La riduzione di salario ai dipendenti malati decisa a Lugano al centro di un atto parlamentare del Ps al governo

La recente decisione del Consiglio comunale di Lugano di mettere mano al Regolamento del Personale del Lis (Lugano Istituti Sociali) non è passata inosservata. La prospettata riduzione di salario in caso di malattia ha dato lo spunto al granconsigliere Danilo Forini (Ps) per rilanciare il tema davanti al Consiglio di Stato. La misura, rimarca il deputato in un’interrogazione, è stata "presentata come un tentativo di ridurre le assenze lavorative di breve durata. Capiamo molto bene l’esigenza di mantenere un buon tasso di produttività e di limitare le assenze ingiustificate, a tutto beneficio del servizio offerto all’utenza. Tuttavia, il carattere delicato in cui operano le strutture Lis e in particolare la potenziale fragilità degli ospiti, pone importanti interrogativi di ordine sanitario e medico".
A preoccupare il deputato è il fatto che "per non perdere parte dello stipendio a fine mese, il personale Lis con evidenti sintomi o addirittura ammalato si rechi comunque al lavoro contagiando persone che fanno parte di categorie fragili a rischio. Persone anziane in primis". Ed è qui che Forini sollecita il governo in quanto autorità di vigilanza sulle case per anziani. Quanto basta per chiedersi se il Cantone fosse a conoscenza della scelta della Città e quale sia la valutazione in merito del Medico cantonale.
Di conseguenza, al Consiglio di Stato, si domanda, "intende verificare, nell'ambito della vigilanza e del contratto di prestazione, gli effetti della misura (casi di focolai, tasso di assenza e di presenza con sintomi) e, se necessario, intervenire sul Lis o sugli altri enti (stazionari o di cura a domicilio) che adottassero regole analoghe?".
Inoltre, "le direttive vigenti prevedono l'obbligo per il personale sintomatico di non lavorare? Altre misure di prevenzione igienico-sanitaria (uso mascherine, disinfettante…) sono ritenute sufficienti per proteggere gli ospiti di casa anziani fragili in caso di contatto ravvicinato con personale contagioso?".