Luganese

Morto il compagno Norberto Crivelli

Annunciano la sua scomparsa il Pop e il Partito svizzero del lavoro. Nel 2024 è stato rieletto in Consiglio comunale a Sorengo, dove era presente dal 1992

Morto il compagno Norberto Crivelli
Norberto Crivelli
(Pop)
29 settembre 2026
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“La sua assenza pesa, ma il suo esempio resta. Lo ricordiamo così, con il pugno alzato al cielo e lo sguardo fermo rivolto al futuro. In ogni piazza, in ogni vertenza, in ogni lotta che il nostro partito porterà avanti per una società migliore, raccogliamo con orgoglio e responsabilità la sua staffetta”. Questo brano è tratto dal sito del Partito operaio e popolare (Pop) il cui segretariato del Comitato cantonale insieme alla direzione del Partito svizzero del lavoro comunicano la scomparsa del compagno Norberto Crivelli “con profondo dolore e un senso di incolmabile vuoto”.

Si spegne ‘una voce instancabile’

Non avrebbe potuto essere altrimenti, Crivelli ha militato una vita a sostegno e in difesa delle cause dei più sfavoriti. Classe 1943, l’appassionato politico di lungo corso illustrò le ragioni della sua ricandidatura per il Consiglio comunale di Sorengo a ‘laRegione’ in un articolo pubblicato nel gennaio 2024. Un articolo nel quale ha raccontato con fierezza il suo essere comunista e l’appartenenza al Partito svizzero del lavoro. Come conferma il Pop nel suo sito, Crivelli “ha dedicato l’intera esistenza alla causa degli ultimi e degli sfruttati, combattendo, anche dalle retrovie, senza mai cedere contro il mostro irrefrenabile del capitalismo. La sua è stata una vita di lotte esemplari: dai primi passi nei movimenti studenteschi tra Locarno e Ginevra, fino al suo lungo e incisivo impegno nel Partito del lavoro, che lo ha visto alla guida della sezione ticinese come segretario politico dal 1987 al 1994, presidente nazionale dal 2009 al 2013 e voce instancabile anche nel contesto della sinistra europea e nelle istituzioni di Sorengo”, dove due anni fa venne rieletto in Consiglio comunale nella coalizione della Sinistra unita.

Era l’anima del Pop

“Norberto è stato l’anima del partito, sempre presente, ha saputo mantenere alta l’identità comunista anche nei momenti più difficili”, si legge ancora nel ricordo del suo partito. “Docente e geologo di professione, ha saputo coniugare il rigore dell’analisi scientifica con una visione marxista ed ecologista rigorosa, coerente e pragmatica. Ma oltre al politico e all’intellettuale, ricordiamo l’uomo: Norberto viveva con una passione coinvolgente ed empatica, sapeva raccontare storie di vita con una capacità di scaldare il cuore e riaccendere la speranza in ogni occasione di incontro”.

Ai famigliari giungano le condoglianze della redazione de ‘laRegione’.

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