Luganese

Si creino oasi d'acqua in tutti i quartieri di Lugano

Mozione interpartitica sottoscritta da 25 consiglieri comunali propone una soluzione simile a quella adottata nella città di Ginevra

Si creino oasi d'acqua in tutti i quartieri di Lugano
Alcuni esempi illustrati nell’atto parlamentare
(Mozione)
25 settembre 2026
|
Aggiungi laRegione alle tue fonti di Google

Lugano è una città lacustre. Le tre tornate aggregative (2004, 2008 e 2013) hanno spostato i suoi confini fino alle vette in cima alla Val Colla. Il periodo prolungato di canicola sofferto nell’estate appena trascorsa ha sollecitato le autorità politiche a escogitare dei rimedi. Tra questi, i suggerimenti contenuti nella mozione intitolata “Per la creazione di una rete di ‘oasi d'acqua di quartiere’ (pataugeoires) nei quartieri della Città” hanno buone possibilità di raccogliere consenso. La mozione è sottoscritta da 25 consiglieri comunali di Lugano (primo firmatario Tommaso Gianella, Il Centro).

Una sfida dei prossimi anni

L'atto parlamentare propone la soluzione adottata a Ginevra ma adeguata alle realtà cittadina. Secondo i mozionanti, “una sfida dei prossimi anni sarà fare in modo che i benefici della presenza dell’acqua possano essere percepiti anche nella vita quotidiana dei quartieri più lontani dalle rive, senza chiedere agli abitanti dei quartieri periferici di spostarsi verso il centro ma rafforzando la qualità urbana direttamente nei loro quartieri. Le oasi d’acqua di quartiere potrebbero diventare un simbolo concreto di una città fatta anche di piccole infrastrutture capaci di migliorare realmente la vita quotidiana”. Il termine francese pataugeoire, si legge nella mozione, “indica una piccola vasca pubblica all’aperto, con acqua molto bassa, generalmente destinata al gioco e al raffrescamento dei bambini e delle famiglie. Attorno all’acqua si sviluppa una vera vita estiva di quartiere: genitori che si incontrano, bambini che giocano insieme, nonni che accompagnano i nipoti, famiglie di origini diverse che condividono lo stesso spazio. La pataugeoire diventa quindi contemporaneamente: uno spazio ludico, un’infrastruttura climatica e un luogo di integrazione sociale”.

Piccole opere per grandi effetti

In questo modo, continua la mozione, Lugano potrebbe diventare una città pioniera nella Svizzera italiana nello sviluppo di una nuova generazione di infrastrutture pubbliche di prossimità: “Le oasi d’acqua di quartiere rappresentano una risposta semplice, concreta e innovativa. Sono infrastrutture per il raffrescamento ma anche luoghi di incontro. Esse si integrano perfettamente nel Piano energetico della Città di Lugano oltre che nella strategia di adattamento ai cambiamenti climatici della Città e nella mappa delle zone fresche creandone di più adatte ad accogliere i bambini. Sono piccole opere ma possono produrre un grande effetto sulla qualità della vita”.

Segui laRegione su: WhatsApp oppure Telegram e ricevi ogni mattina le notizie principali