Lugano

A Sonvico uno Spin in più per Lugano

L’edificio, che fino a metà anni ottanta ospitava la scuola maggiore di Dino, è stato rinnovato e messo a disposizione della cittadinanza

A Sonvico uno Spin in più per Lugano
Il sindaco Foletti e il municipale Ghisletta davanti allo spazio rinnovato
(Città di Lugano)
7 ottobre 2026
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Un edificio in più destinato alla collettività. Questa mattina (7 ottobre) è stato inaugurato a Dino il sesto Spin cittadino: un immobile riconvertito in uno spazio accessibile e multifunzionale, a disposizione di cittadini e associazioni. Dopo gli interventi già realizzati alla Cà Rossa di Pregassona, a Breganzona, a Castagnola, in Val Colla e a Pazzallo, la Città ha scelto di rinnovare lo stabile che, fino all’anno scolastico 1983-1984, è stato sede della scuola maggiore di Dino e che, a partire dal 1995-1996, è stato utilizzato anche come sede della scuola dell’infanzia, fino al 2023.

Per rendere nuovamente agibile l’edificio sono stati investiti 205mila franchi. La somma ha permesso di rendere funzionali gli spazi – quattro sale di 50 metri quadrati ciascuna – e di abbattere le barriere architettoniche attraverso la realizzazione di una nuova rampa di accesso e di un servizio igienico adeguato alle esigenze delle persone con disabilità. Sono stati inoltre installati un nuovo impianto di illuminazione ad alta efficienza e realizzati gli interventi necessari per adeguare la struttura alle prescrizioni in materia di protezione antincendio.

All’inaugurazione era presente anche il sindaco di Lugano, Michele Foletti: “Recuperare un edificio pubblico e attribuirgli una nuova funzione significa utilizzare in un modo responsabile le risorse pubbliche e, al tempo stesso, rafforzare la presenza della Città sul territorio”. Prima dell’apertura al pubblico è intervenuto anche il capodicastero Immobili della Città di Lugano, Raoul Ghisletta: “Qui le associazioni potranno ritrovarsi, organizzare attività, promuovere iniziative e costruire insieme nuovi progetti. L’obiettivo è creare un ambiente accogliente e accessibile, capace di rafforzare le relazioni tra le persone e incoraggiare una partecipazione attiva del quartiere”. Ghisletta ha infine ricordato che la Città mette a disposizione gli spazi, ma che spetterà ai cittadini e alle associazioni del territorio renderli attrattivi. Saranno infatti “le loro idee, il loro entusiasmo e il loro impegno a dare vita allo Spin”, trasformandolo in “un punto di incontro e di riferimento per gli abitanti del quartiere”.

Le prenotazioni per l’utilizzo di questi spazi rinnovati saranno aperte a partire dal 16 novembre, contattando il numero 058 866 67 60 o scrivendo a gestione.immobili@lugano.ch.

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