La Polizia cantonale conferma che i colpi messi a segno da malviventi sono nella struttura pubblica di Massagno e in una gestita da privati a Lugano

Due furti con scasso sono stati messi a segno nella notte tra sabato 24 e domenica 25 ottobre in altrettante strutture che ospitano anziani. Il o i malviventi si sono introdotti nella casa Il Girasole di Massagno e in un’altra struttura del genere situata a Lugano, che non è gestita dalla Città. La segnalazione riportata dalla pagina social tgdom24, che tuttavia parla di tre furti in tre residenze per anziani, ci è stata confermata solo in parte dalla Polizia cantonale, che sta indagando per identificare “l’autore o gli autori di due colpi”. Due colpi che hanno fruttato ai malviventi “della refurtiva in denaro”, che sarebbe stata rubata dalla cassa del bar. Nel frattempo, sono state sporte le denunce al Ministero pubblico.
L’informazione emerge in concomitanza con l’avvio della campagna nazionale “Occhio ai furti con scasso!”, promossa dalla Prevenzione svizzera della criminalità in collaborazione con i Corpi di polizia cantonale e comunali. Nel corso della giornata le forze dell’ordine sono impegnate in un’azione coordinata di sensibilizzazione, che proseguirà fino al 28 febbraio dell’anno prossimo e punta a ricordare i rischi, suggerire semplici misure di protezione e invitare a segnalare tempestivamente le situazioni sospette alla polizia. Sui social e non solo, non sono mancati i commenti sulla carenza di sicurezza nelle strutture, che si supponeva avessero maggiori garanzie. Furti nella casa per anziani sono comunque insoliti alle nostre latitudini. I ladri, di solito, prendono di mira abitazioni o appartamenti privati di categoria elevata e situati in zone ritenute di alto valore.