Luganese

Ex Stierlin, Lugano sapeva dell'interesse per i terreni

La Città conferma i contatti con Real Brick Investment Sa e spiega il trasferimento all'estero di Devasini e Ardoino con la loro percezione di essere malvisti

Ex Stierlin, Lugano sapeva dell'interesse per i terreni
L’ingresso della ditta di giardinaggio fallita qualche anno fa
(Ti-Press)
22 ottobre 2026
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Il Municipio di Lugano sapeva che la società la Real Brick Investment Sa era interessata “anche a partecipare all’asta per aggiudicarsi le sei particelle del terreno su cui sorgeva la ditta di giardinaggio Stierlin a Muzzano”. Lo si evince nella risposta all’atto parlamentare presentato dalla consigliera comunale Sara Beretta Piccoli (Plr/Pvl). Beretta Piccoli ha chiesto se esistano interlocuzioni, accordi, progetti o strategie che riguardano il progetto di Muzzano che vadano oltre quanto ufficialmente comunicato nell’ambito del Plan B, sui soggetti coinvolti nell’operazione e dell’ipotesi di un successivo progetto di dimensioni maggiori, con insediamenti tecnologici e un data center.

I legami tra la società e Tether

Come noto, la Real Brick Investment Sa si è aggiudicata i sedimi per 8 milioni di franchi e ha ottenuto la licenza edilizia. La sindaca di Muzzano Verena Hochstrasser e il vicesindaco Dario Poretti hanno confermato a ‘laRegione’ che la società vuole costruire capannoni con un deposito annesso, senza specificare l’attività che si svolgerebbe all’interno. Al momento non esiste alcuna domanda pendente a Muzzano per realizzare data center, ciò che temono gli autori dei tre atti parlamentari presentati a livello locale, a Lugano e al Consiglio di Stato. Un data center che tuttavia potrebbe essere incluso in una successiva domanda di costruzione. A proposito di società attive nelle criptovalute, la Real Brick Investment Sa è presieduta da Omar Rossi che sarebbe legato a Tether, quindi all'azionista di maggioranza di Tether Giancarlo Devasini e a Paolo Ardoino Ceo di Tether, che nel marzo scorso ha rinnovato il Memorandum d’intesa con la Città nell’ambito dell’iniziativa Lugano Plan B, ma Devasini e Ardoino si sono trasferiti in El Salvador.

Plan B Forum questo fine settimana

Nella risposta l’Esecutivo cittadino spiega che “come avviene regolarmente con aziende e attività economiche che manifestano interesse a insediarsi o a sviluppare la propria presenza nella nostra regione, la società in questione ha preso contatto con la Città, per verificare l’eventuale disponibilità di terreni idonei alle proprie esigenze, sia sul territorio di Lugano sia nella regione”. Il Municipio ha ricordato che la Città e Tether nel contesto dell’iniziativa Lugano Plan B, il cui forum è in programma questo fine settimana al Palazzo dei Congressi, collaborano e mantengono contatti regolari in relazione i progetti e attività. Parte delle attività sono state trasferite all’esterno per condizioni fiscali più favorevoli, mentre il trasferimento decisione è stato influenzato “anche dalla percezione degli azionisti di non essere ben accetti dal contesto politico locale e dalla forte esposizione mediatica generata dai numerosi atti parlamentari che li hanno riguardati”.

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