Identificato il corpo rinvenuto nell’appartamento al secondo piano della palazzina in via Cortivallo dove sono divampate le fiamme domenica verso le 3

È un 46enne dimorante di nazionalità iraniana l’uomo deceduto nella notte tra sabato e domenica scorsi a causa dell'incendio divampato nel suo appartamento al secondo piano nella palazzina di via Cortivallo 21 a Lugano dove viveva. Lo comunica la Polizia cantonale dopo il riconoscimento formale della persona. Le origini delle fiamme, invece, non sono ancora state rese note: saranno accertate dall’inchiesta penale coordinata dalla procuratrice pubblica Chiara Buzzi.
Come si ricorderà, dopo l’intervento di pompieri e polizia allertati da una residente che ha sentito l’odore del fumo, ventidue inquilini della palazzina, per precauzione, sono stati evacuati e hanno trascorso circa quattro ore in una sistemazione di fortuna. Prima nel giardino adiacente all’edificio, poi nell’atrio di uno stabile accanto. Sei di loro sono rimasti leggermente intossicati e sono stati assistiti sul posto da parte del personale sanitario della Croce Verde di Lugano. Nessuno di loro è stato ricoverato. Verso le sette di mattina di domenica tutti hanno potuto rientrare negli appartamenti, dopo aver sofferto un po’ il freddo ci ha confidato un’inquilina.
Lunedì la puzza di fumo, peraltro, si sentiva ancora nei piani superiori e c'erano lavori in corso per cercare di eliminarlo. Non un'impresa facile, visto che il fumo è fuoriuscito nella tromba delle scale e si è infilato dappertutto.