
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La poliziotta coinvolta nell'indagine per una truffa all'assicurazione è stata raggiunta da un decreto d'accusa. L'agente, come riferisce la Rsi, è stata accusata di ripetuta truffa, in parte tentata. Ciò ha portato il procuratore pubblico Andrea Maria Balerna, titolare dell'inchiesta, a proporre una pena pecuniaria sospesa di 50 aliquote giornaliere e il pagamento di una multa. A carico della donna, sempre secondo quanto ricostruito dalla Rsi, sono emersi tre casi, due dei quali andati a buon fine. In sostanza, veniva maggiorato l'ammontare della riparazione dell'auto, appoggiandosi a un garage di Riva San Vitale, così da evitare il pagamento della franchigia di mille franchi. E questo danneggiando la compagnia. A quanto pare l'agente, difesa da Maria Galliani, non impugnerà il decreto. 

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